[csf ::: 07:49]

da Dan Galvano, Basilea

Puntualmente tornano i Macchianera Awards. CI vogliamo dare una mossa e votare ’sto blog?

http://www.macchianera.net/2010/07/26/mba-macchianera-blog-awards-2010-1-il-red-carpet/

[csf ::: 22:42]

da Claudio Urbani, Roma

Dice Gaetano Quagliariello, vicecapogruppo del Pdl in Senato – Perché? Perché viviamo in Italia. C’è un signore che fino al 1994 non aveva nessun problema con la giustizia e poi, da quando è entrato in politica, è oggetto di una vera e propria caccia all’uomo. Conoscendo il processo Mills e quello Mediatrade io penso che questo sarebbe un vulnus che sconteremmo per decenni. Ebbene,troppo lungo daelencare, ma i primi problemi per il “signore”in questione risalgono al 1983, come quiì ampiamente documentato: http://it.wikipedia.org/wiki/Procedimenti_giudiziari_a_carico_di_Silvio_Berlusconi

[csf ::: 21:11]

da Vincenzo Rocchino, Genova

Non è improbabile un ratto di veline; le continue incursioni del rais libico in Italia, patria delle veline, accolto con tanto di baciamano e festini carnevaleschi, incoraggiano ed eccitano i giovani maghrebini. Il rais libico li fa sognare: l’operazione potrebbe, secondo il rais, venire considerata con favore per favorire, e incrementare, le commesse commerciali in favore dell’amico italiano.

[csf ::: 18:00]

da Massimo Mai

Il problema vero non è che lui ruba, siete voi che quando potevate non glielo avete impedito.

[csf ::: 17:58]

da Vincenzo Rocchino, Genova

“il leader della rivoluzione, e nuovo messia islamico”, grande amico del leader nostrano, lancia un ricatto alla UE: “5 miliardi l’anno, o l’Europa sarà nera”; aspetto i commenti della stampa internazionale, quella che non scrive sotto dettatura dell’unto di turno. Intanto, agli occhi del mondo, precipitiamo in caduta libera, di fronte agli spettacolini organizzati da uno al governo che sa dove portarci: nel ridicolo totale.

[csf ::: 17:57]

da Claudio Urbani, Roma

Ma veramente è convinto di quello che scrive? Cioè la sua tesi è che le porcate del berlusca sono frutto di chi gli permette di governare? Di chi non ha fatto leggi per impedirgli di stare dove sta? Nulla dice nel suo post di quanto da me ricordato su quanto è chiaramente scritto nella costituzione, che colpevolmente non hanno applicato sia i Parlamenti di centrosinistra che quello di centrodestra – quindi le colpe almeno vanno pareggiate- ma in ultima analisi i colpevoli sono anche, soprattutto, chi lo ha eletto con il proprio voto e continua a sostenerlo questo pseudo presidente del consiglio,affarista di casa sua. Oppure vogliamo far passare la tesi che un ladro non è colpevole, perché lo è di più chi si fa derubare o peggio ancora lo sono i giudici che poi lo voglio condannare? La tesi delle toghe rosse è pari a quella di babbo natale,se ancora non lo si è capito…o non si vuol capire. Applichiamo la costituzione e non continuiamo ad invocare fantomatiche leggi per crearci aleatori alibi e dare anche e soprattutto le proprie colpe ad altri.

[csf ::: 17:55]

da Francesco Falvo D’Urso – Lamezia Terme

Fra i meriti di questo blog c’è quello di aver fatto nascere e “crescere” dei “personaggi” da cui ci si attende, quasi sempre, quel che scrivono. Una sorta di teatro dello scambio d’opinione. Pregio di una struttura e un modus vivendi (anticipatrice di facebook?) stabilito democraticamente dal padrone di casa. Che interviene qua e là lanciando spunti di discussione. In altri blog avverto sempre più il fastidio della consultazione: commenti stipati in un link, lunghi senza essere incisivi, la perenne presenza protagonista (forse giustamente) del fondatore, graficamente poco leggibili e per nulla identitari. Un bel riconoscimento ci vuole, o no!

Oscar, non esageriamo. Mi basterebbe un Nastro d’argento. (csf)
[csf ::: 22:45]

da Armando Gasparini, Veneto Alto

Sempre più difficile capire certa gente…Airenti ammette: “1 – C’è il problema del conflitto d’interessI: colpa della sinistra che non l’ha risolto (vero).” Perchè non si riesce a capire che tutto nasce da lì. Se tu permetti a un bandito di guidare l’Italia, non puoi DOPO, piagnucolare che fa cose che gridano vendetta, quando avevi il DOVERE e 6 (sei) governi per impedirglielo. L’incazzatura va rivolta altrove….perchè quei “fenomini” (mortadelle, sckipper, aspiranti banchieri, omini dell’ombrellone) sono ancora lì che ti chiedon il voto. Spero di esser stato chiaro!

[csf ::: 22:37]

da Carla Bergamo, S. Paulo

Dopo quasi un mese in Friuli, ho l’impressione che l’Italia sia proprio allo sbando. La ‘gggente’ non s’indigna più come una volta; sono tutti sullo scazzato perché probabilmente guadagnano miserie, i costi sono sempre più alti, i furbetti sempre più numerosi. Prendiamo la mia piccola città, provincia di Udine, pulita, certo, ma con marciapiedi da terzo mondo, dove ancora non si applica la legge per i disabili (e le carrozzine per bimbi, aggiungo), con cassonetti collocati giusto nel mezzo, piante incolte al posto delle piastrelle, strettissimi o addirittura assenza di marciapiedi,,, possiamo stare qui a discutere sul lider minimo, la Mondadori, D’Alema e la mafia, ma un paese che, e guardate che sto parlando del Friuli e non della bistrattata Campania, non si preoccupa della viabilità per disabili e pedestri, beh… è lontana dall’essere un paese con qualche speranza nel futuro.

[csf ::: 22:35]

da Dan Galvano, Basilea

Ma voi ve l’immaginate cosa sarebbe successo se Gheddafi l’avesse invitato il centrosinistra? Ora avremmo schiere di giornalisti pronti a strapparsi le vesti in nome della cristianità, dei nostri valori, ecc, e la Lega Nord pronta alla guerra contro il nemico che vuole islamizzarci. Invece ci dicono che è solo folklore, che chissenefrega com’è quello con cui fai affari, che è solo un matto buono. Insomma, la sinistra snob-radical-chic ha la puzza sotto al naso.

[csf ::: 21:59]

da Paolo Cape’, Milano

Tutti a parlare di Gheddafi, delle sue hostess, del suo modo curioso di diffondere l’Islam. Ma nessuno dice niente sul fatto che, grazie all’accordo con l’amico Silvio, la Libia sta per costruire un autostrada piuttosto costosa interamente pagata dal contribuente italiano? In tempi in cui da noi si taglia tutto perché i soldi mancano?

[csf ::: 14:32]

da Vittorio Grondona – Bologna

L’amico Gasparini non perde occasione per mandarci in piena estate una ventata di tramontana dal Veneto Alto. Dal suo ultimo post ci fa capire fra le righe che è felice di pagare la sua parte delle tasse che avrebbe dovuto pagare la Mondadori… De gustibus!… Odifreddi è un matematico/scienziato e quindi scrivere quello che ancora potrebbe (forse) scrivere anche nell’Azienda di Segrate non rientra nella sua professione. La matematica non è un’opinione. Si adatta ovunque… Lo sa bene anche il Cavaliere. Fatti due conti ed una leggina ad hoc ed ecco che la sua figlioletta risparmia di botto oltre 340 milioni di euro di tasse evase.

[csf ::: 22:47]

da Alberto Arienti – Milano

Caro Gasparini, quello che mi fa incazzare nei suoi interventi è il tono di quello che vede tutto dall’alto (Veneto?).
1 – C’è il problema del conflitto d’interessI: colpa della sinistra che non l’ha risolto (vero). Ma questo conflitto riguarda anche lei, eppure sembra non preoccuparla per nulla.
2 – La Mondadori evade le tasse grazie ad una legge compiacente che NON ha votato la sinistra? Invece di pensare ai soldi che tutti noi dovremo sborsare al posto della casa di Segrate, lei s’incaponisce con gli scrittori.
3 – Quanto a scegliersi la casa editrice, si sa che spesso è tutto un giro di conoscenze che si attivano da sole. Ed in ogni caso Einaudi esisteva prima che Berlusconi cominciasse a costruire Milano2

[csf ::: 22:46]

da Claudio Urbani, Roma

Se i governi sono buoni o cattivi, sono opinioni personali e opinabili, è come discutere sulsesso degli angeli. In quanto alle accuse se leggi sul conflitto di interesse siano state presentate e approvate, lasciano il tempo che trovano: basterebbe applicare la costituzione italiana che sancisce. “La Costituzione italiana, secondo gli artt. 65 e 66, obbliga il Parlamento a valutare l’eleggibilità dei suoi membri in base alla legge ordinaria. L’art. 10 del DPR 361/1957 recita: «Non sono eleggibili [...] coloro che in proprio o in qualità di rappresentanti legali di società o di imprese private risultino vincolati con lo Stato per contratti di opere o di somministrazioni, oppure per concessioni o autorizzazioni amministrative di notevole entità economica, che importino l’obbligo di adempimenti specifici, l’osservanza di norme generali o particolari protettive del pubblico interesse, alle quali la concessione o la autorizzazione è sottoposta». I perché che interessano son quelli della non applicabilità di questa norma costituzionale: sia da destra che da sinistra.

[csf ::: 22:43]