da Claudio Urbani, Roma

Una interessante intervista rilasciata da Emilio Fede a Radio 24. Soprattutto uno scoop, l’annuncio che non disdegnerebbe un posto nel Parmamento italiano, che da sempre Berlusconi gli offrirebbe. Bello pensare che forze nuove si affaccerebbero nella prossima legislatura, un vero vento di freschezza e soprattutto di pulizia morale!

[csf ::: 09:38] [Commenta]

da Giorgio Goldoni

Incredibile l’allineamento dei media e della maggioranza dei parlamentari sule posizioni di Monti. E’ tutto un leccare, smussare: i professori li guardano con l’occhio del saputello che deve colloquiare con studenti al primo corso, e loro ossequiosamente ubbidiscono. La RAI ha impiegato cinque giorni per dirci che la Sicilia era bloccata dai Forconi. Per la stessa RAI chi protesta è sempre una “esigua minoranza”.

[csf ::: 09:36] [3 commenti]

da Giorgio Goldoni

Incredibile l’allineamento dei media e della maggioranza dei parlamentari sule posizioni di Monti. E’ tutto un leccare, smussare: i professori li guardano con l’occhio del saputello che deve colloquiare con studenti al primo corso, e loro ossequiosamente ubbidiscono. La RAI ha impiegato cinque giorni per dirci che la Sicilia era bloccata dai Forconi. Per la stessa RAI chi protesta è sempre una “esigua minoranza”.

[csf ::: 00:25] [Un commento]

da Massimiliano De Simone

Martedì mattina, una città italiana medio-piccola. Prendo un taxi. “Era ora che cominciasse la protesta, io non riesco a andare più avanti con questi prezzi della benzina alle stelle”. “A che servono queste liberalizzazioni? Questa città è piccola, già non c’è lavoro, figuriamoci se devo dividerlo con altri: non farei più corse”. “E poi che senso ha mettere due o tre negozi che vendono lo stesso prodotto uno dopo l’altro? Si farebbero la guerra al ribasso e non guadagnerebbero più niente.”. “Guardi può fermare, sono arrivato, grazie. Mi fa la fattura?”. “Perché, le serve?”.

[csf ::: 00:23] [Commenta]

da Dan Galvano, Basilea

Dopo aver sentito i commenti a caldo, io voglio andare controcorrente. E dico invece che Martone ha ragione. Laurearsi dopo 28 anni non solo e’ da sfigati, ma ti garantisce un taglio quasi immediato nei confronti di altri candidati piu’ giovani. Inoltre, a 24-25 anni potresti ancora fare scelte/sacrifici e investire sul tuo futuro (un PhD, un MBA, ecc) che dopo i 28 cominciano a diventare piu’ pesanti. Dieci anni per una laurea sono una enormita’. Un collega mi diceva che qua in Svizzera fanno cosi: hai 3 possibilita’ di passare un esame; se dopo la terza non ce la fai, vai a casa e universita’ finita. E’ un’opzione che introdurrei subito in Italia.Dopo aver sentito i commenti a caldo, io voglio andare controcorrente. E dico invece che Martone ha ragione. Laurearsi dopo 28 anni non solo e’ da sfigati, ma ti garantisce un taglio quasi immediato nei confronti di altri candidati piu’ giovani. Inoltre, a 24-25 anni potresti ancora fare scelte/sacrifici e investire sul tuo futuro (un PhD, un MBA, ecc) che dopo i 28 cominciano a diventare piu’ pesanti. Dieci anni per una laurea sono una enormita’. Un collega mi diceva che qua in Svizzera fanno cosi: hai 3 possibilita’ di passare un esame; se dopo la terza non ce la fai, vai a casa e universita’ finita. E’ un’opzione che introdurrei subito in Italia.

[csf ::: 00:22] [Commenta]

da Claudio Urbani, Roma

Stupefacente l’odierna -20 gennaio- dichiarazione del redivivo Berlusconi: “La cura non ha dato alcun frutto: ci aspettiamo di essere richiamati”. Lo ha detto Silvio Berlusconi oggi a Milano al termine dell’udienza Mills a proposito del governo tecnico di Mario Monti” Uno che praticamente ha guidato per 17 anni il Paese, promettendo riforme, mai né attuate ma neanche mai proposte, critica un Governo in carica da appena una cinquantina di giorni che ha il coraggio di proporre iniziative innovative e moderne, dando per scontato il loro fallimento prima ancora che siano in vigore! Il ridicolo è da sempre sconosciuto al vecchio Berlusconi.

[csf ::: 09:08] [Commenta]

da Massimiliano De Simone

Sì però provateci voi, di notte, al buio, sballottati dalle onde, a capire che cacchio è una biscaggina.

[csf ::: 09:06] [5 commenti]

da Massimo Mai

La Lega dovrebbe concentrarsi su obiettivi più realistici, non l’indipendenza della padania ma l’indipendenza del Trota dalla famiglia di origine.

[csf ::: 09:06] [Commenta]

Le navi che collegano le Eolie passano molto al largo, da qualche giorno. (csf)

[csf ::: 11:49] [2 commenti]

Quaranta libri scritti, otto milioni di copie vendute, quattro nipotini, quattro by-pass, settantadue anni. Enzo Biagi, continua a produrre, a lavorare, a scrivere. “Mi diverto”, dice. “E l’incredibile è che mi pagano per farlo”. Esce il suo nuovo libro, “Un anno, una vita”, diario di un anno di vita, la storia che si mischia alla cronaca, la cronaca che si mischia alla vita privata, autobiografia pubblica di dodici mesi di avvenimenti e di sentimenti. E di ricordi.

Biagi, è la prima volta che scrivi un diario?

Ci avevo già provato altre volte. Stavolta ci sono riuscito.

I diari li scrivono i giovani e i vecchi. Ti senti vecchio?

No. Tutto è avvenuto così in fretta che non mi sono accorto di invecchiare.

Che cosa è la vecchiaia?

Qualcuno ha detto che è il tempo in cui calano le speranze e crescono i ricordi.

segue

[csf ::: 23:18] [Commenta]

Grande exploit di Francesca Fornario. Andare a leggere, per credere. Andare a leggere, per credere.

[csf ::: 20:32] [3 commenti]

da Gianni Guasto

Bossi è un pagliaccio. Decenni a gridare alla mafiosità del sud, e poi, quando si tratta di arrestarne uno, regge il sacco ai compari. Vergogna, leghisti. siete il partito dei proclami, delle balle, delle sparate a uso e consumo dei vostri elettori, che prendete in giro sistematicamente: il parlamento del Nord, la Padania indipendente, i ministeri a Monza sloggiati dalle comunioni, i bergamaschi in armi, la secessione per referendum democratico (ma quando mai: la Costituzione, se Dio vuole, non lo prevede). Tutte balle pubblicitarie per una propaganda un tanto al chilo, facile facile come le preghierine alla Madonna di Lourdes e i pellegrinaggi a Medjugoire. Basta che quel rimbambito dica che nelle carte non c’è niente e voi tutti lì, a rientrare nei ranghi. Siete complici dei mafiosi, e non avete alcun rispetto nemmeno per chi vi sostiene. Fascisti. Vergognatevi.

[csf ::: 23:16] [20 commenti]

da Giorgio Goldoni

Grazie per le liberalizzazioni; da oggi potrò fare il lavavetri al semaforo, o il parcheggiatore abusivo nelle aree dei supermercati, senza essere condizionato da mille lacci e lacciuoli. C’è lavoro in Italia, tanto lavoro.

[csf ::: 23:14] [Commenta]

da Gianni Guasto

Dopo neanche un giorno dalla denuncia di alcuni giornali (il “solito” Fatto Quotidiano), e dopo una conversazione con il Presidente del Consiglio, il sottosegretario Malinconico, turista a propria insaputa, si è dimesso. Grazie ai Presidenti Monti e Napolitano per averci riportato indietro da un viaggio nella preistoria durato quasi vent’anni.

[csf ::: 23:13] [Commenta]

da Claudio Urbani, Roma

La Lega è nata per combattere la corruzione di Roma ladrona, lotta contro lo spreco, l’assistenzialismo, le poltrone ecc. Questo almeno il suo far credere al popolo plaudente ed ingenuo. Ma piano piano scopre poi che le poltrone non sono così scomode, soprattutto se tutto può rimanere in famiglia o quasi – vedi la scuola privata con sovvvenzione pubblica della moglie di Bossi – i figli lautamente portaborse di amici, poi un posto sicuro nei vari consigli comunali o regionali. Infine affarista peggio di “Roma ladrona” con investiment all’estero con i soldi pubblici, i nostri, cioè di chi paga le tasse, all’estero come dei capitalisti sprugiudicati qualsiasi, ma sempre a conduzione familiare, come nelle più genuine trattorie…

http://www.corriere.it/politica/12_gennaio_09/fondi-pubblici-tanzania_402d1e06-3a8d-11e1-8a43-34573d1838c1.shtml

[csf ::: 23:12] [3 commenti]