da Gianni Guasto

Ehi, sono tornate le vecchie abitudini? Ed è così che si fa? Si gozzoviglia in quattro gatti senza dire niente ai vecchi amici?

[csf ::: 20:45] [Commenta]

da Massimiliano De Simone

Il M5S si trova, inaspettatamente, nello scomodo ruolo di ago della
bilancia per la formazione del prossimo governo. Fossi in loro,
studierei con attenzione la teoria dei giochi del professor Nash, e, in
particolare, il dilemma del prigioniero, proposto negli anni cinquanta
da Albert Tucker. Una spiegazione alla portata di tutti si ritrova qui:
http://it.wikipedia.org/wiki/Dilemma_del_prigioniero. Cooperare o non
cooperare? Questo è il problema…

[csf ::: 21:34] [Un commento]

da Domenico Astuti

Lo so che è ancora presto, lo so che ” Il re è nudo ” in Italia è da
vent’anni che fa l’imbonitore con successo, ma vorrei consigliare a Grillo di
ricordarsi ” Il marziano a Roma ” di Flaiano… dopo il primo stupore il
marziano non interessa più a nessuno. E purtroppo dobbiamo aggiungere che in
Italia siamo diventati tutti romani.

[csf ::: 19:57] [Commenta]

Stamattina alla uno mattina, domattina alla uno mattina. Le grandi mattine dell’Anziano

[csf ::: 09:14] [Commenta]

di Domenico Astuti

Pensare che un ex comico faccia preoccupare Obama, la Merkel e il FMI mi fa
venire da ridere.  Grilletto facile se la riderà tra un broccolo nell’orto e
una mail.
Adesso provo a giocare anch’io sulla formazione del governo
1 Bersani resta segretario del PD, oppure lo diventa Renzi.
2 Il Primo Ministro sarà un cinquantenne di area di sinistra ( che tra l’altro
non esiste più )
3 Si forma un governo su solo 5 punti, il primo dovrà essere: fermare la
disoccupazione, Poi i soliti 3 sui costi della politica etc etc.
4 I ministri ( non tecnici, per favore ) non vecchi soloni di partito.
5 Grillo smette di fare il grilletto megalomane e appoggia il governo solo sui
5 punti.
Lo so, sono il solito elettore un po’ scemo che si è montato la testa in
questi tempi un po’ confusi.

[csf ::: 17:42] [2 commenti]

ELEZIONI E RAPPRESENTAZIONE TEATRALE.
di Domenico Astuti

Mentre osservavo la campagna elettorale mi è venuto in mente uno spettacolo
teatrale di qualche anno fa.  La commedia era modestissima, la regia sbiadita,
gli attori protagonisti – professionisti di alto livello – erano sommersi dal
fallimento.  Noi avevamo degli amici che recitavano in ruoli secondari, e
guardavamo soprattutto loro.  Dicevamo: Guarda Maria come ha detto bene la
battuta… Wladimiro è credibile in quel ruolo di bancario…  Ma un signore
che era seduto accanto ci ha detto con tono gentile: ragazzi, lo spettacolo è
talmente pessimo che non si salva nessuno.

[csf ::: 14:06] [12 commenti]

Stasera niente gruppo di ascolto. Serata libera.

[csf ::: 23:33] [10 commenti]

Dal nostro gruppo d’ascolto trentacinque voti per Malika Ayane.

[csf ::: 23:32] [Un commento]

E vogliamo parlare della noia mortale di Baggio il predicatore!

[csf ::: 23:11] [Commenta]

Certo me lo aspettavo che il festival di Fazio, litizzetto e Michele serra trasudasse politicamente corretto, ma il pippone ideologico di Luciana supera ogni più rosea aspettativa.

[csf ::: 22:40] [Un commento]

Eccoci qua. Elio sempre grande, canzone divertente. La più meritevole. Poi la splendida Malika che è stata ad un giorno da pecora oggi. Io e il simpatico lauro siamo persi per Malika. Oggi abbiamo dibattuto molto sulla pronuncia sbaglia del nome Ayane , exploit incredibile di fabio fazio. Io mi chiedo se reggerò stasera a risentire le stesse canzoni, ma mi faccio forza pensando che riascolterò la canzone di cristicchi, quella che mi piace di più.

[csf ::: 22:35] [Un commento]

da Lucia Spert

è il festival del sonno e del finto perbenismo, noioso e imbrigliato

[csf ::: 09:45] [Un commento]

No, i giovani no!

[csf ::: 00:40] [Commenta]

Carina, carina, carina la prima volta che sono morto.

[csf ::: 22:38] [Commenta]