da Pier Franco Schiavone, Milano
Se per rispondermi hai bisogno di riflettere, mi sa che ho colto nel segno. Però, quando mi risponderai, non dimenticare in primis che con l’Arcobaleno non ho nulla a che fare e non l’ho votato, inoltre che non mi devi dire tu che ci sono i leghisti buoni come il pane, ho persino un amico leghista a cui voglio bene e con cui ci insultiamo quasi quotidianameente, che sostiene che noi Molisani non siamo terroni (mah!); prima, il maledetto votava PCI e poi, per non essere stato candidato sindaco in un piccolo comune, ha fatto il salto della quaglia che lui chiama: salto celtico (lo so che leggi questo blog, stronzo!). In effetti, Mauri, quello che io sostengo è che moltissimi leghisti, se non ricevessero una cattiva informazione, leggessero qualche libro in più e fossero un po’ più grati alla vita per essere nati in un Paese straordinario (dalla Sicilia al Trentino) ci penserebbero due volte prima di votare per Bossi; poi, però, ci sono quelli che sono informatissimi e per niente fessi e sanno benissimo perché votano Lega.
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