da Pino Granata

Cose da fare con la nuova finanziaria:
1) Salario minimo garantito di 10.000 euro al mese
2) Abbassare l’età pensionistica a 45 anni
3) Trasporti pubblici gratuiti
4)Minimo pensione: 9900 euro al mese
5) pensione sociale: 9800 euro al mese
6) Una Mercedes o BMW a scelta per tutti
7) Prezzo della benzina 10 centesimi al litro
8) Consegna della busta paga a casa puntuale
9) Imposizione Irpef 3% dello stipendio solo per quelli che superano i
200mila euro all’anno
10) Un amplesso al giorno assicurato (sia per etero che per omosessuali)
11) Eliminare dal codice penale tutti i reati finanziari
12) Orario di lavoro libero (come per i magistrati)
13) Eliminazione dello stipendio per i parlamentari
14) Salari dei collaboratori domestici a spese dello stato per non più
di tre collaboratori
15) Un’appartamento di almeno 200mq gratuito
16)Seconda casa sempre gratuita
Credo che questo accontenterà tutti , ma non è garantito che il Centrosinistra vincerà le prossime elezioni. Berlusconi offrirà sicuramente di più.

[csf ::: 23:32]

da Virgilio Mancini

Parliamo di cose serie. Un paio di giorni fa, durante la trasmissione Buona Domenica, all’ennesima gazzarra più o meno orchestrata, Claudio Lippi, storico conduttore, ha lasciato il programma dichiarando che non ne può più della televisione spazzatura. Sono assolutamente d’accordo con lui, però mi piacerebbe chiedergli: te ne sei accorto solo ora? Non mi sembra infatti che il livello qualitativo di Buona Domenica delle scorse edizioni sia stato così superiore a quello attuale.

[csf ::: 23:31]

da Alessandro Ceratti

Purtroppo non sono un commercialista e pertanto non posso dare spiegazioni circostanziate sul caso dell’amico di Schiavone. Posso dire soltanto che, vista la dotazione di automobili e personae dell’azienda in questione, probabilmente il suo amico il bagno se lo è piastrellato già a spese della ditta (è sufficiente, per non violare la legge, che casa sua sia anche la sede dell’azienda) che si è gia comprato, sempre a spese dell’azienda, una automobile la cui benzina e spese autostradali finiscono per essere a carico dell’impresa, anche quando va a trovare sua zia, e così via.

[csf ::: 23:13]

da Gianluca Freda

Mentre i media occidentali parlano di calcio, finanziaria e altre idiozie, nel Golfo Persico si sta preparando – all’insaputa del grande pubblico – quello che potrebbe essere lo scenario per una III Guerra Mondiale. Una flotta imponente, guidata dalla USS Enterprise e dalla USS Iwo Jima, incrocia ormai da mesi in quelle acque, cercando l’incidente che darà il via all’attacco nucleare all’Iran. Se l’incidente non ci sarà, potrà sempre essere creato ad arte, possibilmente prima del 7 novembre, data delle elezioni di midterm americane. A questo scopo si stanno svolgendo, nelle stesse acque, una serie di “esercitazioni” volte a “interdire il passaggio nel Golfo alle navi trasportanti armi di distruzione di massa” (devo averla già sentita). Le “esercitazioni” americane – come sa chi ha studiato la dinamica dell’11 settembre – sono solite trasformarsi in attentati veri. Invito a leggere – scusa Mancini – l’articolo di Chossudovsky pubblicato su globalresearch.ca/index.php?context=viewArticle&code=20061024&articleId=3593 Poi magari non succede niente, ma vista la posta in gioco, è meglio non avere paura di fare gli allarmisti.

[csf ::: 23:10]

da Antonella Giuntoli, Lucca

Tutta la mia solidarietà al Sig. Pier Francesco Schiavone, non mi sentivo paleolitica prima della votazione (avvenuta al mio decimo tentativo ‘con successo’) dopo però si, anzi direi che mi trovavo ottimamente piazzata nella classifica dei rincoglioniti (è la nemesi per la generazione che ha coniato il termine ‘matusa’.

[csf ::: 08:42]

da Andrea Rinaldi, Milano

Leggendo anche solo gli ultimi due o tre interventi di Freda, devo dire che la persona mi inquieta un pò. Nell’ultimo giustifica la vendetta dei partigiani nei confronti dei fascisti. Anzi, trova normale tutto ciò che Pansa ha documentato nei suoi libri, talvolta raccontando veri e propri orrori. In precedenza, scrive un post contro gli USA, per altro uno dei suoi cavalli di battaglia. Li indica come pericolo per la pace (sigh!) e sostiene l’utilizzo di qualsiasi mezzo per frenarli. Al che mi sorge spontanea una domanda: ma lei, Freda, negli USA c’è mai stato? E, soprattutto, conosce qualcuno che si è trasferito per motivi di studio o di lavoro a vivere là e abbia potuto raccontarle la propria esperienza?

[csf ::: 08:39]

da Egidio Morretti

L’indigesto, suo malgrado, Manzoni, cita, nei dimenticabili “Promessi sposi”, i polli che si accapigliano mentre vanno alla tiratura del collo. I fini intellettuali “à la Cacciari” cavalcano le proteste degli opulenti mai satolli. Il “ceto medio” si lagna di non poter più arrivare alla fine della Micronesia. Non ci ricorda Maria Antonietta di Francia, “in articulo mortis”, che suggeriva di dare brioches ai senza-pane ?

[csf ::: 08:38]

da Virgilio Mancini

A proposito di Sircana, premetto che a me è simpatico, ma ieri se ne è uscito dicendo che il governo ha peccato di “eccesso di sincerità”. Ora, sappiamo di non vivere nel paese delle meraviglie e che i politici di balle ne dicono a più non posso, ma non mi era mai capitato di sentire una così esplicita ammissione del fatto che per avere vita facile al governo si devono raccontare un mucchio di frottole e se si è troppo sinceri poi il consenso dell’opinione pubblica ne risente. In poche parole, ai cittadini/elettori occorre dire che va tutto bene anche mentre il paese va a rotoli, proprio come faceva il Cavaliere.

[csf ::: 08:37]

da Vittorio Grondona – Bologna

La gentile Avvocata era abituata ai vari Bondi e Gardini… Forse sembravano più chiari perché di loro non ci mettevano proprio nulla. Recitavano a memoria la Vispa Teresa. Ora è Silvio Sarcana il portavoce di Palazzo Chigi. Finalmente uno che parla con le sue parole e col suo cervello. E non è quindi di poco conto ai tempi nostri. Per l’avvocata, traduco: in sostanza ha detto che il Governo avrebbe dovuto parlare di finanziaria solo quando i numeri fossero stati certi. Io condivido.

[csf ::: 08:36]

da Silvia Palombi

La signora Arena dice a csf di dirci ciò che vorrebbe dirci lei. Adesso mi uniformo: csf per favore di’ alla tua avvocata che dovrebbe degnarsi di spiegare perché non vuole parlarci direttamente. Lo spieghi pure a te, tanto tu poi ce lo dici.

[csf ::: 08:34]

da Virgilio Mancini

Caro signor Ceratti, accolgo la sua giusta osservazione, tuttavia avevo già fatto notare in precedenza che la statistica ( letta esattamente così sul giornale che citava quei dati, la Repubblica ) in realtà non andava espressa in quel modo come del resto era possibile constatare visionando l’interessante link che ho segnalato. Avrei dovuto dire che la Finlandia ha 34,5 suicidi per centomila giovani ( contro gli 7,5 italiani e i 2,8 greci ad esempio ). Cambiano solo i numeri dunque ( e per fortuna! ) ma il senso del mio ragionamento rimane immutato: la Finlandia ha il primato del suicidio giovanile nei paesi dell’Unione Europa.

[csf ::: 08:33]

da Giulio Bulgarelli, Correggio

mi occupo di paghe e aggiungo due riflessioni. Vero è che l’alea che contraddistingue la rendita dei Fondi Pensione non regge di fronte al tasso fisso del TFR lasciato in ditta, come sorridendo ammise il presidente di Cometa in un’inchiesta di Report del 2005, però il dipendente che non aderisce ai fondi perde di netto la quota di contribuzione a carico ditta (circa 1% dello stipendio) e magari con quella pareggia e forse avanza qualcosa. Quello che però mi fa star lontano dai Fondi sono gli stipendi appunto da pagare al loro personale (“spese di gestione”), che erode il mio contributo da subito, appena gli arriva il versamento della ditta. Lo sapete che attualmente i Fondi chiusi autorizzati sono la bellezza di 43 (metalmeccanica industria, terziario, legno, coop.ve, chimica, artigianato, api, ceramica, cemento, edili, trasporto, gomma e plastica, tessile, calce e cemento, addirittura 4 diversi per i dirigenti…). Ma che paese è questo, che se mi licenzio debbo trasferire il malloppino ad altro misero fondo, di nuovo iscrivermi e magari un anno dopo cambio lavoro e sono da capo ? Tutta gente che vive sulle spalle di chi lavora davvero.

[csf ::: 08:32]

da Vittorio Grondona – Bologna

Vorrei votare per il sito, ma in cambio di questa concessione il grande fratello, nelle vesti di Sole 24 Ore, vuole sapere troppe cose sul conto dei votanti. Nemmeno i complicatissimi sondaggi di Renato Mannheimer sono così avidi di conoscenza dei dati personali degli intervistati.

[csf ::: 08:30]

da Paolo Beretta

A Bologna va in scena lo “Gender Bender”, spettacolo teatrale (giunto alla terza edizione) ed interpretato da omosessuali. La curia (l’iniziale minuscola non è casuale) si lamenta su “Bologna Sette”: “un´invasione barbarica che oltraggia la fede e la ragione”. E ancora “È lecito spendere soldi pubblici per finanziare spettacoli omosessuali di pornostar mascherati da artisti?”. Controreplica del Sindaco: “Penso che la libera espressione nell´arte e nella cultura rappresenti una delle grandi conquiste dell´uomo nell´etica moderna e sia la ricchezza del vivere civile in uno stato laico. Solo la censura, il pregiudizio e l´intolleranza rischiano di riportarci al tempo dei barbari”. E qui arriva il bello: contro-controreplica della curia (sempre ‘c’ minuscola): “Le dichiarazioni del sindaco sconcertano e addolorano… La Chiesa non censura nessuno, ma non accetta neppure di essere censurata, perché non può abdicare al suo dovere-diritto di parlare per il bene e per la dignità della persona umana”.
La chiesa non censura nessuno !? E la prima dichiarazione cos’era, una serena e paterna critica ? Manca solo che ci vengano a raccontare che la scomunica è solo una timida e pacata valutazione morale. E poi si domandano perché la gente abbandona la chiesa cattolica. Patetici.

[csf ::: 08:29]

da Pier Franco Schiavone

Boh, prima mi è stato chiesto di registrarmi, mi sono registrato e mi hanno anche mandato una mail di conferma, però quando vado a votare mi chiedono una chiave di accesso che non trovo da nessuna parte. Ho chiesto loro chiarimenti inviando una mail ma non mi hanno risposto forse perché mi giudicano (probabilmente a ragione) un paleolitico. Come cavolo avete fatto voi? A questo punto è diventata una questione di principio, una lotta dell’uomo contro l’Information and Communication Technology.

Nella mail di conferma della registrazione dovrebbe esserci un link “Vota il tuo sito preferito:” seguito da un link. Cliccando quel link non è necessario reinserire alcuna chiave d’accesso, la quale, comunque, è pure contenuta nella mail. Buon voto.

[csf ::: 08:23]