da Carla Bergamo, S.Paulo
Si, per fortuna ho la consolazione di godermi i fegati ingrossati delle elite brasileire alle quali Lula non va proprio giù, e che, nonostante i tentativi pressoché giornalieri di screditarlo, continua a aumentare la sua percentuale di approvazione popolare. E posso dire di avere avuto il privilegio di vivere (e votare) il primo governo “popolare” brasiliano. Mai prima di Lula un vero rappresentante del popolo era salito al poter. Io fino al 2010 mi goderò tutto questo e rischio anche di godermi il ritorno della sindachessa petista a São Paulo, che farebbe ulteriormente aumentare l’ulcera delle suddette elite (e quella paulistana è forse la peggiore). Si fa quel che si può. Per il momento, il mio amato Friuli è lontano, infestato da leghisti e psiconanisti. E pensare che se la situazione italiana è arrivata dove è arrivata gli italioti (e friuloti) lo devono proprio al Berlüsca e alla Lega, che in cinque anni hanno portato l’Italia allo sfascio. E Prodi e compagnia non sono stati capaci, in 20 mesi, di spiegarglielo, agli elettori. Dio scrive retto su linee storte, dicono da queste parti.
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