da Massimo Mai

Il sedicente partito liberale di massa cerca di processare internamente ed espellere chi esprime opinioni diverse da quelle del capo, nel contempo tralascia di pronunciarsi, anzi difende a oltranza soggetti che pur avendo condotte magari non illegali, ma sicuramente poco limpide e poco opportune per chi è ai vertici di un partito usa il proprio potere per continuare a fare affari.
Quali sono i valori fondanti del partito in questione mi pare chiaro.

[csf ::: 12:30]

da Francesco Falvo D’Urso – Lamezia Terme

Vi ricordate La Cosa? E il documentario del 1990 diretto e prodotto da Nanni Moretti? Quando Achille Occhetto pensò di trasformare il PCI in un nuovo soggetto politico? Ecco che Moretti intervista il popolo di sinistra, dalla Sicilia al Piemonte, per sapere cosa ne pensa. Fu esemplare ed illuminante vedere un ricco ventaglio di pensieri, emozioni e sentimenti così diversi, da un luogo all’altro, nonostante un humus di valori condivisi. Credo che quel dna politico ci dia la libertà di ammirare persone diverse che si distinguono nel panorama politico culturale tanto quanto provare indifferenza (se non antipatia) per chi dovrebbe rappresentarci. Diciamolo, non siamo irreggimentati come a destra.

[csf ::: 14:51]

da Vincenzo Rocchino, Genova

Votando Michele Vietti a vice presidente del CSM, lo stesso che ha votato tutte le leggi vergogna a favore del berlusca, Bersani dimostra di essere succube di D’Alema. Il “soccorso rosso” garantirà che il “Palazzo dei Marescialli” sia sotto il controllo di Berlusconi. Sono nauseato.

[csf ::: 14:50]

da Carla Bergamo, S. Paulo

Temo proprio che Montanelli, come Borsellino e Falcone, siano divenuti eroi della sinistra si, per motivi molto semplici: sono stati abbandonati e bistrattati dalla destra, da vivi e da morti (nel caso di Montanelli, negli ultimi anni di vita). La sinistra, si sa, è solidale per natura. Ma potremmo includere tra gli eroi della sinistra, per esempio, il vivissimo e destrissimo Travaglio. E vorrei sottolineare che, quando parliamo di sinistra, non parliamo del piddí dei D’Alema, Fassino e compagnia, ma parliamo della sinistra che frequenta il blog di CSF e legge La Repubblica eccetera. Sarà che dopo tante (cattive) frequentazioni in un blog di sinistrorsi l’inappuntabile Sig. Gasparini ancora non ha capito che ci sono dei conflitti tra il popolo della sinistra e il partito che dovrebbe rappresentarli?

[csf ::: 13:24]

da Muin Masri

“Chiedo aiuto a casa.”, di solito è così, no? Quando un concorrente è in
difficoltà può chiamare per un aiutino, altrimenti addio sogni di gloria.
Ecco è arrivato il momento catartico dell’ultimo gradino per raggiungere la
tanto sospirata e inutile (secondo la Gelmini) laurea. E siccome non ho più
fiato, chi meglio di voi, discepoli di Csf, titolari di intelligenza e
spirito socialista, può darmi un aiutino? Anzi, potete anche scrivere tutta
la tesina, fate pure, io di certo non mi offendo; sappiate che il titolo
sarà “Democrazia e violenza” e i libri di riferimento sono: “La democrazia
in America” e “Identità e violenza”. Mi raccomando, fate attenzione
all’articolesse e non esagerate con i tempi verbali troppo corretti. Ci
presentiamo alla sessione di settembre! InshAllah.

[csf ::: 00:59]

da Armando Gasparini, Veneto Alto

Convengo sul fatto che una capatina a Palermo Angelino poteva farla, ma capire quelli che non si son fatti strumentalizzare non unendosi a quel centinaio di “agende rosse”…forse un motivo c’è: Borsellino non veniva preso proprio in considerazione giacchè considerato ideologicamente di destra . Falcone poi, fu osteggiato proprio dal Pci a livello di Csm e per questo gli venne negata la Direzione della Dia e la nomina a Procuratore Capo di Palermo ( gli furono preferiti Mele e Cordova). Inoltre fu accusato di essersi venduto ai Socialisti perché collaborava con Martelli… Poi, quel galantuomo di Leoluca Orlando (appollaiatosi sulla poltrona di Sindaco di Palermo, casualmente “regnanti” Ciancimino e Lima) lo accusò di nascondere le prove nei cassetti… Adesso, come con Montanelli, son gli eroi…di sinistra!

[csf ::: 17:10]

da Claudio Urbani, Roma

…”con i messaggi subliminali inculcati con ripetizione ossessiva, trasmessi attraverso la stampa e le immagini TV, con ripetizione e continuità maniacale”. … Questa è l’esatta definizione delle martellanti apparizioni del berlusca nelle ultime settimane su tutte le TV nazionale e di mediaset, soprattutto sul TG4 che le ripropone sistematicamente, delle interviste compiacente dei suoi vassalli. Per non parlare delle estemporanee uscite , patetiche e squallide battute da caserma che usa in ogni occasione per far parlare di se sui quotidiani e non Mi associo caldamente nella proposta dell’ambulanza, per il berlusca ovviamente.

[csf ::: 16:53]

da Paolo Cape’, Milano

Vedo una diffusa tendenza ad attribuire al Ministro Maroni i meriti per alcuni recenti successi nel contrasto alla criminalità mafiosa. Tutte le recenti operazioni sono state condotte da polizia e carabinieri sotto la direzione di magistrati del pubblico ministero: a costoro vanno attribuiti i meriti, almeno in prima battuta. Per verificare se ci sono meriti anche del Ministro degli Interni dovremmo chiederci se costui ha in qualche modo facilitato le ultime brillanti operazioni. A giudicare dai tagli di organici e mezzi e dalle norme che rendono sempre più difficili indagini e processi, direi proprio di no.

[csf ::: 16:52]

da Paolo Beretta

I sequestri come conseguenza dei soggiorni coatti al nord: la solita sparata del solito Gasperini. Non rilevante, sempre secondo lui, il fatto che al nord circoli più denaro che a sud e che, più che i soggiorni coatti, sono le “importazioni” d’eccellenza, di cui Mangano è l’esempio più eclatante, a fare peso. Ma tant’è, lui santifica Maroni, dimenticandosi delle operazioni che negli anni ‘90 portarono all’arresto di quasi 3000 mafiosi in Lombardia e del fatto che, proprio sotto il naso del nostro Ministro dell’Interno, è spuntata una schifezza come la P3. Ha quasi ragione, Gasperini: e se qualche volta si dicesse la verità ? Ma dirla tutta, però.

[csf ::: 16:50]

da Gianni Guasto

Io invoco la liquidazione del PD per scarso rendimento e l’ingrato Gasparini applaude. Vatti a fidare degli amici.

[csf ::: 16:49]

da Piergiuliano “Piero” Pusceddu, Cagliari

Targhe auto: “Rivogliamo la sigla della provincia”
Nuova proposta di legge della Lega per “recuperare la perduta identità territoriale della nostra gente”

http://tinyurl.com/2uoepf4

Individuato finalmente l’annoso problema che stringe l’Italia in una morsa di inefficienza.
Speriamo che si metta mano anche al colore della targa e al font dei caratteri. Oh!

[csf ::: 23:44]

da Armando Gasparini, Veneto Alto

…”con i messaggi subliminali inculcati con ripetizione ossessiva, trasmessi attraverso la stampa e le immagini TV, con ripetizione e continuità maniacale”. …Dai ragazzi…chiamate un’ambulanza!

[csf ::: 00:46]

da Carla Bergamo, S. Paulo

Eccolo, il padrone d’Italia sparare la sua ultima battutaccia. A conferma che siamo un paese da barzelletta, con nani e ballerine al potere e non come metafora. E, alla faccia delle contorta avvocatessa, rimane solo Travaglio e compagnia a ricordarci che un altro paese è possibile.

[csf ::: 00:45]

da Emilio Pierini

Il nuovo Tg de La 7 diretto da Mentana è un vero spasso ed un esempio di giornalismo fulgido.
L’edizione serale del 19/7 ne è conferma. Prima un servizio sull’opportunità di definire eroe
(Vendola docet) Carlo Giuliani, parificandolo (in maniera assolutamente impropria) a Falcone
e Borsellino. Poi, a seguire, un servizio sul leccaculismo del presidente della provincia di Milano
che premia Berlusconi definendolo un politico straordinario che ha dato lustro alla sua città.
In entrambi i servizi un ironico e pungente sarcasmo.
Come picchia Chicco………

[csf ::: 00:43]

da Claudio Urbani, Roma

A Belusconi, Alfano, Maroni e Schifani per la loro brillante assenza alla commemorazione per Borsellino. La loro assemza, l’assenza delle Istituzioni, ha dato un gran conforto ha chi ha contribuito alla sua uccisione.

[csf ::: 00:41]