Il blog resta in stand by per qualche giorno, il minimo indispensabile, per la migrazione sulla nuova piattaforma wordpress. A presto nella nuova (ma non troppo) veste.

[csf ::: 19:55]
da Claudio Urbani, Roma

Non se ne parla, i TG tacciono e perciò, teoricamente, non esistono. Sono le piccole imprese, di pochi operai, che chiudono o si ridimensionano, offuscate dalle baruffe chozzotte e dal piagnucolio dei problemi giudiziari del nanuccio di Arcore, alle prese con il pseudocomplotto rossso-giudice. Sul sito di Repubblica c’è una interessante mappa di questi poveracci di cui nessuno se ne cura, tanto meno il governo, a cui sarebbero magari stati sufficienti gli aiuto dello sprego del doppio G8 per salvare il loro misero stipendio. Leggetelo e fatevi una opinione.

[csf ::: 12:13]
da Dan Galvano, Basilea

Fini, allontanandosi da un discutibile passato, parla di integrazione, di concedere il voto agli immigrati, dell’ evitare di derive xenofobe, ecc. E qua lo si paragona al “Mussolini delle leggi razziali e dell’alleanza con il nazismo” (dove il nazismo in questo caso chi sarebbe? il PD?). Sembra una delle piu’ tipiche uscite da lettore/commentatore/giornalista de Il Giornale o de La Padania. Si puo’ discutere serenamente del’opportunismo delle mosse di Fini, ma questo va ben oltre. Chapeu per il signor Goldoni.

[csf ::: 10:26]
da Giovanni Sabelli Fioretti

L’ex assessore di Cusano Milanino, Alessandro Ceratti, ci racconta cosa può significare la parola cultura per un amministratore. Propaganda o risorsa? Su www.studio28.tv

[csf ::: 10:10]

da Carla Bergamo

Sembrava solo una battuta, all’epoca, ma si è trasformata in realtà; che paese! Come scrive oggi il Corriere, persino Garibaldi si è trasformato in terrorista, per non parlare dei partigiani. Hanno buttato la storia d’Italia nella spazzatura, e chi non gode, si limita a guardare senza reagire.

[csf ::: 21:23]

da Francesco Falvo D’Urso – Lamezia Terme

È un paragone alla cazzo di cane quellO di Goldoni che equipara Mussolini a Fini. Non si possono mettere sullo stesso piano, come deriva politica, le leggi razziali e il nazismo con il “remare contro” al berlusconismo (…)

[csf ::: 16:57]

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da Gianni Guasto

Impressionante, l’altra sera ad Annozero, il “circo della crudeltà” messo in scena da sindaci che passano il loro tempo a perseguitare gli immigrati e i mendicanti, senza distinzione di fedina penale. Imporre a una famiglia di cambiare paese perché non arriva a pagare l’affitto pur avendo un lavoro onesto, è un’infamia; e l’ostentare soddisfazione dicendo “andate a vivere da un’altra parte, lasciate il lavoro che avete per cercarvene un altro (così poi vi togliamo il permesso di soggiorno)” un atto da miserabili. Sembra che che il senso dell’etica e della solidarietà siano parecchio in crisi, da noi, il che di solito non porta bene neppure a chi ha il coltello dalla parte del manico. Ma ci sarebbe un libretto che in materia ha detto tutto o quasi, e si chiama Vangelo. Perché i parroci non si sgolano un po’ per fermare questa barbarie? Perché i Vescovi consentono che siano impartiti i sacramenti ai sindaci che accendono il fuoco dell’intolleranza fra i loro concittadini e poi sfilano nelle processioni religiose, con la fascia tricolore e il ghigno razzista? E il Papa? Sempre lì a pentirsi delle malefatte del giorno prima?

[csf ::: 16:55]

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da Claudio Urbani, Roma

Mi lasciano veramente sconcertato certe opinioni. Saviano ha scritto nel 2006 sulla camorra e siamo nel 2010 e la camorra esistepiù viva che mai e non dovrebbe essere più di attualità?:Poi non avendoscritto altro – inesatto, perché sono successive due altre opere: “La parola contro la camorra” e “La bellezza e l’inferno” -a quale carriera si pensa Saviano abbia mirato nello scrivere Gomorra se non quella di far conoscere una delle più tristi realtà italiane?

[csf ::: 16:40]

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da Giorgio Goldoni

E’ triste, ma un morbo segreto accomuna Fini al suo vecchio capo
spirituale, Benito Mussolini: entrambi partono bene, fanno più cose
buone che cattive, ma poi sono accomunati da un senile declino, il
Mussolini delle leggi razziali e dell’alleanza con il nazismo, il Fini
della via “alternativa”, dell’antiberlusconismo, del sotterraneo remare
contro. L’elettore medio chiederà conto a Fini del suo assurdo
comportamento e farà giustizia.

[csf ::: 16:38]

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da Vittorio Grondona -Bologna

Monica Setta, la giornalista il cui sorriso è automaticamente collegato all’inquadratura della telecamera, a “Il fatto del giorno” continua il suo tam tam esclusivamente pro sultano. Il risultato è sempre lo stesso: gioia ed onore al beato Silvio che c’è… Ieri, per esempio Fini ha perso su tutta la linea. Ai cortigiani del Cavaliere non è andata proprio giù che qualcuno all’interno del suo partito dell’amore abbia avuto il coraggio di alzare la cresta. Io personalmente non condivido praticamente nulla dei noti pensieri del Presidente della Camera, la cui politica si trova ad anni luce di distanza dalla mia, ma ho apprezzato il suo ardire, peraltro non certamente facile in questi tempi di “grande fratello” e di “pupa e secchione”. La figura dei “cioccolatai” l’hanno invece fatta scandalosamente alcuni dei suoi ex “presunti” amici camerati.

[csf ::: 15:45]

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da Bruno Stucchi

Si diceva una volta che i giornali stranieri parlassero dell’Italia solo per eventi che riguardavano la mafia o il papa.
Adesso, c’e’ anche il Cav, fonte inesauribile di divertimento a buon mercato.
Saviano invece parla di camorra, solo di camorra e ancora di camorra.
Gomorra e’ del 2006. Siamo nel 2010. Quando si decidera’ Saviano e darci prova che e’ capace di scrivere anche d’altro?
Non puo’ pensare di fare carriera come scrittore con un’opera unica, vero?

[csf ::: 00:35]

da Claudio Urbani, Roma

In alto Veneto se i prblemi sono le scazzottate post partita di calcio, attribuite a normali sfottò siamo proprio messi male. Mi preoccuperei di più delle “baruffe chiozzotte” fra un nanetto convinto di essere il più grande statista di sempre e lo svegliarsi, era ora, di un politico di professione che ha giustamente capito che chi possiede ilconsensodi solo il 12% del Paese, non può comandare come vuole e gli pare plagiando semplicemente un patetico a cui interessasolo il potere. Tutto ormai è paralizzato, neanche le giunte di centrdestra riescono a costituirsi e governare, tanto dei problemi dei cittadini chi se frega.

[csf ::: 00:33]

da Massimo Mai

Che tristezza impegnarsi per salvare l’Italia dai comunisti e finire tradito da uno che faceva il saluto romano fino a pochi anni fa.

[csf ::: 00:32]

da Piergiuliano “Piero” Pusceddu, Cagliari

Si ha molto più potere da caporale che da colonnello.

[csf ::: 00:31]

da Gianni Guasto

“Chi è Lori del Santo?” si chiede l’avvocata Arena. Il mistero è presto svelato: è la nonna della Ministra Carfagna.

[csf ::: 23:59]