da Alessandro Ceratti

Sarò fissato, ma io i meriti di Craxi come uomo politico proprio non li vedo. Senza contare le vicende giudiziarie (che da sole basterebbero e avanzerebbero per cassare definitivamente qualunque velleità dedicatoria) io un politico che eredita un partito dalla tradizione antica e nobilissima e, diversamente che nel resto dell’Europa, non riesce a farlo diventare quello egemone della sinistra, anzi lo distrugge in maniera definitiva anche se non si contano i tentativi per farlo resuscitare; un politico che durante il suo premierato fa impennare il debito pubblico in maniera spropositata, tanto che ancora adesso ne paghiamo le conseguenze e che -last but not least- per fare vedere che ha le palle verso gli americani non trova occasione migliore che quella di creare un incidente internazionale liberando un terrorista palestinese che aveva ucciso un ebreo sulla sedia a rotelle [sic] dopo aver dirottato una nave italiana, be’, scusate, sarò fissato, ma non mi sembra che sia questo portento.

[csf ::: 14:18]

da Paolo Cape’, Milano

Il Presidente Obama è stato criticato per la sua decisione di arrivare alla graduale chiusura di Guantanamo. I critici sostengono che in tal modo si favorisce il terrorismo. A riprova di questa tesi viene portato il caso di quelli che paiono essere gli organizzatori del fallito attentato sul volo Amsterdam – Detroit. Si tratterebbe di due tizi, attualmente residenti in Yemen. Questi due signori erano detenuti a Guantanamo. E quando sono stati liberati? Nel 2007. La loro liberazione non risulta pertanto avere nulla a che fare con la graduale chiusura di Guantanamo, iniziata nel 2009.

[csf ::: 14:17]

da Gianni Guasto

Sto rileggendo “La Peste” di Camus, e ogni volta che vedo un topo agonizzare tra le pagine del libro (annuncio di quello che verrà nelle pagine successive), mi viene in mente la Costituzione Materiale. Chissà come mai.

[csf ::: 01:15]

da Gianni Guasto

Si apprende dai giornali che Letizia Moratti inaugurerà un parco milanese dedicato alla memoria di Bettino Craxi. L’iniziativa é certamente lodevole, se si considerano i non pochi meriti che l’uomo politico ebbe. Ma resta sempre il fatto che Craxi commise anche gravi reati, che morì latitante, e che queste non sono esattamente opere da celebrare. Ora, per non scontentare nessuno, nè la memoria dell’uomo di Sigonella, nè il rispetto per lo Stato di Diritto, proporrei che i suddetti giardini fossero intitolati a “Bettino Cra”.

[csf ::: 00:42]

da Carla Bergamo, S. Paulo

Sembra veramento uno scherzo. Mancava il raid nello Yemen. Cosa colpirà? Qualche pollaio e mezza dozzina di pastori? Tra l’altro Obama, quanto a relazioni internazionali è una bomba a orologeria, si sta inimicando mezzo mondo, almeno in Sudamerica non lo amano più molto, lui e i suoi cambi di idea (vedi Honduras) e i suoi “esperti” in America Latina (reazionari anticastristi, per esempio) e le sue minacce irritanti. Arridatece Georgedabliú?

[csf ::: 00:40]

NON SAREBBE LA PRIMA

Via Bettino Craxi a Milano? Non sarebbe la prima. Ecco le altre.
Via Bettino Craxi, 00038 Valmontone Roma, Lazio
Via Bettino Craxi, 71100 Foggia, Puglia
Via Bettino Craxi, 73100 Lecce, Puglia
Via Bettino Craxi, 73020 Botrugno Lecce, Puglia
Via Bettino Craxi, 87040 Marano Marchesato Cosenza, Calabria
Via Bettino Craxi, 87029 Scalea Cosenza, Calabria
Piazza Bettino Craxi, 58100 Grosseto, Toscana

Resto dell’idea che se proprio bisogna intestargli una strada, meglio sarebbe una tangenziale. (csf)

[csf ::: 15:32]

da Vincenzo Rocchino, Genova

Che lo facciano gli ex piduisti e mafiosi, si può capire; ma che lo faccia il Presidente del CSM (Consiglio Superiore della Magistratura), non mi torna; o dobbiamo pensare che è finito lo Stato di Diritto?

[csf ::: 12:25]

da Stefano Barbieri, Mantova

In questo periodo ritorna attuale la tua battuta: Se proprio non si resiste alla tentazione di intestare una strada a Craxi, almeno intestategli una tangenziale.

[csf ::: 12:11]

da Carla Bergamo, S. Paulo

A tutte le polemiche di Kopenhagen, alle eroiche operazioni Bianco Natale degli eredi dei Celti, all’isterismo di quelli che si preoccupano di più con la libertà di qualche intellettuale che con il livello zero di denutrizione infantile raggiunto dagli sporchi bolscevichi cubani (fonte UNICEF), la foto che ho trovato su un blog mi é sembrata la migliore risposta.
http://4.bp.blogspot.com/_yw8-lk1-2K8/SyzAQZGMXaI/AAAAAAAACaE/h8BHhrnA9eg/s1600/Fome%2Bna%2B%C3%81frica.jpg

[csf ::: 13:13]

da Gianni Guasto

Alleata delle valorose SS.

[csf ::: 17:47]

da Gianni Guasto

Mmh, pensandoci bene: prima ai cominciato con il fondare un partito popolar-populista, poi ti sei proclamato Signore, Creatore e Motore Immobile dell’Universo, ora vuoi testare la nostra fedeltà e resistenza al sonno: di’ la verità, hai intenzione di scendere in politica?

[csf ::: 17:29]

Ieri mattina, con Giorgio Lauro, su Radio2, ospite di Lucia Cosmetico per “Libro oggetto”. Stanotte su Rai 1 intervistato da Cinzia tani per “Rewind – La Tv a grande richiesta” all’1,45. Capisco che si tratta di piena notte, ma che vi costa? Magari leggete un libro aspettando…

[csf ::: 16:10]

da Emilio Pierini

Caro Claudio, questo è il più grande flash mob di tutti i tempi. Chicago. Quasi 300 mila persone…..

[csf ::: 15:13]

di Muin Masri

Dio, so che ci sei e ho fiducia in te, so che vedi e senti le nostre strane preghiere. Fai un modo di congelare i cuori e sorrisi della gente come nel giorno di Santo Stefano. Lenti, sazi, metà vuoti e metà soddisfatti, felici senza sapere il perché, niente paura della solitudine, mezzo assonnati e mezzo stupiti, parlano di meno e ascoltano di più gli altri quasi con piacere, contenti come dei bambini e amano senza sentirsi in colpa. Pane del giorno prima per tutti e nessuna bestemmia. Fai uscire il sole e non sciogliere la neve. Copri i barboni e svesti i politici. Le forze dell’ordine controllano il traffico stradale e non chiedono a nessuno il premesso di soggiorno. Pochi giornali, zero calcio e musica di Battiato a tutto volume. Amen.
PS. Dio, perché non vieni più a trovarci in Palestina? La stanchezza dell’attesa ci rende sempre più cattivi e un vero Dio sa come perdonare.

[csf ::: 15:10]

QUI

[csf ::: 02:39]