- 30 novembre 2009
da Carla Bergamo, S. Paulo
Perché adesso salta fuori che già nel 2001 avrebbero potuto catturare Bin Laden e non lo hanno fatto? Perché l’Afganistan è stato attaccato per catturare Bin Laden e compagni e stiamo ancora lá, solo che non a caccia di Bin Laden? E perché India e Pakistan possono avere i loro programmi nucleari e l’Iran no? Perché in Italia l’avvocato personale del primo ministro può sedere in Parlamento e allo stesso tempo continuare a essere l’avvocato del p.m.? Perché il PD non reagisce mai alle dichiarazioni scandalose del petit premier?
da Claudio Urbani, Roma
Ormai priva di idee valide e concrete, la Lega si rifugia in confuse proposte. Scordandosi che siamo uno stato laico, propone sul tricolre una croe: di che tipo? Escludendo una croce runica o uncinata, quella celtica potrebbe essere una idea, visto che si rivendicano certe origini. Rimane la croce di malta o quella classica, uno strumento di morte in origine, piuttosto crudele. Sarebbe comico poi se fosse circondata da uno scudo, neanche in tempi passati si osò proporre tanto. Non rimane che quella classica, definita polverosa e dolorosa, un simbolo confessionale che farebbe venire meno in fine di una bandiera che dovrebbe unire e non dividere.
da Armando Gasparini, Veneto Alto
Ci son errori ed errori caro Beretta…Vorrei ricordare che Why not, istruita da De Magistris, ha portato alla caduta del governo Prodi… Non l’errore per un rubagalline che passa la notte in guardina e innocente viene riconpensato con 100 euro dallo stato. No, è caduto un governo, nuove elezioni e con conseguenze, a torto o a ragione che ci sono ancora adesso…Annozero dedicò varie puntate al caso Why not; Perchè ora non ne pubblicizza la conclusione? E perchè Travaglio, aduso a leggere le carte delle varie procure, non ci parla mai del curriculum da pm di De Magistris? Sarebbe interessante! Se lo vada a vedere.
da Benedetto Romeo
Il problema, caro Guasto, è che il giudice non ha il potere di impedire che mia figlia vada al parco con un pedofilo incensurato. Io sì. Per questo mi affido a quello che lei simpaticamente definisce “il mio infallibile intuito” e non a quello di un altro, giudice o architetto che sia.
Sono pronto a scommettere che il signor Marco Decio non ce la manda la sua bambina al parco con una persona che non ha mai preso una multa in vita sua, ma della quale sospetti tendenze pedofile. Ho vinto? Ho vinto!
da Isabella Guarini, Napoli
Caro CSF, una volta nei cassetti c’erano i sogni, oggi le confessioni di Paola, la bella topolona!
da Vincenzo Rocchino, Genova
Sebbene vietata, è in forte aumento; le unioni poligame di immigrati musulmani, o convertiti italiani di fatto, o per comodo, sono da 15.000 a 20.000. Un argomento degno di discussione, credo. Renzo Guolo e Maurizio Crosetti, su Repubblica di venerdì 27, riportano due interessanti servizi sulla questione.
da Santi Urso
Per più versi, il dibattito sulle torri di preghiera sembra ispirato
alla Prima Legge di Mayer, che, come Ella ben sa, è la più importante
legge del giornalismo: tutto ciò che è accaduto cinque, o più, anni
fa, è inedito. E’ evidente che, per chi rimbrotta coloro che
“paventano fasulla minaccia”, l’11 settembre 2001 è un inedito
assoluto. Tenga presente, che, magari, ha assolutamente ragione lui,
ma l’11 settembre è il giorno che ha cambiato la paura.
Così come il 2 ottobre 1985 è il giorno che ha cambiato l’amore.
cordialià onfaliche
ps. il 2.10.85 è morto Rock Hudson, e tutti capirono che l’aids esisteva.
da Paolo Beretta
Velocemente: una persona, si pensa, commette un reato. Se perseguibile d’ufficio, scattano le indagini il cui esito va davanti ad un GIP, che decise se fare o meno il processo. Se l’esito stesso delle indagini fosse risolutivo, non ci sarebbero né GIP né tribunali, ma ci sono visto che chi indaga, a volte, può sbagliare, ammesso che lo faccia in buona fede. E’ un essere umano pure lui e gli capita, come può capitare nell’Alto Veneto.
da Carla Bergamo, S. Paulo
Eccoci qua, dopo tanti anni a lottare per la laicizzazione dello Stato, arrivano i leghisti a voler fare una guerra di religione e usare il crocifisso come simbolo contro l’islamismo. Il prossimo passo saranno le nuove crociate? Aiuto! Tra l’altro, la sentenza della Corte Europea non si riferiva al rispetto per gli islamici, ma al rispetto per gli aconfessionali.
da Dan Galvano, Basilea
Io Paola non me la ricordo. Nel 2001 non frequentavo ancora assiduamente la rete, e a malapena conoscevo l’esistenza della parola blog. Ho letto pero’ quelle ai figli dei famosi. Purtroppo metà del tempo (forse inevitabilmente) lo si passa fare domande su come sono i loro padri/madri e i relativi rapporti. E alla fine della lettura non rimane molto di loro.
da Marco Decio
Sono pronto a scommettere che il signor Benedetto Romeo non ce l’ha una bambina!
da Rita Guma
La Corte dei diritti dell’uomo ha respinto piu’ volte istanze di studentesse
islamiche che contestavano il divieto posto dalle universita’ turche all’uso
del velo nelle foto sul diploma e nelle aule ed ha respinto il ricorso di
una insegnante di confessione islamica cui la scuola pubblica svizzera aveva
vietato di indossare il velo in classe.
da Armando Gasparini, Veneto Alto
I nostri cugini svizzeri hanno lanciato un importante segnale contro l’islamizzazione del vecchio continente. O forse anche lì, caro Dan, si son fatti infinocchiare da uno che possiede dieci televisioni e altrettanti giornali al suo servizio? Quando la parola passa dai politici cialtroni alla gente, nessuno vuole gli islamici, indipendentemente dalla fede politica d’appartenenza. Ci sarà pure qualche buon motivo! Fanno tenerezza le motivazioni che porta Urbani perchè il crocifisso non genera alcuna discriminazione. E’ là, polveroso, muto e silenzioso. E’ il segno del dolore umano…
da Franco Vota
Sempre più spesso per giustificare qualcosa che si sa essere indigesta, si prendono a esempio altri Paesi. Le leggi francesi per il lodo alfano, quelle americane per le riforme sulla giustizia, ora la Svizzera per i minareti. Bene, ma allora sarebbe il caso di non limitarsi a fare leggeri paragoni solo per le parti che interessano, ma di copincollare in toto regole e norme di quei Paesi. Per esempio credo che in Francia USA o Svizzera uno come Berlusconi sarebbe in galera da un pezzo, non certo a fare il presidente di qualcosa.
da Giorgio Goldoni
Il no ai minareti è un messaggio coerente con il passato-presente-
futuro dell’immigrazion nel paese elvetico.
La Svizzera, diversamente da noi, ha sviluppato una fiorente economia
proprio sullo sfruttamento razionale dell’immigrazione , senza cedere
nulla a discorsi di buonismo , multiculturalismo ecc.
Le richieste di asilo vengono vagliate con professionalità ,
precisione e pedanteria.
Le richieste di cittadinanza in molti cantoni sono sottoposte a veri
referendum popolari dove i futuri cittadini vanno di porta in porta a
chiedere il voto ai loro potenziali connazionali.
Italiani, imparate da chi fa le cose meglio di voi.

