- 30 luglio 2009
“CHI”, ERA TAROCCAMENTO?
Esclusivo, ecco la vera copertina con la foto di Elisabetta Canalis prima del taroccamento LINK
A UN GIORNO DA PECORA
Oggi uno sceriffo, uno libero, due direttori due, un cellulare. Sempre più difficile.
- 29 luglio 2009
TRAVOLGENTE
Un giorno dopo l’altro continua il travolgente successo su radio 2 di un giorno da pecora. Oggi un grande conduttore televisivo, un grande politico sempreverde e una gran bella donna. Puntatona (csf)
da Vittorio Grondona – Bologna
Dovrebbero dargliela su e dimettersi!… Parla Berlusconi e tutti capiscono le fesserie che spesso dice. Il giorno dopo saltano fuori i soliti Capezzone, Bonaiuti, Cicchitto, Quagliariello, Gasparri, Lupi… e chi più ne ha più ne metta, facendoci la traduzione di quello che veramente aveva voluto dire il loro capo. Ci azzeccano sempre senza contraddirsi perché asseriscono in coro che il Cavaliere aveva detto esattamente il contrario di quello che tutti noi avevamo invece ben capito. Così con l’aiuto di qualche tonnellata di carta stampata si tolgono il pensiero. Per Bossi invece è diverso. Anche lui ha detto una cosa sulla “nostra” guerra in Afghanistan che tutti abbiamo capito benissimo, ma i suoi interpreti inebriati dall’acqua inquinata del Po non sono d’accordo sulla traduzione da dare in pasto alla gente. (…)
da Armando Gasparini, Veneto Alto
Non ci posso credere…Repubblica dalla sua home page, ha tolto le dieci domande (anche English version). Forse Berlusconi ha risposto? Noooooo…è cambiata la strategia: Adesso fan sapere di essere disposti a discutere di etica a 360 gradi. Ma anche a 90 gradi… se il male non è pazzesco!
Le 10 domande ci sono sempre
da Claudio Urbani, Roma
Veramente aberrante quanto prospetta l’assessore del comune di Prato, riguardo all’entrata in vigore del “il pacchetto sicurezza” del ministro Maroni, il prossimo 8agosto. Se non dovessero intervenire radicali correttivi alle impensabili conseguenza di una legge, che più creata da politici sembra scritta da dilettanti allo sbaraglio, avremmo conseguenze che, oltre a colpire dei disperati che speravano di poter vivere in una nazione civile, colpirebbero,soprattutto, migliaia di bambini innocenti con conseguenze devastanti. Un invito a leggere attentamente, per avere una idea da chi siamo, si fa per dire, governati: http://iltirreno.gelocal.it/dettaglio/clandestina-non-puoi-essere-madre/1683483
da Giorgio Goldoni
Importiamo graffitari dalla Spagna! Hanno percorso centinaia di chilometri per imbrattare i vagoni della metropolitana milanese fino a renderli irriconoscibili, in uno stato di quasi immunità. I Rave Parties, ettari di bosco e campagna in balia di orde di ubriachi e drogati, sono organizzati di solito vicino alla frontiera con la Francia per rendere più facile a questi ultimi di partecipare, sempre in regime di quasi immunità. Chi contesta, per qualsiasi motivo, trova il sito ideale nella occupazione di una qualsivoglia linea ferroviaria, senza incontrare nessuna resistenza: ultimo caso sabato scorso a Massa Carrara.
da Claudio Urbani, Roma
I colpi di mano berlusconiani sono senza pudore. nella calura estiva e approfittando di decreti che nulla hanno a che fare , si inseriscono emendamenti “pro domo sua”, ora il “Lodo Benardo”, cioè: “Le procure regionali della Corte dei conti esercitano l’azione per il risarcimento del danno all’immagine nei soli casi previsti dall’articolo 7 della legge 27 marzo 2001 numero 97″. I “soli casi previsti” sono quelli della “sentenza irrevocabile di condanna”. E quindi, ragionano alla Corte, poiché Berlusconi potrebbe non essere coinvolto penalmente per le feste nelle sue abitazioni, anche se ha danneggiato l’immagine dello Stato, nessuno potrà chiedergli un risarcimento. La Corte dei conti è in subbuglio per il lodo Bernardo.
http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/politica/giustizia-11/lodo-bernardo/lodo-bernardo.html
da Giorgio Goldoni
La divisione del nostro paese in almeno due parti ci penalizza fortemente: in Germania come in altri paesi dell’Europa centrale è perfettamnte normale spostarsi per lavoro o semplice scelta di vita senza grossi problemi. Questo dona anche una grande flessibilità economica.
La situazione di costante anarchia e illegalità che governa almeno un terzo del nostro paese rende ogni spostamento impensabile, prima che impossibile (escludendo ovviamente i brevi soggiorni turistici). Chi, abituato al confortevole livello di civiltà sociale raggiunto al nord, fatto principalmente di rispetto per le libertà altrui, accetterebbe di vivere in un’area dominata dalla legge del più forte? La decadenza del nostro paese viene anche da questo insanabile contrasto.
da Carla Bergamo
Un ex-democristiana che dice a Rutelli che il piddí è di sinistra… e il segretario la sgrida, si, perché il partito è aperto a cani e porci (ma non a grilli…). Il principe dei dinosauri, Dalemone, che guarda goloso all’udicí. Vedo un futuro radioso per il pdl, incluso il loro capo supremo. Tra l’altro, nonostante l’allenza con gli anti-meridionalisti della Lega, la “cosa” delle libertà continua a vincere le elezioni soprattutto al Sud. Ho la sensazione che IDV aumenterà ulteriormente i suoi voti, alle prossime consultazioni.
da Mario Strada, Porto di Belukbatang
La Maga Nerina mi informa che si trova nel ragusano, dove girano le serie televisive del Commissario Montalbano. Un servizio dell’Espresso (30.07.09, pagg.54-58) racconta di come la Guardia di Finanza ha classificato le provincie italiane sulla base degli indici di scostamento tra tenore di vita e dichiarazioni dei redditi. La provincia di Ragusa ha un punteggio altissimo, ed e’ al secondo posto a livello nazionale, dopo Aosta. Evasione fiscale? Pare di no. Ha detto un generale della GF: “In Sicilia, di fronte alle accuse di riciclaggio di denaro sporco, l’evasione sta diventando un alibi”. Sarebbe il caso di saperne di piu’ sui politici e gli imprenditori della zona. Le consiglio di non perdersi le scacce ragusane e modicane. Ma, a proposito, che c’entrava la mafia con Andreotti ed il medio-oriente?
http://www.siciliainricetta.it/ricette_siciliane/scacce_modicane.htm
http://www.siciliainricetta.it/ricette_siciliane/scacce_ragusane.htm
da Vittorio Grondona – Bologna
Proprio qui sta l’inghippo. Il Cavaliere e tutti i suoi cortigiani non vogliono dimostrare che le chiacchiere sono false. Sarebbe davvero bello per tutti se si arrivasse a tale conclusione. Ne risulterebbe però che le belle figliole coinvolte nella storia si siano abbandonate per amore nel lettone grande del potente trapanatore. A parte gli scherzi qui ci va di mezzo l’onorabilità generale della donna, sempre più considerata merce di scambio che persona. E’ in sostanza il pensiero maschilista di sempre della Chiesa che vede la donna come un essere inferiore ignorando gli insegnamenti di Gesù Cristo che in tutti gli episodi evangelici in cui figurava una donna, palesemente non solo la rispettava profondamente, la difendeva e ne esaltava le proprietà umane. Basta pensare alle Nozze di Gana, quando, nonostante non fosse ancora pronto a dimostrazioni pubbliche, fu la sua mamma a convincerlo a fare il miracolo della trasformazione dell’acqua in vino. (…)
da Dan Galvano, Basilea
No, caro Gasparini, non lavoro al Consolato. E negli anni ho avuto la fortuna di essere a contatto con gente di ogni provincia, regione e razza. Percio’ non tollero gli idioti che se incontrano i gay ridono e pensano “froci”, se vedono i meridionali pensano “terroni” e se vedono gente di colore pensano “negri”. Questo è razzismo. E in certe sacche d’Italia (Lega docet) ne è pieno, E poi mi faccia capire, i cori di Salvini vanno bene (sono semplici cori razzisti, suvvia!) perchè altri fanno peggio?
da Armando Gasparini, Veneto Alto
…informarsi prima di parlare! l’ultimo concorso ordinario aveva stabilito una quota di presidi per ogni regione, ma Campania, Puglia, Lazio e Calabria ne hanno messi a concorso molti di più di quello che avrebbero potuto. In questo caso hanno ragione i consiglieri provinciali vicentini perchè non sono state rispettate le regole. Furbizia all’italiana: la Regione che rispetta la normativa e che si comporta in maniera virtuosa deve subire le conseguenze di una decisione statale che favorisce le Regioni che invece non si sono comportate correttamente? Il resto…vittimismo e chiacchiere da bar!
da Isabella Guarini, Napoli
Caro CSF, ormai stiamo perdendo memoria dei buoni comportamenti, per cui quasi nessuno ricorda che i contadini di una volta facevano il gesto di pulirsi le mani prima di salutare qualcuno. Il gesto veniva ripetuto se le persone da salutare erano più di una, per rispetto verso la persona che seguiva e per igiene.Tale consuetudine permane nei lavoratori di colore.

