- 31 gennaio 2009
da Carla Bergamo, S. Paulo
E che si dice, caro Ceratti? Suggerirei la lettura del blog sul Corriere di Rocco Cotroneo per darti la risposta. Nonostante l’opposizione, inclusi i media, approfittino per squalificare il governo Lula, articoli come quello di Francesco Merlo su La Repubblica del 15 u.s. non aiutano ad alleggerire le posizioni. Repubblichetta sarà lei, cara Italia! Qui non si capisce perché tanto accanimento per un Battisti, visto che ci sono 76 fuggitivi tra gli ex-terroristi in giro per il mondo. Per non parlare del caso Petrella con la grande France! L’Italia di Berlusconi non accetta che una “repubblichetta degli squadroni della morte e dei meninos (e basta con i “ninos”!) de rua” dia lezioni di democrazia a un paese di “primissimo mondo” come l’Italia?! Gulp! C’est a dire, una come me, che non nutre alcuna simpatia per Battisti, finisce per dare ragione al Brasile. Il resto, l’ho già espresso in un precedente post.
da Isabella Guarini, Napoli
I due B&B; rappresentano un matrimonio di potere che non può essere che omosessuale al maschile dal momento che le donne di potere ne hanno tanto poco quanto niente. La stessa Luxuria, dimagrita dall’isola dei famosi, ha assunto le sembianze di una casalinga tradita.
da Claudio Urbani, Roma
Mo’ come la pijerà Putin?
- 30 gennaio 2009
da Massimo Mai
A forza di urlare “emergenza emergenza” illudendosi di risolvere problemi complessi con proclami si finisce per dover alzare ogni volta l’asticella. Per sistemare le cose non bastano 3000 militari, ne servono 30.000. E al prossimo orrendo evento di violenza ? Ne invocheranno 300.000? Uno ogni condominio ? Del resto quale altra strada possono percorrere? Per mesi hanno sostenuto che la colpa di tutti i reati era del governo precedente, ci hanno costruito e vinto una campagna elettorale. E adesso che ci si accorge che le cose non sono cambiate che risposta possono dare ?
da Alessandro Ceratti
Cara Bergamo, che mi dici del tuo Brasile che non concede l’estradizione di Battisti. Io sono molto seccato! Battisti è un omicida e non si è fatto un giorno di galera (o no?). Lì che si dice di questo caso?
da Dan Galvano, Basilea
Caro Marchisio, noi non riusciremmo a far vincere neanche Obama. Figuriamoci un transgender. A tal proposito, consiglio caldamente a tutti di godersi l’ultimo “monumentale” video di Zoro (http://zoro.blog.excite.it)
da Marco Marchisio – Netro
Ho letto l’intervista di Vladimir Luxuria. Veramente molto bella. Non l’ho vista all’isola dei famosi, perché evito con cura quel tipo di trasmissioni, ma mi sembra, per quello che dice, (e quello che ha fatto in Parlamento) che abbia tanto buon senso, tante esperienze e tanta tolleranza da vendere, che, quasi quasi, le suggerirei di cominciare a lavorare per candidarsi alla presidenza della repubblica (altro che Berlusconi!).
Sarebbe finalmente il presidente di tutti gli italiani (e di tutte le italiane), e con lei saremmo sicuri di non farci ridere dietro da mezzo mondo per qualche infelice battuta. C’è qualcuno che condivide questa mia candidatura?
da Franco Vota
Lucca chiude ai ristoranti etnici. Peccato, perchè anche se quando uscivo puzzavo come una friggitoria, a me i panini gommosi di McDonalds non dispiacevano.
dal’avv. Lina Arena
Non riesco a capire le ragioni di tanto livore contro Di Pietro.Ha criticato Napolitano? E poi? Che male ha fatto? Ha accennato al silenzio mafioso? Ma il linguaggio di Di Pietro è il linguaggio che sentiamo tutti i giorni.Non c’è individuo che di fronte a difficoltà non rivolga un pensierino gentile al politico di turno.Anche Napolitano ha il suo passato ed anche lui ha tante colpe per le quali non paga il fio.Se non altro la colpa di non aver mai detto a chiare lettere: abbiamo sbagliato e sono pentito.Napolitano non è un pentito. E’ ancora un ammiratore di Togliatti ed alla Iotti farebbe un monumento.Se siamo in una Italia gestita da simili personaggi non vedo perchè bisogna scatenare una bagarre per una infelice espressione dal sen fuggita al povero Di Pietro che di peccati ne ha tanti ed i più gravi non sono quelli che hanno sollevato tanta polvere negli scantinati della Repubblica.
da Claudio Urbani, Roma
Due strupi recenti hanno creato situazioni diverse: a Guidonia la folla impazzita voleva giustizia sommaria, a Fiumicino questa notte sono stati esposti striscioni di solidarietà a favore dell’ignobile presunto strupatore. L’indignazione popolare ma contro cosa si manifesta: contro un ignobile crimine di violenza verso le donne o verso ilfatto che a compierlo siano stati degli gli stranieri? Ma lo strupatore nostrano cosa è, nu pezz e’ core???
da Alessandro Ceratti
Un dandy si aggira tra di noi. E’ Gino Roca, i cui interventi sistematicamente prendono in considerazione accessori o capi di abbigliamento, dai quali, eccezionalmente ricava indicazioni universali.
da Pino Granata
Che fine ha fatto Baby Palombi? E Schiavone sempre sull’Aventino? E Muin che si concede a piccole dosi?
da Gino Roca
Caro Claudio, compagno di sventure (elettroniche). In questo nostro epicedio alla tecnologia elettronica per consolarti voglio dirti che, per curiosità, anch’io mi sono iscritto a Facebook. Speravo in una riedizione di ”Amici miei” a mio beneficio. Sognavo di reincontrare vecchi amori giovanili ormai alle prese con i problemi della menopausa.Bolevo sapere qualcosa di loro e dire loro qualcosa di me. Cazzo ho ritrovato un elenco di illustri sconosciuti e qualche emula di Dorian Gray. Tutta gente mai sentita nominare. Ma non mi sono perso d’animo perchè, come diceva Flaiano, è triste lasciarsi compagni di scuola e ritrovarsi compagni d’infarto.(…)
da Isabella Guarini, Napoli
Caro CSF, il fenomeno delle false identità su Facebook è una cosa quasi normale nella società attuale caratterizzata dalla coincidenza tra esistenza e visibilità mediatica. Ma non voglio addentrarmi in un’analisi psico-sociologica. Sta di fatto che molti assumono l’identità di personaggi famosi per illudersi di uscire dalla palude del signor nessuno. Comunque, potrebbe anche essere che vi sono molte omonimie e non lo sappiamo. Ma ho un dubbio su Linda Brunetta che potrebbe aver rubato l’identità al Ministro Brunetta?





