- 31 maggio 2008
da Pino Granata
Vorrei dire a Dario Chianelli che si professa di Sinistra solo perchè ha il tatuaggio del Che sul braccio che Nazifascista non lo era ma che lo è diventato dopo il raid al Pigneto. Come giustamente dice Luciano Canfora, chi usa le spranghe ha il cuore a destra. Things change. D’altronde anche Cicchitto una volta era Lombardiano ed ora è Berlusconiano.
da Francesco Falvo D’Urso – Lamezia Terme
L’invidia è il motore del mondo. Chiunque sappia elaborarla in ambizione, sana ambizione, ne trae benefici e frutti. Oggi non prenderemmo l’aereo se qualcuno non avesse invidiato il volo degli uccelli, per esempio. Quindi Beretta, anziché farsi venire una “bella ulcera gastroduodenale” si dia da fare, trovi il suo posticino consono e si vada a divertire, s’inventi qualche cosa di meglio che prendersi il sole nudi… che all’inferno ci vadano gli spocchiosi, i buonisti, cinici e corrosi.
da Silvia Palombi
Vivi in villa, hai tanti cani da esserne circondato, hai pure un fresco studiolo come il san Gerolamo di Antonello da Messina. Se non sei il capo maggiordomo di una famiglia nobile e forse un po’ decaduta della Trinacria che te ne fai del sussidio di disoccupazione? A che gioco giochiamo?
da Gian Paolo De Tomasi – Busto Arsizio
Mi era già capitato di vedere in qualche grande emporio di giocattoli gli spumanti per bambini, rigorosamente Winx per le femmine e Gormiti per i maschi. Non ci ho fatto molto caso agli ingredienti, visto che in casa mia, finché ho il lume della ragione, quelle cose non entrano. Qualcuno più sveglio di me, però, si è preso la briga di vedere cosa c’è dentro quei liquidi. Ecco.
da Alessandro Ceratti
Dai Stucchi, sull’eolico sei un po’ cattivello. Il quadro non è così fosco. Sul fotovoltaico invece è impossibile non darti ragione.
da Paolo Beretta
Mi dispiace solo che il povero Piergiorgio Welby non abbia conosciuto
prima l’avvocato Maria Grazia Scacchetti. Si sarebbe evitato un sacco di
amarezze alla fine della sua avventura su questa Terra.
http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=75855
- 30 maggio 2008
da Pier Franco Schiavone, Milano
Manca solo la supercazzola, il cinismo invece c’è tutto, e Silvia, Beretta e Granata, che, credo, non sono nemmeno Toscani, sono stati tremendi con Lo Chirco. Ho il fondato sospetto, conoscendo la loro intelligenza, che stiano attuando una specie di nemesi. Lo Chirco non solo ha votato a destra, ma ha votato La Destra (fascista) di Storace; in Sicilia i suoi vicini politici hanno stravinto assicurando benessere a tutti e lui perde il lavoro. Arriveranno in Sicilia tempi peggiori, quando sarà attuato il federalismo fiscale e poi, in seguito, quando Cosa Nostra trarrà nuova linfa dagli appalti del ponte e dalla vendita di terreni coinvolti nell’affare, già, si dice, sottratti per quattro euro ai proprietari. Spero che Lo Chirco trovi presto un altro lavoro, ma la tentazione di scrivere un post dispettoso l’ho avuta anch’io, ma mi sono frenato. Mi piacerebbe sapere da Lo Chirco se ha avuto la mia stessa impressione; dai perfidi Silvia, Beretta e Granata non lo sapremo mai. Comunque, Lochí, sursum corda.
- 29 maggio 2008
da Paolo Beretta
L’invidia è un peccato capitale. Domani mattina penserò a te, caro Lo Chirco, sdraiato al caldo sole di Cinisi, provando una tremenda invidia e procurandomi una bella ulcera gastroduodenale al solo pensiero. Quindi, oltre che star male, mi toccherà pure andare all’inferno. Ti odio. Cordialmente tuo.
da Bruno Stucchi – Cuggiono
L’eolico serve fondamentalmente a due scopi: far parlare la gente (cosi’ si produce altro vento) e far fare soldi ai costruttori di cosi con le pale che girano, se c’e’ vento e che occasionalmente, tra una manutenzione e l’altra, producono elettricita’ quanto basta per illuminare un presepio. L’eolico, come il fotovoltaico, di solito producono energia solo quando non serve. Ecco perche’ sono energia “alternative”: un po’ vanno, un po’ non vanno.
da Carla Bergamo, S. Paulo
Non so perché, ma mi viene un involontario attacco di nausea quando vedo come primo titolo del Corriere l’ultimo delirio papale. Gioia perché? Aiutare la scuola privata, perché? Perché, perché? Com’è che un giornale come il Corriere si presta a fare il portavoce della chiesa cattolica? E che dire dell’opposizione al governo? L’unico rimasto è Di Pietro? Parafrasando Moretti: “A piddí, dite qualcosa di sinistra!!!”. Adesso l’impegno comune dei comunicatori/politici è tentare di screditare Travaglio, Grillo, Di Pietro; Santoro ancora no…lui è ancora recuperabile. Come dice giustamente Massimo Mai, hanno tutti perso la vergogna, la feccia fascista e reazionaria è uscita dalle tane, mostrando la faccia, spalleggiata dal clima instaurato dal nuovo regime. E la “sinistra” continua ad avere paura della sua ombra, con quel ridicolo governo ombra. Si salvi chi può.
da Pino Granata
Vigo ci pone alcune domande su chi in realtà ha vinto le elezioni. Innanzitutto bisogna constatare che la coalizione che attualmente(per breve tempo si spera) governa il Paese ha avuto meno del 50% dei voti, 47 virgola qualcosa per essere precisi. E poi , e questa è la verità, le elezioni le ha vinte la Lega che ha strappato al PDL circa un milione e mezzo di voti al Nord e che di fatto è elemento insostituibile nella maggioranza di governo. Non si muove foglia che la Lega non voglia…Ma non ditelo al cavaliere mascarato.
da Michele Lo Chirco, Cinisi
Piove, governo infame! Pare di essere sul lago di Como. Dopo 3 giorni con temperatura media di 35 gradi, piove da stanotte, e il mio tentativo di tintarella è andato a farsi benedire. Rifletterò sui mali del mondo osservando i conigli del mio vicino che si accoppiano furiosamente in una gabbietta metallica, a quattro metri dalla finestra del mio studiolo.
da Pier Franco Schiavone, Milano
Scusa CSF, ma non è possibile che la signora Arena ci racconti bizzarrie come se fossimo in un consesso di imbecilli. L’art. 68 della Costituzione è stato sostituito in virtù di una Legge Costituzionale, e quindi con un procedimento aggravato, per giunta in un contesto politico-sociale particolare, eravamo in piena tangentopoli. La Arena ha la memoria corta. Non è il caso qui di sviscerare il contenuto dell’art. 68, ma la Arena ci dice che Berlusconi ha trovato il modo di eludere il processo penale prima vietato, evitando cioè con l’astuzia e i raggiri di essere processato, nonostante che il nuovo art. 68 permetta il procedimento penale a carico dei Parlamentari. Dunque il colpo di Stato l’avrebbe fatto il legislatore del ’93, approvando nel rispetto della Costituzione una norma, mica Berlusconi che elude i processi. Quanto al diritto all’elettorato passivo, con riferimento all’art. 68 della Costituzione, la Arena vuol dire evidentemente che commettere reati senza subirne le conseguenze (sono migliaia le autorizzazioni ai procedimenti penali negati dal Parlamento) è prova di democrazia, mentre la certezza di essere sottoposti a procedimento penale se si delinque implica una limitazione all’elettorato passivo. Bel concetto di democrazia.
da Isabella Guarini, Napoli
Caro CSF, nella rubrica “Senza vergogna” su IO Donna, CSF ha espresso deferente dissenso con l’ultimo discorso sul Giorno della memoria da parte del Presidente Napolitano, che invita a non mettere in vetrina i terroristi, bensì le vittime.Per CSF l’intervista, se ben fatta, non è un premio al personaggio ma un mezzo per soddisfare la curiosità dei lettori. A me sembra che comunque si tratta di mettere in evidenza dalla massa , nel bene o nel male, personaggi che dall’intervista traggono maggiore visibilità. Il problema, perciò, è nella scelta del personaggio in quanto rappresentazione di problematiche generali o solo da vip. Mentre le Vite dei Grandi Greci venivano immortalate da Plutarco, la vita dei “Piccoli Greci “, dei cittadini comuni, della ordinary people, è nella definizione indistinta di Ateniesi, come dire, oggi, Napoletani.

