da Federica Pirrone, Milano
Caro sig. Serpieri, lei domanda: “mi sapete spiegare perché tra i partecipanti di questo mese a questo blog 34 sono uomini e 9 donne? C’è qualche discriminazione? Vengono impedite a partecipare da pregiudizi atavici?”. Le rispondo: forse perché le donne lavorano? Hanno meno tempo da perdere? C’ha mai pensato?
da Pier Franco Schiavone, Milano
Caro Serpieri, gli elettori di destra non sono stupidi, ma in questo Paese l’informazione è approssimativa a causa di un sistema dei media strutturato male; in gran parte è in mano a Berlusconi, in piccola parte è libero, ma quella parte è poco pervasiva. Inoltre in Italia, essendo diffusi analfabetismo e semianalfabetismo, mancano, a moltissimi, gli strumenti culturali per interpretare la realtà; sono così esposti alla demagogia e al populismo. Un operaio che, sebbene alla presenza di una banda di idioti a sinistra, voti Lega, un partito razzista che vuole innalzare i limiti dell’età pensionistica, che tutela e privilegia gli imprenditori e che annovera Bossi, Calderoli e Borghezio, non è stupido, ma sicuramente dobbiamo pensare, se non vogliamo fare i politicamente corretti, che non ha capito niente. Un mezzo parente che ha votato Lega (troppi Marocchini! dice), lavora, con altri 12 operai (meno di 15, guarda un po’ il caso!) per un aguzzino che li fa filare 11 ore al giorno, incluso il sabato, per 1400 euro al mese, pagando gli straordinari quotidiani in nero (se li detassa da solo), e che consente loro di fare le ferie quando decide lui e per non più di 15 giorni all’anno, il resto gliele paga.
da Paola Altrui, Roma
Caro Serpieri, le tue considerazioni mi ricordano quelle di Berlusconi, quando giustificò lo scarso numero di candidature femminili nel suo partito sostenendo che “non si trovano signore disposte a lasciare a casa i mariti per venire a lavorare a Roma durante la settimana”. Le donne sono diverse, è vero: grava su di loro la gran parte delle incombenze familiari, dai lavori casalinghi alla cura dei figli, all’assistenza di anziani e disabili; è inevitabile che ciò si traduca in una minore disponibilità di tempo ed energie da dedicare alla carriera, salvo dotarsi di colf/baby-sitter/badanti (chi può permettersele) o rinunciare ad avere figli (incorrendo invariabilmente in accuse di arrivismo ed egoismo). Diciamocelo chiaramente: il tradizionale modello moglie-madre-angelo del focolare fa comodo a tutti, fuorché alle donne; ma che lo si spacci per una loro libera scelta, negando che le interessate possano avere aspirazioni o attitudini diverse, mi sembra davvero troppo.
da Claudio Urbani, Roma
Le dichiarazioni, prima del voto, su Alitalia sono ben note, ora quelle “dopo”: “Air France si è ritirata in primo luogo per i veti dei sindacati”. Silvio Berlusconi, additato da molti come uno dei responsabili del “no” definitivo della compagnia franco-olandese alla trattativa per Alitalia, attacca i sindacati. Poi annuncia: “Ci saranno dolorose riduzioni di personale”.Tanto ormai le elezioni si sono tenute.
da Silvia Palombi
Serpieri al blog partecipano meno donne perché… abbiamo meno tempo libero e sbrighiamo un sacco di lavoro anche per gli uomini (non è sempre così ma hai prestato il fianco). Altrui perché leggi Libero? Mi sembri mio padre che si flagella guardando Fede e sta ingrugnato tutta la sera. Csf che effetto ti fa sapere che mentre festeggiavi il tuo compleanno (davanti a una fetta di torta color piombo) anche Calderoli brindava al suo? Schiavone anche secondo me Don Backy è un grande e da giovne ero persino invaghita di lui. S’è capito che oggi non ho voglia di far niente ma mi viene bene dar fastidio?
da Bruno Stucchi
Caro Marchesi, se fossi in lei cambierei i suoi conoscenti stranieri; devono essere tra quelli che pensano che gli italiani bevono cappucino quando mangiano fettucine Alfredo con zucchini, e cantano “Osolemio” col mandolino.
da Dan Galvano, Basilea
Padania terrona.«Ognuno ha il suo Sud. Da quando nel 2003 si sono aperte le frontiere, noi del Canton Ticino siamo stati sommersi dai frontalieri. Il problema sono i romeni ma pure i comaschi che vengono qui a lavorare, non li controlla nessuno, si fanno pagare meno del dovuto, portano via lavoro ai ticinesi e riportano in Italia valuta». Giuliano “Nano” Bignasca, leader della Lega dei Ticinesi, La Stampa 22 aprile
da Isabella Guarini, Napoli
Caro CSF, ho vegliato aspettando la mezzanotte su RAI2.Sono riuscita anche a telefonare al numero 800050002. Una voce giovanile mi ha chiesto il numero di telefono per la richiamata. Ho atteso invano, volevo chiedere a Casella come abbia fatto a capire di essere dotato di poteri magici. Sarà stato uno scherzo della memoria!
Il solito esperimento delle dita incorciate sarà anche stato un fallimento, però a Casella ne è riuscito uno strabiliante, vicino al miracoloso, un colpo di magia tanto straordinario da giustificare in pieno il suo senso di superiorià nei confronti di quel dilettante di Copperfield. E’ riuscito a far sparire Ceratti: no dico, non quel misero cumulo di sassi della muraglia cinese, Ceratti! E’ stato impagabile.
Dopo Gianni Boncompagni, dopo Giucas Casella, stanotte affronterò Veronica Pivetti. Con Giucas abbiamo anche fatto il solito esperimento, quello delle dita incrociate. Direi che è stato un bel fallimento. Con Veronica parleremo di tutto, di ricordi e di amore, di memoria e di sesso. Voi telefonate da casa e chiedete tutto quello che volete, senza timidezza e senza reticenze. Ceratti astenersi. Ricordate i numeri: 800 050 002 (numero verde) 348 39 87 383 (sms) lamezzanotte@rai.it (e-mail) e www.forum.rai.it (forum). (csf)