- 30 aprile 2008
da Antonio Giordano, Napoli
Le elezioni sono passate e la monnezza è sparita dalle TV, ma non dalle strade.
Berlusconi verrà a Napoli e risolverà il problema ha detto
Intanto ha già tolto la monnezza dalle TV, ed è un primo passo
Stiamo aspettando il secondo.
Certo è che il problema resta ai campani, e se oltre alla lora spazzatura si aggiune
anche un po di monnezza nordica mica puo’ peggiorare?
Che dire?
Ormai campani furbi di una volta non ci sono più.
- 29 aprile 2008
da Bruno Stucchi Cuggiono (MI)
Il concetto di intelligence britannico differisce dal mio. Ecco cosa scrivevano i cevelloni dell’Economist, non piu’ tardi del 14 Aprile:
“Mr Berlusconi will have to rely on a wide range of parties to form a majority and he is likely to have a slim majority in the Senate (the upper house of parliament) because the bonus seats are allocated on a regional basis”
“The Economist Intelligence Unit now expects Silvio Berlusconi to win. His government is likely to be at least as unstable and ineffective as his previous one (2001-06)”
“The general election on April 13th-14th will be a close contest”
da Emilio Pierini – Porto Recanati
Caro Beretta, altrochè Sandro Bondi, la verità è che il post di Lo Chirco
ti è andato di traverso perchè ha centrato il punto. Lo ha fatto con quella
ironia che a sinistra dovrebbe essere un valore aggiunto. Ma a quanto
pare non hai colto e continui con le solite teorie senza minimamente
andare a fondo sulla vexata quaestio. E mi dispiace molto dirlo, con questa
vostra spocchia a prescindere, mi e ci dovremo sopportare Berlusconi per
un altro decennio. C’est la vie !
da Luciano Buonaiuto, Aversa
Che fine ha fatto la monnezza campana, si chiede Piergiuseppe Caporale?
Ha fatto almeno una cosa benemerita: infliggere al centro sinistra in Campania una sconfitta che più pesante non poteva essere; ben meritata, perché i principali responsabili sono nel centro sinistra.
Ne ho provato grande piacere. Quanto al risultato elettorale fuori della Campania, mi era indifferente, né esultanza né dispiacere.
da Gabriele Giustri, Firenze
Ho visto quello che è successo a Roma, ha vinto il tappetto. Non bastava la tempesta nazionale, c’è voluto anche un iceberg finale per far affondare il PD. Ma in questo mare che ha inghiottito parte del vecchio parlamento e dei suoi partiti c’è un’isoletta con la palma come nelle barzellette della Settrimana Enigmistica. “A Massa ha vinto il sindaco sostenuto dalla Sinistra arcobaleno”. Alè grande sindacone. E’ così che si fà. Dal basso, si ricomincia, si trova altra gente,altre facce più fresche, più giovani.(…)Vorrà dire che mi trasferirò a Massa.
da Isabella Guarini, Napoli
Caro CSF, non sono il blogghisti latitanti, ma è la Rai che fa passare solo le telefonate dei vip. Per me che appartengo al popolo del giorno, erga kai emerai, è stata una veglia inutile per raccontare la prima brutta figura che ho fatto in vita mia. Per la terza volta, il solito funzionario mi ha detto: “la richiameremo” . Per fortuna che sono sprofondata nelle braccia di Morfeo.
E gli sms? E le mail? (csf)
da Paolo Beretta
Lo Chirco fa legittimamente ironia sulla questione (e Pierini nicchia, quasi fosse Sandro Bondi), dimenticandosi di un paio di cosette.
Primo, non si contesta che un elettore di destra voti a destra, ma il perché lo faccia. Ora, se lo fa perché è convinto bene, ma se lo fa (e ce ne sono parecchi) perché:
a – Berlusconi è bello
b – Berlusconi è ricco
c – Berlusconi ha promesso di abbassare le tasse
e via dicendo, mi ritengo giustificato nel giudicarlo quantomeno superficiale (ma a ben vedere piuttosto imbecille). Secondo, “chi pigghia più votazioni vince” lo dovrebbe spiegare per primo al suo amicone Silvio, che ci ha triturato le palle la scorsa legislatura per una riconta di schede che è finita in niente. Come molti dei suoi proclami, d’altronde.
di Alessandro Robecchi (il Manifesto)
Siamo venuti in possesso di un carteggio contenente comunicazioni interne a un grande telegiornale italiano. Riproduciamo integralmente.
Da redaz. a uff. produzione – Egregi signori, che dobbiamo fare delle 27 ore di filmati riguardanti i rifiuti di Napoli? Li mandiamo in onda in apertura di tg come abbiamo fatto per due mesi prima del 14 aprile? Aspettiamo comunicazioni.
Da uff. produzione a redaz. – Negativo. Archiviate e conservate per momenti più opportuni. La prossima volta dosate meglio le risorse. Per questa volta vi saranno detratte dallo stipendio
Da redaz. a uff. produzione – Per un nostro errore di valutazione, le ore di materiale filamto su padre Pio sono 192 invece di 15. Ci scusiamo molto, provvediamo subito alla cancellazione per il recupero delle casette.
Da uff. produzione a redaz. – Sospendere immediatamente cancellazione materiale Padre Pio. Organizzare qualche speciale di seconda serata su San Giovanni Rotondo per sostituire i programmati speciali su criminalità e immigrazione.
Da redaz. a uff. produzione – Ricevuto, grazie. Sospendiamo immediatamente montaggio di due speciali, uno di un’ora su stupro a Roma e uno di un’ora su stupro a Milano.
Da uff. produzione a redaz. – Troppo zelo. Completare la confezione del servizio di un’ora sullo stupro a Roma da programmare prima del ballottaggio nella capitale. Condensare in 25-30 secondi il servizio sullo stupro di Milano, da illustrare con immagini dell’Expo.
Da redaz. a uff. produzione – Ricevuto. Provvediamo subito, appena finito il montaggio su emergenza salariale e pressione fiscale.
Da uff. produzione a redaz. – Siete veramente dei deficienti. I servizi su salari, tasse e disagio sociale sono sospesi fino a nuove comunicazioni.
Da redaz. a uff. produzione – Ricevuto. Scusate.
E’ stata grande la scorsa notte Lorella Cuccarini. Ci siamo divertiti tantissimo e spesso abbiamo cominciato a ridere senza riuscire a smetterla. Lei è stata una grande trascinatrice e di cazzeggio in cazzeggio non ci siamo resi conto che ci stavamo comportando come due vecchi e consumati volponi della radiofonia. Sono sempre piùcontento di queste due settimane di “Mezzanotte”. Continuano a latitare i blogghisti che immagino tutti a piangere sulla tranvata di Rutelli. Stasera spero che ci divertiremo con Nancy Brilli. (csf)
da Paola Altrui, Roma
Ti sbagli, caro Granata: gli elettori di Sinistra Arcobaleno sono andati a votare, eccome; lo dimostrano le preferenze accordate a Rutelli tracciando la croce sul simbolo di quel partito (posso testimoniarlo perché ho partecipato allo spoglio come segretario di seggio, e molti altri scrutatori mi hanno confermato tale dato). Ti dirò di più: per settimane i militanti romani di Sinistra Arcobaleno hanno condotto la campagna elettorale pro-Rutelli a fianco di quelli del PD, anche a costo di critiche talora sconfinanti nell’insulto; ciò nonostante, hanno tenuto fede agli impegni assunti e hanno sostenuto una candidatura ritenuta “impresentabile” da buona parte degli stessi elettori del PD. Piuttosto che all’interno della Sinistra, non sarà il caso di ricercare i voti mancanti fra i cosiddetti moderati, per i quali tutto sommato Alemanno non rappresenta una grande minaccia?
da Emilio Pierini – Porto Recanati
Caro Claudio, lancio una proposta: a similitudine di molte democrazie avanzate nelle quali si celebra l’industriale del mese, l’impiegato del mese, l’operaio del mese o il professore del mese, potremmo anche noi iniziare a premiare il blogger del mese o il post del mese. Personalmente propongo il post “Voto utile e voto inutile” scritto da Michele Lo Chirco come il miglior post per il primo quadrimestre. Con cinque righe di straordinaria ironia ha saputo rendere perfettamente l’idea di come gli elettori di sinistra vedono, sbagliando, gli elettori di destra.
da Vittorio Grondona – Bologna
Caro Pierini, ti ringrazio. L’abitudine alla forma rispettosa anche quando scrivo o dico cattiverie proviene dall’educazione ferrea che ho ricevuto in collegio nella mia infanzia e che poi ho mantenuto durante la mia vita di lavoratore, eterno dipendente praticamente da tutti. Mi è rimasto dentro il timore di imbattermi in qualcuno che mi dica incavolato “mi dia del lei!” Mi pare che sia successo un paio di anni fa qualcosa di simile anche fra noti industriali… A Vicenza, se non sbaglio.
da Pino Granata
Rutelli è incazzato perchè 55mila romani hanno votato per Zingaretti e non per lui. Ha sicuramente ragione ad essere adirato ma deve farsi anche un esame di coscienza. Forse ha sbagliato lui a non prevedere che i Romani non vogliono più saperne di lui. Anche Veltroni ha peccato di superficialità e questo per un politico è un grosso problema. Lui sperava che tutti i suoi elettori avrebbero votato pedissequamente Rutelli e si è sbagliato. Uno sbaglio talmente enorme che potrebbe mettere in discussione la sua carriera politica. Ma al di là di tutto questo, forse, sarebbe il caso di ripensare l’alleanza tra DS e Margherita. E’ difficile conciliare cattolicesimo e socialdemocrazia.C’è poi il problema degli elettori della Sinistra Arcobaleno che piuttosto che votare Rutelli non sono andati a votare. Insomma Sinistra all’anno zero.
In un Paese normale ci sarebbero dimissioni di massa (csf)
da Vittorio Grondona – Bologna
Ho colto l’occasione della trasmissione su radiodue condotta da CSF per provare l’esperienza dei “forum Rai”. Esperienza negativa sotto ogni punto di vista. I forum sono come i numeri verdi: cornici di facciata dove alcuni illusi passano il tempo in vana attesa di essere ascoltati. In fatto di inutilità sono sorpassati solo dalla diffusa stupida moda-mania del costosissimo televoto.

