da Isabella Guarini

Caro CSF, cercherò di chiarire che cosa c’entra la faccia del PD con quella dei guitti e teatranti Non passa giorno che non vi siano dichiarazioni di persone da spettacolo per questo o quel candidato del PD. Dichiarazioni di persone, sempre in cerca di imprenditori sicuri, pronte a cambiare pur di essere sempre in iscena. E che dire di WV che si è fatto raffigurare su una camicia di seta dorata e portata in passerella da sculettanti modelle? Provo a fare una proporzione: il guitto Grillo sta a Mastella, come il guitto WV sta al PD. E, infine, consentitemi qualche battuta in più per la nostra Sindaca che, in clima di primarie, ha dato il consenso al sit-in gay, a cui si era sempre opposta e si è fatta raffigurare sulla copertina di Donna Moderna, come una signorina di primo pelo.basta?

[csf ::: 22:25]

di Gianluca Freda

Faccio presente che il “riavvicinamento” tra Mastella e Grillo è solo l’ennesima menzogna della stampa di regime. La quale ha distorto e interpretato alla lettera una battuta di Grillo comparsa sul suo blog in un post che, a leggerlo per intero, prospetta l’esatto contrario di un “riavvicinamento”. Il post si può leggere all’indirizzo http://www.beppegrillo.it/2007/09/il_capro_espiat.html#comments
E’ straordinario che ci sia ancora qualcuno che prende sul serio ciò che scrivono i giornali. Immagino che controllare alla fonte ciò che si legge sia una fatica insostenibile.

[csf ::: 22:18]

da Santi Urso

Mi consenta: io c’ero. Le baionette erano otto milioni. Cordialita’
mistiche: che il centro sia con voi.

[csf ::: 22:13]

da Paolo Beretta

All’avvocata prudono le mani. Chi parla di pace “chiacchiera”, a sentire lei, e apprezza Bush per avere “salvato” quasi 100,000 iracheni mandandoli all’altro mondo. Meno male che in Brimania se la stanno cavando da soli: dovesse andarci Bush, dovrebbero tenersi la giunta militare. Farebbe meno male.

[csf ::: 07:51]

da Claudio Urbani

“La libertà non si può più conquistare in Parlamento ma con uomini lanciati in una lotta di liberazione” Così oggi al Parlamento Padano ha parlato Bossi davanti anche ad un attento Berlusconi. Aspettiamoci un altro editoriale di dura condanna da direttore del TG2 Mauro Mazza, o no?

[csf ::: 07:50]

da Vittorio Grondona – Bologna

Ho sentito dire che Di Pietro simpatizza a destra; che vogliono tagliare gli assessori nei comuni e nelle province (occhio signor Ceratti); che Mastella forse scriverà un libro con Grillo; che Cofferati si è messo d’accordo con i “finiani”; che Bordon ormai a tiro del sospirato PD ha cambiato opinione; che la casta politica può anche fumare in ufficio; che la TAV alpina non toglierà nemmeno un TIR dalle nostre strade; che circoleranno mille treni pendolari in più; che gli italiani non si curano di analizzare la consistenza reale delle promesse e di conseguenza tralasciano ingenuamente il piccolo particolare che nella realtà è difficilissimo ed oneroso dimostrare di essere poveri, soprattutto se lo devono far sapere a tutti… E’ incredibile quanto siano chiacchieroni gli italiani!

[csf ::: 07:48]

da Isabella Guarini

Caro CSF, leggo su il Mattino del 29/09/07, che Grillo e Mastella si sono riavvicinati, con reciproco sussiego, e che addirittura potrebbero incontrarsi a Ceppaloni per sfilare i coralli delle varie caste. Come voleasi dimostrare. Affidarsi a guitti e teatranti, a star e starlette del cinema o tv, ci si rimette la faccia. Figuriamoci quella del nuovo PD.

Ma che c’entra il nuovo PD con Grillo e/o con Mastella?

[csf ::: 07:46]

da Paolo Beretta

Cara avvocata, definendo il mio atteggiamento “primitivista” ha dimostrato, come al solito, di non aver capito un beato accidenti. Pazienza. Una cosa è percepire il progresso quando si compra una nuova stampante, altra cosa è, ad esempio, approvare una pratica che fa acquistare la stessa stampante a prezzi ridicoli ma fa pagare la ricariche d’inchiostro più di una stampante nuova e che ti obbliga a cambiare le suddette ricariche quando sono ancora mezze piene. Il primo è progresso, questo è consumismo. Se non coglie questa semplice distinzione, è meglio che lasciamo subito perdere.

[csf ::: 07:45]

da Claudio Urbani

Erano un milione le baionette! Ora il ferro di mille baionette non basteranno certo per fare un treno. Ma questo, speriamo, servirà a migliorare il viaggio dei pendolari verso un lavoro: le baionette a suo tempo, portarono i pendolari a morire per un illusorio impero africano! Evitiamo certi accostamenti.

[csf ::: 07:42]

da Paola Altrui

Se ho ben capito, l’Avv.Arena ritiene che il modo migliore per tutelare i diritti civili sia…violare altri diritti civili: dopo tutto, chi subisce un’invasione, un attacco militare, un arresto illegale, una tortura o un’esecuzione sommaria ad opera dell’esercito degli Stati Uniti, un po’ se l’è andata a cercare. Argomentazione giuridicamente ed eticamente ineccepibile, anche se al riguardo mi piacerebbe conoscere l’opinione dei civili interessati, vittime predestinate – oltre che della guerra in quanto tale – di stupri, massacri, devastazioni, saccheggi (quando non di bombardamenti al fosforo bianco) in cui gli “esportatori di democrazia” a stelle e strisce si sono distinti dal Vietnam in poi. Seguendo la logica dell’Avv. Arena, li si dovrebbe anche ringraziare.

[csf ::: 07:41]

da Claudio Urbani

Ringrazio l’avv. Arena, che, meglio tardi che mai, riconosce l’intervento in Irak è stata una: “iniziativa americana di aggredire l’Irak nel nome della democrazia.”, perché tale è stato l’intervento con prove fasulle come riconosciuto da tutti, un aggredire. Mi auguro che in Birmania la soluzione si possa trovare, al più presto e all’interno stesso, senza interventi con scuse di “armi di distruzioni di massa”

[csf ::: 07:39]

dall’avv. Lina Arena

Egregio dr. Beretta, nel momento in cui compro una stampante a colori o un nuovo PC o una chiave per memorizzare sento di essere immersa in un mondo civile, progredito, nuovo, moderno e lontano mille miglia da quello fatto da inchiostri, penne, matite colorate, gomme per cancellare e fogli da imbrattare. Non crede che questa modernità ci rende la vità più felice? Il suo primitivismo è degno solo d’essere vissuto da un san francesco che dedicava le briciole agli uccelli e le pacche sulle spalle agli affamati. In compenso pensava e predicava la follia del mondo celeste. Ci pensa ancora anche lei a questa vita passata sulle nuvole?

[csf ::: 15:36]

da Pino Granata

Nella nuova finanziaria si è trovato il modo di stanziare i fondi per pagare gli impegni internazionali presi dal precedente governo Berlusconi, il peggiore della storia d’Italia è meglio ricordare. Mi riferisco al miliardo di euro per la lotta all’Aids. Queste ed altre cose di Berlusconi , come per esempio il fatto che noi contribuenti paghiamo qualche milione di euro per gli uomini della scorta e per le auto blindate dell’ex-presidente del consiglio, mi fa venire in mente la memorabile frase di Ricucci per la quale il furbetto del quartierino passerà alla storia: “Ma allora voi volete fare i froci con il culo degli altri“!

[csf ::: 15:27]

dall’avv. Lina Arena

Il caso dell’ex Birmania deve far riflettere quanti si sono scagliati contro l’iniziativa americana di aggredire l’Irak nel nome della democrazia. Come sarà mai possibile convincere un esercito di predoni che comanda su terre e su persone che i diritti umani sono inalienabili ed incomprimibili? Può questa gente, abituata al servaggio,capire che ogni individuo ha una cevello ed una volontà per capire e decidere delle proprie sorti? Nell’oggi, la guerra è diventata strumento di liberazione per i singoli. Le chiacchere aiutano solo i nemici della libertà. E’ tempo prezioso che si perde in un momento in cui la realtà è emersa in tutta la sua tragicità ed a scapito dei diritti di libertà delle vittime. (SEGUE OLTRE LE 500 BATTUTE)

[csf ::: 15:25]

da Alessandro Ceratti

Come sapete sono un “politico” e quindi conosco l’importanza di ogni voto. Ma il voto di Pino Granata, quello, sarei contento di perderlo. Detta così sembra solo un insulto, che non è mia intenzione fare. Per cui allego spiegazione. Innanzitutto Granata fa capire che è da 40 anni che vota per gli stessi, e che continuerà a farlo a meno che proprio non caschi il mondo. Se il mondo dovesse cascare è proprio a causa degli elettori come Granata che hanno sempre votato “a prescindere” inducendo indirettamente la degenerazione della classe politica che è sotto i nostri occhi. In secondo luogo nell’elenco degli insopportabili che fa Granata ci sono tutti salvo i più importanti. (SEGUE OLTRE LE 500 BATTUTE)

[csf ::: 15:23]