- 28 febbraio 2005
da Alessandro Ceratti
Nella prospettiva di continuare a mantenere contatti con le forme di vita aliene presenti su questo blog e se possibile intensificarli e approfondirli rispondo a Furnaga. Lei stigmatizza la gente impermeabile alla realtà. Come spiega allora la sua affermazione: “il filmato della TV svedese non parla di Berlusconi”? Il filmato in questione dura qualche minuto, Berlusconi compare quasi costantemente e non è presente nessun altro personaggio pubblico. Quando non è direttamente lui ad essere inquadrato sono trasmesse immagini delle sue televisioni. Se questa non è la realtà, qual è? Certo, agli svedesi di Berlusconi in particolare interessa poco o nulla, lo usano soltanto come monito per sé stessi, per evitare quel terribile destino che invece ha colpito l’Italia.
da Virgilio Mancini
Bush ha vinto il premio come peggior attore 2004 per la sua partecipazione involontaria, al film di Michael Moore ‘Fahrenheit 9/11′. Il tradizionale premio satirico, il Golden Raspberry (lampone, ma anche pernacchia) Award, ha dato un riconoscimento anche al segretario alla difesa Rumsfeld. Premiata anche la sceneggiatura de ‘La mia capretta’, la favola che Bush nel film continua a leggere in una scuola anche dopo che gli e’ stato comunicato l’attacco alle torri gemelle.
da Pino Granata
Certamente la mia idea va riempita di contenuti e lo farò appena Sabelli mi concede lo spazio. Che Urso sia disponibile mi fa molto piacere e lo prendo in parola. Si tratta solo di vedere quante persone sono disponibili a quest’iniziativa. Comunque la prima cosa che farei è chiedere a Lamberto Sechi di essere l’anima ed il garante dell’iniziativa. Oltre allo stesso Sabelli. Io credo che oggi gli editori non facciano i giornali per i lettori ma per gli inserzionisti pubblicitari e questo mi pare sia più che evidente. A Sinistra c’è il vuoto assoluto ed è uno spazio che va assolutamente riempito. Comunque la mia proposta è una proposta seria e se ci saranno persone che ci credono, andremo avanti.
da Vittorio Grondona
Un mio conoscente di 82 anni, vedovo che vive solo, ieri mi ha raccontato che qualche giorno fa si era sentito male. Un’emorragia improvvisa al naso che non riusciva ad arrestare lo aveva fortemente preoccupato facendolo decidere di recarsi al Pronto Soccorso di S. Orsola, famoso ospedale di Bologna. Arriva verso le otto del mattino, subisce una breve interrogazione sui motivi che l’avevano portato lì e riceve l’invito di sedersi ed aspettare. A quell’ora pochissime erano le persone in attesa. E’ stato chiamato dopo le ore 17 del pomeriggio, dopo quasi dieci ore di attesa snervante, senza ricevere nel frattempo assistenza alcuna. Il disagio, amplificato dall’età, fu immenso e la visita, così intempestiva, non poté essere efficace. A seguito di sua specifica richiesta sul perché di tanta attesa seppe che in base ai sintomi dichiarati gli avevano assegnato il codice “verde”, che tradotto in gergo popolare equivale ad un informale “chi se ne frega”. (…)
Succede anche questo. Luigi Cascioli, abitante di Roccalvecce in provincia di Viterbo, non crede all’esistenza di Gesù. E’ tutto un falso, dice dopo aver studiato il problema per tanti anni. La figura di Gesù è stata costruita sulla persona di certo Giovanni di Gamala, figlio di Giuda il Galileo della Casta degli Asmonei, sedicente discendenti della stirpe di Davide. Fin qui tutto normale. Ognuno studia quello che vuole e sostiene quello che vuole. Solo che a questo punto, poiché Don Enrico Righi, parroco-rettore della ex. Diocesi di Bagnoregio (VT), continua a parlare dal pulpito di Gesù, Luigi Cascioli lo denuncia per abuso della credulità popolare (Art. 661 C.P.) e sostituzione di persona (Art. 494 C.P.). La querela è stata depositata al Tribunale di Viterbo l’11 settembre 2002. Voi non ci crederete Don Enrico Righi è stato inscritto nel registro degli indagati. Si attende con ansia la seconda udienza.
da Alberto Arienti
Una proposta banale per ridurre le polveri pesanti: perchè non lavare più
spesso di notte strade (con getti d’acqua e non con spazzole rotanti) in
modo da elimnare quelle della giornata? Si eviterebbe di rimetterle in
circolo il giorno successivo. E’ una sciocchezza?
da un comunicato stampa
Cucina italiana, vini italiani e brindisi con Ferrari nella grande festa che, organizzata da Elton John, ha fatto seguito ieri notte alla cerimonia di consegna degli Oscar 2005. Al Pacific Design Center di Los Angeles si sono ritrovati tutti i protagonisti dello star system di Hollywood per applaudire, brindando con il Ferrari, i vincitori degli Oscar. Elton John si è esibito in alcune delle sue più belle interpretazioni. Una delle quali era dedicata a Liz Taylor che festeggiava il suo compleanno: anche lei ha brindato con il Ferrari.
Direte: e allora? Come allora? Si tratta di amici miei e io sono contento per loro e brindo con loro (csf)
Claudio Sabelli Fioretti insiste nell’intervistare Claudio Sabelli Fioretti. La pietosa pantomima la trovate cliccando QUI e potrete leggere di Feltri, di Petruccioli, di Travaglio, di Masotti e soprattutto di che cosa abbiano fatto sia Sabelli che Fioretti questa settimana.
da Alessandro Ceratti
In questo sito sono stati più volte stigmatizzati duramente quegli studenti che hanno impedito di parlare all’ambasciatore israeliano. Certo far tacere qualcuno con dei brutti modi non è un atto particolarmente commendevole. Ma siccome si accosta questo episodio all’”analoga” cacciata di Fassino dal corteo pacifista diventano necessarie alcune precisazioni. Qui si tratta anche di giustizia e di uguaglianza. Quegli studenti che hanno azzittito l’ambasciatore in maniera “becera” e “antidemocratica” se avessero avuto uno scranno parlamentare dal quale esprimere la loro opinione probabilmente sarebbero stati pacificamente ad ascoltarlo. Non avendolo, la loro opinione (di vivissimo dissenso) l’hanno espressa in quella maniera rozza e primitiva, d’altro canto era l’unico mezzo di cui disponevano. Chi invece quello scranno parlamentare ce l’ha (cfr. Fassino) non si lamenti perciò quando viene “azzittito” o meglio allontanato da persone che hanno solo quella possibilità per esprimersi in una maniera in qualche modo “pubblica”. Fassino le sue possibilità di esprimersi ce le ha, e tante. Non ha bisogno di mettere il cappello su una manifestazione di massa.
Il presidente del Consiglio parla a braccio (nel senso che le cazzate non le tiene scritte su un foglio) (Dr.Strangeblog su Macchianera)
da Pier Franco Schiavone, Milano
Hai ragione sul “benaltrismo” ma nella fattispecie non ho capito perché hai dato ragione a Ezio Avaldi sulla storia di Gol. Ho riletto i post di Pisana, Boni e Mancini. Boni ha posto l’accento sul termine “antisemita” usato da Goldoni, mentre Mancini ha affermato, a ragione, che Gol ha detto una stronzata dicendo di essere stato attaccato da terroristi, embè? Non credo che tu voglia solo interventi “Political Correct”. Non credo nemmeno che tocchi a noi limitarci ad “esprimere ferma condanna” e stop, questo lo fanno giá altri. I lobbisti raccolgono quello che gli eventi propongono e poi ne parlano introducendo delle varianti, a volte sensate, a volte un po’ meno (…)
Ho un po’ esagerato pensando più a quello che ho letto sui giornali che a quello che ho letto sul blog ed ho pensato più alla forma che al contenuto. Vietare alla gente di parlare è una cosa orrenda. Mi pesa ancora il ricordo dell’impossibilità di parlare, ai tempi del Movimento Studentesco, per tutti quelli che non la pensavano come i leaderini (csf)
da Alberto Arienti
1 – Odio il benaltrismo, se è una scusa per eludere i problemi. Quando non lo fa, è un modo per esporre le proprie priorità.
2 – La democrazia va difesa in altre sedi e non in un blog che ha un blogmaster che sceglie cosa pubblicare o no (e lo dichiara apertamente).
3 – Quanto all’alienazione, quando leggo i post di Furnaga, io mi sento come uno che si trova di fronte a gente impermeabile alla realtà…
da Virgilio Mancini
Claudio parla di sindrome di “benaltrismo” ed è vero che ogni tanto capita, ma secondo me non è questo il caso. Qui si parla di una decina di studenti che hanno contestato verbalmente l’ambasciatore israeliano impedendogli di parlare per 15 minuti; perché non aggiungere anche il fatto che, dopo l’accaduto, l’ambasciatore se ne sia uscito con un paio di stupidaggini? Dire ciò serve a dare un quadro generale e completo dell’episodio, non è in alcun modo un’attenuante per chi ha impedito ad una persona di esprimersi partendo, peraltro, da un presupposto idiota. Un caso di benaltrismo lampante fu, ad esempio, quando si minimizzò la “cacciata” violenta di Fassino e dei militanti Ds dal famoso corteo per la pace. Questo episodio vergognoso fu “benaltrizzato” da Piero Sansonetti ( che pure considero un grande ) in un suo articolo sull’Unità e la cosa mi irritò tantissimo. Anche perché ero presente: vidi, mi schifai, litigai.
Masotti non è un genio della televisione e la Vergara (un gradino sopra) non è riuscita a rimediare ai danni. La puntata di riparazione a favore della mafia non è un esempio di grande televisione. E quella sul G8, non avendola vista, non mi ispira alcun commento se non quelli derivanti dalla lettura dei giornali. Non mi scandalizzo in ogni caso per la trasmissione delle intercettazioni telefoniche. Quello è giornalismo. Diverso è il discorso sul clima che si respira in Punto a capo. Tanto che è partito l’ennesimo invito a disertare la trasmissione. Io ritengo che sia un errore. Semmai bisognerebbe fare il contrario. Andare lì e contestare a Masotti la sua eventuale partigianeria. E non andarci in quattro gatti ma andarci in forze. Come si fa? Semplicissimo: pretendendo ed ottenendo delle garanzie. Chiedendo prima: chi viene? quanti della maggioranza e quanti dell’opposizione? quanti leader e quanti presenzialisti? A meno che l’intenzione di disertare Masotti non abbia un retropensiero. Tanto non ci vede nessuno. (csf)


