Un altro provider è possibile. Il concetto è chiaro: si può fare consumo critico anche in campo informatico. Quelli della Rete Lilliput hanno preso sul serio l?impegno, e hanno dato vita a Lillinet, concreta alternativa a Libero, Tiscali, Yahoo, e a tutte quelle società (provider, appunto) che gratuitamente permettono di connettersi a Internet e danno una casella di posta elettronica. Il meccanismo è semplice (e del tutto gratuito): si va sul sito (www.lillinet.org), e ci si registra. Insieme ad un indirizzo mail (tipo mario@lillinet.org) si ottiene la possibilità di collegarsi alla Rete via modem attraverso un numero telefonico (unico per tutta Italia) al costo di una telefonata urbana. I messaggi si possono scaricare sul proprio computer con i normali programmi di posta, o leggere on line, come accade con gli altri provider commerciali. Il senso: riappropriarsi di un pezzo di Internet, quello delle connessioni/mail gratuite, oggi in mano a grandi gruppi commerciali che vendono i dati personali degli utenti e inondano le caselle di pubblicità. Tutto il progetto è realizzato utilizzando software libero. Ma non solo. Lillinet è anche un modo per finanziare la Rete Lilliput. Una parte dei costi di connessione pagati dall?utente, infatti, ritorna alla cooperativa sociale che gestisce (senza lucro) questo servizio e viene versata alla Rete. Così gli attivisti contribuiscono alle attività di Lilliput senza tirar fuori più soldi rispetto a quanto avrebbero speso con i vari Libero, Tiscali eccetera.

[csf ::: 22:46]

Hanno eliminato Carmen. Non c’è giustizia in questo mondo. (csf)

[csf ::: 22:36]


da Gigi Forzese

Ma che fine hanno fatto Socci,Floris e compagnia? Perche’ la Destra deve essere costretta a dibattere da Lerner pur avendo Rai2 a disposizione?A parte Vespa l’intoccabile dove sono finiti gli altri programmi di approfondimento?Hanno tolto Santoro dal video perche’ era troppo fazioso e ne faveva l’uso criminoso che sappiamo e al suo posto adesso il giovedi’ c’e’ Friends cioe’ niente.Gasparri continua a ripetere che con la sua legge in teoria ci saranno migliaia di canali ma in pratica assistiamo al progressivo registrimento delle occasioni di confronto.Se la sinistra era illiberale dove sta il carattere liberale della destra?

[csf ::: 21:41]


da Alberto Arienti

Perchè i simpatizzanti di destra (parlamentari, giornalisti, ecc) quando debbono polemizzare diventano aggressivi, offensivi, vittimistici, astiosi? Anche nel tuo sito abbondano gli esempi. Qualcuno li ha avvisati che in Italia comandano loro?

[csf ::: 21:38]


da Alberto Arienti

Veloce di pensiero ma ancor più di tasto
sparava sentenze come un rubinetto guasto.
Usava le parole come impropria arma
e tutto questo era scritto nel suo karma.
Trafiggendo i sinistrorsi poco amati
si costrinse da solo ai livori forzati.

[csf ::: 21:34]


da Claudio Urbani

Bisogna dare atto a Natalino di affermare il vero. Berlusconi non è stato mai condannato: infatti in quattro processi in cui ha avuto condanne nel primo grado, in una è stato amministiato – falsa testimonianza alla iscrizione alla P2- e negli altri tre è scattata la prescrizione – corruzione e finanziamento illecito ai partiti -.

[csf ::: 21:25]

Ebbene sì, faccio il tifo per Carmen Russo. E’ l’unico essere umano presente su quell’isola. (csf)

[csf ::: 20:29]


da Paolo Beretta

Bondi e suoi pari, come altri fuoriusciti dal vecchio PCI per approdare alla corte di re silvio, possono essere definiti solo dei parassiti, che campicchiano aggrappandosi al piu’ forte o al piu’ “di moda”, almeno finche’ il potere resta da quelle parti. E’ gente che col vero PCI non aveva nulla a che fare e che per molti e’ stato un sollievo vederli andare via. Il povero silvio dovrebbe stare attento a questi signori: appena gli gira la schiena rischia. Con buona pace di certi avvocati.

[csf ::: 20:23]


da Massimo Puleo

Dopo sapiente scongelamento oggi, a tg2 Costume e Società, hanno trasmesso il servizio ciclico sui consigli per gli sciatori. Non ditemi che ve lo siete perso!

[csf ::: 20:01]


dall’avv. Linarena

Vorrei far sapere al sig. Vocino da Bologna che le persone di destra leggono fogli e giornali e libri di destra e di sinistra anche perchè per essere “destri” devono attingere dalla saccente sinistra le direttive del momento. Saprà il sig. Vocino che la sinistra conosce lo scibile ma non conosce se stessa se non rispecchiandosi nella destra.

[csf ::: 19:49]

da Rino Dolce

Egregio Sig. Sabelli ho letto il suo articolo su Sette, anche lei come tanti giornalisti italiani avrebbe bisogno di studiare un po’ di piu’ la geografia (LORENZAGO paese dell’Onorevole TREMONTI si trova nel BELLUNESE e non come ha scritto Lei nel Trentino )

Non c’è arroganza maggiore di chi ha la conoscenza. Ho ricevuto parecchie mail di questo tenore. Tutti a darmi dell’ignorante che non studia. Sono andato a cercare nella mia intervista il luogo dove io avrei commesso questo errore e non l’ho trovato. Cioé: io non mai scritto quello di cui mi si accusa. Poi ho capito. Lorenzago, Trentino, è scritto in una dicitura. E voi mi perdonerete, ma io a 59 anni, non scrivo più da tempo le diciture. Quindi, parafrasando il mica tanto Dolce, anche lei, come tanti lettori italiani, avrebbe bisogno di distinguere un po’ meglio chi scrive le diciture e chi scrive le interviste. Senza cattiveria. (csf)

[csf ::: 18:45]
[csf ::: 17:23]


da Antonio Vocino, Bologna

Claudio, questo messaggio contiene nomi e cognomi di giornalisti che apprezzo: trattasi di mio insindacabile giudizio, quindi non chiedo il tuo parere sulle scelte operate ma su una faccenda più ampia. Mi spieghi perché molti tra i migliori articoli ?scritti da molte tra le migliori penne in circolazione (Massimo Fini, Marco Travaglio, Alessandro Robecchi, Nando Dalla Chiesa, Giuseppe D’Avanzo,?)- si trovino pubblicati su l’Unità, il Manifesto, talvolta su Repubblica, mentre solo poche firme degne di nota albergano sul Giornale (Filippo Facci) e sul Foglio (Guia Soncini, Mattia Feltri) ? (…) In definitiva, perché una persona di sinistra generalmente legge e talvolta apprezza anche quello che scrive l’altra sponda mentre raramente accade il contrario?

[csf ::: 08:02]


da Pino Granata

Ho letto la risposta di questo fantomatico Natalino a Travaglio. E non voglio neanche perdere tempo a commentare questo cumulo di luoghi comuni che il Natalino da Seminara ci elargisce. Una cosa vorrei però sapere, perchè dovrebbe essere il Travaglio a denunciare le malefattedi Prodi, Amato etc, lo faccia il Natalino se ne ha le prove. E chi sarebbe Travaglio , Dio che sa tutto e vede tutto?

[csf ::: 07:55]


da Paola Altrui

Segnalo ai lobbisti che all’indirizzo http://www.antoniodipietro.it/new/sentenza.php è disponibile il testo della famigerata ordinanza del Tribunale di L’Aquila. Che, forse, andrebbe letta prima di essere bollata di infamia.

[csf ::: 07:52]