Claudio Sabelli Fioretti
chi non ha un blog oggigiorno


Add to Google

Novissime picconate

Compralo in Ibs - Unilibro

Se ci fosse ancora lui

Compralo in Ibs - Unilibro

DIMMI DAMMI FAMMI

Compralo in Ibs - Unilibro

MOGOL. Il mio amico Lucio Battisti

Compralo in Ibs - Unilibro

TRAVAGLIO. Il rompiballe

Compralo in Ibs - Unilibro

BONDI. Io, Berlusconi, le donne, la poesia


Compralo in Ibs - Unilibro

COSSIGA. L’uomo che non c’è
Compralo in Ibs - Unilibro

A piedi
Compralo in Ibs - Unilibro

GRILLINI. Gay: molti modi per dire ti amo
Compralo in Ibs - Unilibro

La mia vita è come un blog


Compralo in IBS - UNILIBRO
La presentazione a Milano


(grazie a Radio Radicale - licenza)
Voltagabbana
Compralo in Ibs - Unilibro


Premio WWW Sole24Ore
Categoria blog - 2007


Il "lobbista"
Piergiorgio Welby

Il video appello
La risposta di Napolitano
Il suo blog
L'associazione Luca Coscioni
Gli editoriali
I suoi interventi qui


I Lobbisti
www.flickr.com
This is a Flickr badge showing public photos from Lobbisti del CSF-blog tagged with Lobbisti. Make your own badge here.
Per inviare una tua foto

I VOLTAGABBANA
Dopo avervi disturbato in edicola vi massacro in libreria
edito da Marsilio e' uscito
I VOLTAGABBANA
trentasei interviste da Pigi Battista a Gianni Baget Bozzo passando da Adriana Faranda e "James" Bondi
I VOLTAGABBANA
lo potete comprare anche on line e sia chiaro che i diritti di autore non me li prendo io ma
Emergency





Google
Web Blog Documenti


Gli Speciali
Sanremo 2004
CaterRaduno 2004
Star Trekking
La Sabbia e il Cerfoglio
Tecnica dell'intervista
Tutti al Mali
Sanremo 2006
La Mosca al Naso
A Piedi
Viaggio in Etruria

Siti Amici

ArruotaLibera
CorriereWeb
attentialcane
Bendix
BlogNews
Celine
Gennaro Carotenuto
Giornalettismo Militante
Il Satiro Saggio
INFOCUORE
INformaCIBO
Invisibile News
La Torre di Babele
LiberiLibri
Mash-ups in Italy
[Mauro Biani]
Mitì Vigliero Lami
Perdavvero.it
Poetikus
RACCAPRICCIO
Riquadro.com
SatirArte
Spigolature
Telefono Amico
UmbriaJournal.com
ventottesimogiorno
(il) Ventre!
Via Cialdini
Vigopensiero
Viva el Barça
Voci da Ischia
Zuccaweb




31.12.09

SUPERCRAXI?
da Alessandro Ceratti

Sarò fissato, ma io i meriti di Craxi come uomo politico proprio non li vedo. Senza contare le vicende giudiziarie (che da sole basterebbero e avanzerebbero per cassare definitivamente qualunque velleità dedicatoria) io un politico che eredita un partito dalla tradizione antica e nobilissima e, diversamente che nel resto dell'Europa, non riesce a farlo diventare quello egemone della sinistra, anzi lo distrugge in maniera definitiva anche se non si contano i tentativi per farlo resuscitare; un politico che durante il suo premierato fa impennare il debito pubblico in maniera spropositata, tanto che ancora adesso ne paghiamo le conseguenze e che -last but not least- per fare vedere che ha le palle verso gli americani non trova occasione migliore che quella di creare un incidente internazionale liberando un terrorista palestinese che aveva ucciso un ebreo sulla sedia a rotelle [sic] dopo aver dirottato una nave italiana, be', scusate, sarò fissato, ma non mi sembra che sia questo portento.



GUANTANAMO
da Paolo Cape’, Milano

Il Presidente Obama è stato criticato per la sua decisione di arrivare alla graduale chiusura di Guantanamo. I critici sostengono che in tal modo si favorisce il terrorismo. A riprova di questa tesi viene portato il caso di quelli che paiono essere gli organizzatori del fallito attentato sul volo Amsterdam – Detroit. Si tratterebbe di due tizi, attualmente residenti in Yemen. Questi due signori erano detenuti a Guantanamo. E quando sono stati liberati? Nel 2007. La loro liberazione non risulta pertanto avere nulla a che fare con la graduale chiusura di Guantanamo, iniziata nel 2009.



LA PESTE
da Gianni Guasto

Sto rileggendo "La Peste" di Camus, e ogni volta che vedo un topo agonizzare tra le pagine del libro (annuncio di quello che verrà nelle pagine successive), mi viene in mente la Costituzione Materiale. Chissà come mai.



UN GIARDINO DEDICATO A BETTINO CRA
da Gianni Guasto

Si apprende dai giornali che Letizia Moratti inaugurerà un parco milanese dedicato alla memoria di Bettino Craxi. L'iniziativa é certamente lodevole, se si considerano i non pochi meriti che l'uomo politico ebbe. Ma resta sempre il fatto che Craxi commise anche gravi reati, che morì latitante, e che queste non sono esattamente opere da celebrare. Ora, per non scontentare nessuno, nè la memoria dell'uomo di Sigonella, nè il rispetto per lo Stato di Diritto, proporrei che i suddetti giardini fossero intitolati a "Bettino Cra".



CHE NE HA FATTO OBAMA DEL NOBEL? NIENTE VOLTARITÀ, PREGO
da Carla Bergamo, S. Paulo

Sembra veramento uno scherzo. Mancava il raid nello Yemen. Cosa colpirà? Qualche pollaio e mezza dozzina di pastori? Tra l'altro Obama, quanto a relazioni internazionali è una bomba a orologeria, si sta inimicando mezzo mondo, almeno in Sudamerica non lo amano più molto, lui e i suoi cambi di idea (vedi Honduras) e i suoi "esperti" in America Latina (reazionari anticastristi, per esempio) e le sue minacce irritanti. Arridatece Georgedabliú?


30.12.09

NON SAREBBE LA PRIMA

Via Bettino Craxi a Milano? Non sarebbe la prima. Ecco le altre.
Via Bettino Craxi, 00038 Valmontone Roma, Lazio
Via Bettino Craxi, 71100 Foggia, Puglia
Via Bettino Craxi, 73100 Lecce, Puglia
Via Bettino Craxi, 73020 Botrugno Lecce, Puglia
Via Bettino Craxi, 87040 Marano Marchesato Cosenza, Calabria
Via Bettino Craxi, 87029 Scalea Cosenza, Calabria
Piazza Bettino Craxi, 58100 Grosseto, Toscana

Resto dell'idea che se proprio bisogna intestargli una strada, meglio sarebbe una tangenziale. (csf)



ONORE AI LATITANTI
da Vincenzo Rocchino, Genova

Che lo facciano gli ex piduisti e mafiosi, si può capire; ma che lo faccia il Presidente del CSM (Consiglio Superiore della Magistratura), non mi torna; o dobbiamo pensare che è finito lo Stato di Diritto?



VIA CRAXI
da Stefano Barbieri, Mantova

In questo periodo ritorna attuale la tua battuta: Se proprio non si resiste alla tentazione di intestare una strada a Craxi, almeno intestategli una tangenziale.


29.12.09

BUON ANNO A TUTTI
da Carla Bergamo, S. Paulo


A tutte le polemiche di Kopenhagen, alle eroiche operazioni Bianco Natale degli eredi dei Celti, all'isterismo di quelli che si preoccupano di più con la libertà di qualche intellettuale che con il livello zero di denutrizione infantile raggiunto dagli sporchi bolscevichi cubani (fonte UNICEF), la foto che ho trovato su un blog mi é sembrata la migliore risposta.
http://4.bp.blogspot.com/_yw8-lk1-2K8/SyzAQZGMXaI/AAAAAAAACaE/h8BHhrnA9eg/s1600/Fome%2Bna%2B%C3%81frica.jpg


28.12.09

LA RUSSA RENDE OMAGGIO ALLA X MAS
da Gianni Guasto

Alleata delle valorose SS.



ALL'UNA E QUARANTACINQUE?
da Gianni Guasto

Mmh, pensandoci bene: prima ai cominciato con il fondare un partito popolar-populista, poi ti sei proclamato Signore, Creatore e Motore Immobile dell'Universo, ora vuoi testare la nostra fedeltà e resistenza al sonno: di' la verità, hai intenzione di scendere in politica?



MI FACCIO ONORE
Ieri mattina, con Giorgio Lauro, su Radio2, ospite di Lucia Cosmetico per "Libro oggetto". Stanotte su Rai 1 intervistato da Cinzia tani per "Rewind - La Tv a grande richiesta" all'1,45. Capisco che si tratta di piena notte, ma che vi costa? Magari leggete un libro aspettando...


26.12.09

FLASH MOB
da Emilio Pierini

Caro Claudio, questo è il più grande flash mob di tutti i tempi. Chicago. Quasi 300 mila persone.....



NATALE
di Muin Masri

Dio, so che ci sei e ho fiducia in te, so che vedi e senti le nostre strane preghiere. Fai un modo di congelare i cuori e sorrisi della gente come nel giorno di Santo Stefano. Lenti, sazi, metà vuoti e metà soddisfatti, felici senza sapere il perché, niente paura della solitudine, mezzo assonnati e mezzo stupiti, parlano di meno e ascoltano di più gli altri quasi con piacere, contenti come dei bambini e amano senza sentirsi in colpa. Pane del giorno prima per tutti e nessuna bestemmia. Fai uscire il sole e non sciogliere la neve. Copri i barboni e svesti i politici. Le forze dell’ordine controllano il traffico stradale e non chiedono a nessuno il premesso di soggiorno. Pochi giornali, zero calcio e musica di Battiato a tutto volume. Amen.
PS. Dio, perché non vieni più a trovarci in Palestina? La stanchezza dell’attesa ci rende sempre più cattivi e un vero Dio sa come perdonare.



CI AVEVA GIA' PROVATO
QUI



REGALO DI BUON ANNO
Me l'ha lasciato Giobatta sulla mia bacheca di facebook (csf)




VISTI DA LONTANO
da Carla Bergamo, S. Paulo

Aggiornamento su come vedono l'Italia da qui: un premier ridicolo e imbarazzante, un popolo inospitale e ingeneroso e una tifosera violenta e razzista. Moda, gastronomia e design ancora reggono. È qualcosa.



TEMPISMO
da Massimo Mai

Mentre G. Fini continua nel tentativo di costruire una destra più simile a quelle del resto d'Europa La Russa pensa bene di ribadire che quelli della Decima Mas erano degli eroi.


25.12.09

ATTACK TO THE POPE



FLASH MOB
e io che non sapevo nemmeno che cosa fosse il flash mob


24.12.09

CONFUSIONE E CONFUSO!
da Claudio Urbani, Roma

Chiedo scusa all'amico Francesco, sono andato dietro all'errore. Per farmi perdonare, vi mostro la faccia di Tremonti quando annuncia il trionfo - io la chiamo vergogna per tanta evasione- dello scudo fiscale, 80 ml rientrati: .ma non erano 100 alcuni giorni or sono? Ormai questo governo i numeri li spara a casacccio. Poi gli 80ml rimangono nelle tasche dei proprietaaari, allo stato un misero 5%




A NATALE SIAMO TUTTI PIU' BUONI /2
da Armando Gasparini, Veneto Alto

Arguta osservazione del solatio Massimo Puleo...ce lo meritiamo noi del nord! Solo che io son davanti al caminetto a gustarmi il suo tepore...altri tentano disperatamentee di tornare al sud per le meritate ferie...



ANCORA SU DIO
da Massimiliano De Simone

Non se il Padreterno esista
davvero. Ma se esiste non deposita i suoi risparmi allo IOR.



TRAVISAMENTI 2 / CONFUSIONE? 2
da Walter Vanini, Carona (Bergamo)

...oops! Chiedo venia per l'involontaria inversione Mai-Goldoni!



*I GIUSTI*
da Borges e Guasto

Un uomo che coltiva il suo giardino, come voleva Voltaire.
Chi è contento che sulla terra esista la musica.
Chi scopre con piacere una etimologia.
Due impiegati che in un caffè del Sud giocano in silenzio agli scacchi.
Il ceramista che intuisce un colore e una forma.
Il tipografo che compone bene questa pagina che forse non gli piace.
Una donna e un uomo che leggono le terzine finali di un certo canto.
Chi accarezza un animale addormentato.
Chi giustifica o vuole giustificare un male che gli hanno fatto.
Chi è contento che sulla terra ci sia Stevenson.
Chi preferisce che abbiano ragione gli altri.
Tali persone, che si ignorano, stanno salvando il mondo.

(Jorge Luis Borges, /La cifra/, Lo Specchio, Mondadori, 1982)


23.12.09

CONFUSIONE?
da Francesco Falvo D'Urso – Lamezia Terme

Caro Claudio, mi sbaglio o qualcuno fa un po’ di confusione? Walter Vanini attribuisce un’affermazione "comunità benestante" (i Rom) al signor Mai, cosa scritta invece da Goldoni, e Urbani, sempre a proposito di Rom, difende “l’amico Mai” citando un esempio di integrazione­­/soluzione che, forse, è quella che ho fatto io, o mi sbaglio? Giusto per la precisione e il rigore al quale tu ci stai abituando.



COME FAR MORIRE I SOGNI...
da Armando Gasparini, Veneto Alto

Claudio, mai stato bambino?...il caminetto, secchi sarmenti per attivarlo con una gran fiammata, poi il ceppo per durare...torna a risplendere e a scaldare. Era bello, lì dinanzi, mangiar castagne, piluccare l'uva bionda riposata sulle arele, sgranocchiare un cornetto di pane fresco, bere un bicchiere di vinello frizzantino! Magie, ed aspettare la neve e il Babbo buono...



MARONI NON REGALA NIENTE
da Alessandro Gilioli

Fa piacere, ovviamente, che il clima natalizio renda tutti più buoni, e mentre Silvio perdona Tartaglia, Maroni rinuncia al disegno di legge per “filtrare” Internet.

Su quest’ultima vicenda – un po’ più seria dell’altra – la marcia indietro del governo è stata davvero fenomenale: in meno di una settimana si è passati dal decreto legge immediato al disegno di legge da fare con calma, fino a un non meglio precisato “codice di autoregolamentazione” per stilare il quale si aprirà l’immancabile “tavolo”, con un po’ gente che in teoria dovrebbe rappresentare la Rete. SEGUE



TRAVISAMENTI
da Massimo Mai

Capisco leggere e scrivere di corsa, ma confondere quello che scrivo con quello che scrive il sig Goldoni, caro Vanini fatico a perdonarlo.



ANCORA ACCATTONAGGGIO...
da Claudio Urbani, Roma

Da una BG così pia ed educata, non si capisce come la tifoseria dello stadio bergamasco, sia una delle più violente d'Italia. Eppure lì dovrebbe trovarsi la miglior gioventù bergamasca. O la Curia ha sbagliato tutto o l'inserto dell'Eco di Bg è una copia taroccata. Sui rom non strumentializziamo: l'amico Mai ha solo indicato una soluzione che, purtroppo, viene attuata solo in quel luogo, sicuramente perché i pregiudizi anti-rom non sono così radicalmente radicati come altrove. Proviamo ad usare positivamente l'esempio, così come tra i profughi che sbarcano ci sono tante realtà e necessità diverse. Ricordiamoci che quando si emigrava dall'Italia, la borghesia e benestanti tra loro non erano certo numerosi.



COM'E' BUONO GALAN
Si temeva che il governatore del Veneto Giancarlo Galan, scaricato dal Pdl per far posto al leghista Luca Zaia, partecipasse alle elezioni con una propria lista civica. Ma non succederà, state tranquilli. Gli avevano offerto anche un posto di ministro ma lui aveva declinato. Poi è intervenuto Berlusconi. Tutto a posto. Silvio gli ha detto: «Ho bisogno di te, di un amico a Roma». Galan ha ceduto. Secondo Marino Zorzato, vicecoordinatore veneto del Pdl, Galan ha accettato il posto di ministro «con un atto di grande generosità».(csf)



ANCORA ACCATTONAGGIO
da Walter Vanini, Carona (Bergamo)

Due piccole repliche, se possibile. Al sig. Goldoni che ha vissuto nella mia città senza accorgersi di quanto appaia pia, segnalo che fu una roccaforte spesso addirittura quasi plebiscitaria della DC, che il quotidiano più venduto e autorevole è l'ipercattolico L'Eco di Bergamo il cui inserto domenicale è L'Osservatore Romano e che uno dei detti popolari locali più radicati nel tempo recita: "a Bg non si muove foglia che la Curia non voglia". Al sig.Mai: se i mendicanti e i lavavetri per strada sono una "comunità benestante", i profughi che approdano sulle coste italiane sono turisti?



A NATALE SIAMO TUTTI PIU' BUONI
da Massimo Puleo

Non posso nascondere un pizzico di soddisfazione inconfessabile nel constatare i disagi di tanti aspiranti viaggiatori dell'Italia fortunata (quella da Roma in su) in balìa del ghiaccio, dei Moretti e dei tanti disagi di questi giorni. Al sud nulla di tutto questo: i nostri carri bestiame ferroviari non sono ostacolati che dalla loro vetustà e dal loro abbandono ordinario; le inesistenti autostrade hanno sì qualche imprevisto tornante, ma alla fine che sarà mai! Nessun disagio dall'alta velocità perché l'alta velocità non esiste. Aeroporti? Tutto bene, o quasi, tranne per quei refoli di venticello a Punta Raisi. Niente ghiaccio, niente neve. Per una volta c’è chi sta quasi peggio di noi nell’altra parte dell’Italia. Buon Natale!



IRRILEVANZA
da Gianni Guasto

Nel panorama deprimente di quanto accade alla sinistra del PD, i giornali registrano oggi il terzo cambiamento (in un anno) del logo di quella che nel tempo antico fu "Sinistra e Libertà", poi ribattezzata "Sinistra e Libertà Ecologia", e oggi finalmente "Sinistra, Ecologia e Libertà". Il fatto preoccupante é che questi valorosi compagni non si accorgono che di tutto ciò non importa niente a nessuno.



GUARDA LA', IL FUTURO /2
da Armando Gasparini, Veneto Alto

...non è che abbia sbagliato nome, caro Guasto? Io non sortisco nessun domani, anzi mi interrogo spesso! Noto inoltre, che fa le domande, ma non legge le risposte. Alle stesse, Le ho risposto settimane fa...
Ah, bello il logo del nuovo (de novo?) partito di Rutelli. Lo mettiamo sotto l'ulivo, vicino all'asinello...



UCCIDIAMO BABBO NATALE
da Carla Bergamo

Se la coscienza dipendesse dalla religiosità, nei paesi latini sarebbe sempre Natale. Non mi risulta.



L’UOMO CHE SUSSURAVA ALLE API
da Muin Masri

Le api protestano con Rutelli: “Noi siamo onesti lavoratori”. Rutelli risponde seccato: “Anche io sono onesto, e non mai sporcato le mani”. Si vede, replicano le api fuggendo a destra e a sinistra: “Le margherite non hanno mai fatto il miele”. Tornate qua, parliamoci… in lontananza si sente una sottile voce rotta dall’emozione “in questo paese è tutto possibile, credetemi”. Amico, non se ne parla nemmeno, il tuo tom-tom biologico non ha mai funzionato bene.



DIO E' SOGGETTIVO?
da Paolo Beretta

Non so se Dio esista o meno. Ne hanno discusso San Tommaso d'Acquino, Godel,
Kant e Cartesio. Pascal però, con la sua teiera, è quello più spiritoso. Dio
è soggettivo ? A mio parere assolutamente. Poi resta sempre l'atroce dubbio
di Benigni... "e se moriamo e ci troviamo davanti Manitù ?"



UNA SOLUZIONE AL PUNTO
da Francesco Falvo D'Urso – Lamezia Terme

Quando ai semafori incontro qualcuno che chiede o offre qualcosa in cambio di soldi, e li vedo così implacabili nelle loro azioni rifletto: questi, con le dovute accortezze, potrebbero benissimo fare i tutor in master motivazionali sulla vendita. Magari a lavorare in un’agenzia a vendere spazi pubblicitari, o a insegnare ai timorosi come riscuotere lo stipendio in ritardo di qualche mese! A Lamezia un gruppo di Rom, costituitisi in cooperativa, da anni effettua la raccolta differenziata per conto della locale azienda di servizi, e funziona.



ARGOMENTO ANTI-ONTOLOGICO
da Egidio Morretti

Se Dio esistesse non dovrebbe esisterebbe l'Oncologia Pediatrica



AGGREDIRE LE ISTITUZIONI
da Vincenzo Rocchino, Genova

“Non si possono aggredire le Istituzioni”; lo ha affermato il presidelcons all’Ansa, in occasione del perdono al suo aggressore Tartaglia; gesto nobile quello del premier; ma i “divieti”, come al solito, non riguardano la sua persona, che da sempre, aggredisce con violenza, un giorno si e l’altro pure, tutte le Istituzioni della Repubblica



API 2
da Rita Guma

Concordo sul giudizio di CSF. Noto che le api del logo volano una verso
destra e una verso sinistra. Visti i propri trascorsi politici, stavolta
Rutelli ha messo le mani avanti.



LIMITI RISTRETTI
da Alessandro Ceratti

Capito Claudio e, se vuoi, persino d'accordo. Ma a ogni passaggio hai ristretto sempre più i limiti in cui muoversi. Arrivati a questo punto mi domando in base a cosa tu possa persino immaginare di poter fare appello alla coscienza di qualcun altro e quindi in particolare a quella di Goldoni. Tu hai la tua, probabilmente neanche tanto male. A quella tieni e di lei ti importa. Di quella di Goldoni non sai. Né com'è e neppure se c'è. Se la tua coscienza è solo tua, è inutile. Sicuramente per tutti gli altri, probabilmente anche per te.



DIO
da Alberto Arienti

Il problema non è se Dio esiste ma se vuole comuicare con noi.


22.12.09

CHE PALLE
Non ho mai voluto la morte di nessuno. Ma Babbo Natale deve morire. (csf)



API
Il nuovo logo del nuovo partito di Rutelli, l'Api. Diciamolo, è una schifezza.



E pensare che ce n'era uno già pronto.




TORNARE AL PUNTO
da Paolo Cape’, Milano

State un po’ divagando. Tornerei un attimo al punto, e cioè alle decisioni della giunta comunale di Bergamo, a come vadano trattate le (numerose) persone che chiedono la carità, ecc. Il punto secondo me è che continuando a dividersi tra coloro che risolvono le questioni a suon di multe e ordinanze restrittive e coloro che si limitano a richiamare i principi evangelici, non ne usciamo. L’obiettivo comune dovrebbe essere quello di trovare soluzioni concrete a un problema concreto.



A PROPOSITO DI DIO / 2
da Gino Roca

E' vero, caro Claudio, i filosofi non scrivono facile. Sennò che filosofi sarebbero. Anch'io ci ho dovuto pensare su. Ma conoscendo i miei limiti mi sono bastate quelle cinque parole: ''Dio è una diceria immortale''. Sono solo un inutile cronista che pensa che quando uno non crede in Dio finisce per credere a tutto. Io, ad esempio, sono per il presepe e detesto l'albero, ma volterriano convinto non ho nulla contro gli atei. E contro gli alberi con le palle colorate e le lucine.



DIO, SE CI FOSSE
da Francesco Falvo D'Urso – Lamezia Terme

Perché allarmarsi sull’esistenza di Dio. Io non sono né ateo né credente. Ma se Dio un giorno si volesse far notare alla mia coscienza non glielo impedirei: magari non nelle tipiche vesti del Cattolicesimo, lo pregherei. Ad ogni modo una qualche intelligenza governa questo mondo, basterà scoprirlo.



GUARDA LA', IL FUTURO
da Gianni Guasto

"Noi non sappiamo quale sortiremo domani, oscuro o lieto", ma Gasparini sì. Lui ha l'aria di sapere già che cosa accadrà domani, mentre noi siamo la polvere dei secoli. A volte, leggendo i suoi post, mi viene in mente quella canzone di Guccini che parla dei barbari "che sanno già la verità". Ma chi saranno quei barbari? i localisti o gli immigrati? e quale società aspetta i nostri figli? Un mondo "ripulito"dai Musulmani, dai Rom (e dagli Ebrei? e dalla memoria?), o un melting pot uguale a quello di tutti gli altri? E quale lingua parleranno? Il dialetto? E per parlare con chi? E per andare dove?



SOGGETTIVITA'
da Alessandro Ceratti

Tu la tua coscienza la senti. Ok, e se ti sbagliassi? Se quello che senti non è, appunto, nient'altro che una sensazione? Un prurito senza nessuna causa e importanza? E soprattutto: dove ha imparato la tua coscienza quello che è giusto e quello che è sbagliato? E se la tua coscienza che è soggettiva ti dice qualcosa, magari a un altro soggetto la sua coscienza dice qualcos'altro. Di una coscienza soggettiva (in questo senso) ce ne si fa ben poco.

Me ne frego. La mia coscienza non serve, come Dio, a governare, a fottere la povera gente, a perpetuare ricchezze, a giustificare stragi. La mia coscienza serve a me e non fa male a nessuno. (csf)



COSCIENZA
da Alessandro Ceratti

Be', io non l'ho mai vista. E questo è uno degli argomenti principali contro l'esistenza di Dio. E poi, seriamente: si dice spesso che è stato l'uomo a creare Dio, per sopperire a certi suoi bisogni. E questo veramente si può dire altrettanto bene della coscienza.

La coscienza è una cosa soggettiva, io la sento. Se tu ammetti che Dio è soggettivo... (csf)



A PROPOSITO DI DIO
da Gino Roca

Ti consiglio, caro Claudio, di dare un'occhiata alle pagine di Robert Spaemann, il filosofo tedesco contemporaneo erede della prestigiosa cattedra che fu di Hans Georg Gadamer. Ha detto, non molti giorni fa, intervenendo a un convegno a Roma a proposito di Dio: ''Poichè non possiamo pensare ad alcun presente senza un relativo futurum exactum, ci possiamo pensare presenti e reali solo se pensiamo a Dio. Se noi oggi siamo qui, noi domani saremo stati qui. Se la realtà esiste, allora il futurum exactum è inevitabile e con esso il postulato del Dio reale''. Te lo confesso: il futurum exactum, cioè il futuro anteriore, una sorta di ossimoro mentale e filosofico, mi ha conquistato. ''Dio è una diceria immortale'', ha scritto Spaemann. Ed io in questa diceria ci credo.

Se dovessi dirti che ho capito...(csf)



L'INT....CRETIVA DELLA SINISTRA
da claudio Urbani, Roma

Gasperini l'ha fatta fuori dal vasetto. E' così preso, come dadirettive del capetto, sul "daje al comunista e sinistra tutta" che non si è accorto che sul circuito a Roma, pura follia, sono proprio chi ha votato il petit nano, Alemanno in testa, che spingono a questa castroneria. Ma su una cosa ha sacrosantamente ragione : "...ma perchè poi la gente vota Berlusconi? bhooo!"



ATEISMO
da Biagio Coppola, golfo di Napoli

Credo che nessuno possa dimostrare l'esistenza di Dio nei fatti o scientificamente, ma è vero quindi anche l'opposto nel senso che, in assoluto, nemmeno si può dimostrare che non esiste! Comunque, grazie a Dio, io sono ateo...



DIO NON ESISTE
da Alessandro Ceratti

Dio non esiste, Claudio? Vorrei esserne sicuro. Ma sono sicuro che se Dio non esiste non esiste neppure la coscienza.

E chi lo dice? (csf)



L'INTELLIGHENZIA CREATIVA DELLA SINISTRA /2
da Armando Gasparini, Veneto Alto

Noto, con piacere, che qualcuno comincia ad aprire gli occhi sull'inciucione dameliano...qualcuna resta ancora fossilizzata sul petit premier, ma tantè! Altri son fermi agli orologi a cucù o al calcolo, più o meno devastante, dell'energia cinetica del marmorino sanguinante. Son sempre sulla notizia i "nostri blogghisti sinistrini...adesso sono alle corse all'EUR. Come se in Italia non esistessero circuiti permanenti per la Formula uno (tre già ufficiali, più due omologabili)...là, pianteremo patate!!! ...ma perchè poi la gente vota Berlusconi? bhooo!

Errori, sviste e refusi: dameliano (dalemiano), tanté (tant'è), si aprono virgolette e non si chiudono, bhoo (boh). Diventerà mai questo blog un tantino più raffinato? (csf)



CARISSIMO D'ALEMA.../2
da Carla Bergamo

Mi associo: stavolta il baffetto inciuciatore dovrebbe fare qualcosa per la sinistra, andandosene (dove ie pare e magari portando con sè Bersani).



PENDOLARE IN SVIZZERA
da Dan Galvano, Basilea

Ho fatto il pendolare per 4 mesi tra Basilea e Zurigo (90 km quasi) e per andare al lavoro dovevo prendere 3 mezzi: tram, treno e di nuovo tram. La tratta e' abbastanza trafficata, ogni giorno su Zurigo viaggiano migliaia di pendolari. Posso dirvi che non ho mai perso un treno (avevo 4 minuti di tempo dall'arrivo del tram per arrivare al binario) e il max ritardo del treno e' stato di 10 minuti. Con sentite e multiple scuse da parte del personale. Anche qua ci sono tunnel, ma la gente si aspetta che i servizi (cari) siano all'altezza. E infatti lo sono. Provate a prendere 3 mezzi pubblici in Italia tra due citta' per andare al lavoro. E' fattibile? Non lo so, ma forse e' per questo che in giro vedo sempre troppe auto. Altro che Frecciarossa.



BERGAMO PIA?
da Massimo Mai

Di grazia, caro CSF, perchè Bergamo dovrebbe essere pia? Avendoci vissuto per diversi decenni di pio non ci ho mai visto nulla. O per lo meno nulla didiverso che in altri posti.
Certo che con iniziative come quella di far pagare una multa a chi mendica l'amministrazione cittadina ci fa una figura davvero tremenda, mi domando se chi li ha votati un poco almeno se ne vergogni.

A volte mi dispiace che Dio non esista. Mi piacerebbe pensare a tutto la giunta comunale di Bergamo all'inferno. (csf)



CARISSIMO D’ALEMA …
da Vincenzo Rocchino, Genova

…nel senso che sei costato moltissimo a questo Paese; specialmente alla sinistra. Credo che presto anche Bersani farà la fine dei segretari tuoi successori, tutti fatti fuori. Lo sappiamo che sei intelligente, troppo per noi; perché non passi nel Pdl? Tutti noi credimi, ti saremmo estremamente grati. Al Berlusca, lo sappiamo, vuoi bene un sacco e più; e allora “zompa” di là; sarai benissimo accolto; tra l’altro, nel Pdl, ritroveresti un sacco di amici, tutti ex del PCI, del tempo dei sogni della “dittatura proletaria”. E dai, Zompa! A noi faresti tanto, ma tanto, tantissimo piacere! E, per una volta, saresti utile alla sinistra italiana.



FERRARI E BIGHE
da Isabella Guarini, Napoli

Bighe sì e Ferrari no? Perché le bighe gareggiavano nei circhi, antenati degli autodromi. La corsa delle automobili, discendenti delle bighe, si dovrebbe fare su circuiti ad hoc, altrimenti si snatura la città antica che è fatta per essere percorsa a piedi. Specialmente con i problemi d'inquinamento che abbiamo, sarebbe un pessimo messaggio.



ACCATTONAGGIO
da Alessandro Ceratti

Io a proposito del post di Goldoni voglio dire solo questo. Se e quando verrà il momento in cui ci si sentirà dire: "Perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare; ho avuto sete e non mi avete dato da bere; 43ero forestiero [sic] e non mi avete ospitato, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato." ecco, in quell'occasione non vorrei essere nei suoi panni.

Alessandro, Dio non esiste. Ma Goldoni è adesso che deve convivere con la sua coscienza (csf)



OSSESSIONE
da Francesco Falvo D'Urso – Lamezia Terme

Da antiberlusconiano incallito ogni tanto mi riposo! Fa bene alla salute. Invece vedo che Goldoni sugli immigrati non molla l’osso, idem per l’Avvocata, con Violante, i comunisti e gli ignoranti sulla legge delle Guarentigie. Dalle mie parti quando qualcuno parla molto gli si dice: “ma non sputi mai?”


21.12.09

A GIORGIO GOLDONI
da Fabrizio De André e Gianni Guasto

E se questo vuol dire rubare
questo filo di pane tra miseria e fortuna
allo specchio di questa kampina
ai miei occhi limpidi come un addio
lo può dire soltanto chi sa di raccogliere in bocca
il punto di vista di Dio


(kampina=roulotte)



NON SONO MUSULMANI
da Piergiuliano "Piero" Pusceddu, Cagliari

Riguardo al suo post sull'accattonaggio, business a suo dire, ma non entro nel merito, in mano a centrali rom basate nella ex Jugoslavija, preciso che la religione prevalente delle popolazioni rom provenienti dai Balcani è cristiano-ortodossa, largamente minoritaria è la religione musulmana, tra i Rom albanesi e kosovari; i Rom italiani sono cattolici.



GP NELLA CITTà ETERNA
da Isabella Guarini, Napoli

Non se ne parla proprio di far passare i pazzi del Gran Premio per il centro storico di Roma, Vuoi mettere Montecarlo con Roma, la nostra città eterna, caput mundi! Nell'area della Roma moderna una corsa automobilistica è appena sopportabile, anche perché nell'antica Roma di spettacoli per il divertimento del popolo se ne facevano, eccome. Così sostituendo alle bighe le ferrari, la sostanza non cambia!

Appunto. Perché le bighe sì e le Ferrari no? (csf)



ACCATTONAGGIO
da Giorgio Goldoni

Il Vanini ha una immagine ottocentesca dell'accattonaggio, mente la realtà svela scaltre organizzazioni, saldamente in mano a Rom, quasi tutti con centrali operative nella ex-Jugoslavija, e che sfruttano il loro materiale umano nel segg. modo:
-ragazze giovani e piacenti vanno sul marciapiedi,
-ragazzi snelli e accorti rubano e lavano vetri agli incroci,
-anziani e handiccapati a chiedere l'elemosina meglio se davanti ad una chiesa, unendo così loro, mussulmani, il danno (a noi) alla beffa (alla religione cristiana , vista a loro dire come una manica di gonzi da spennare).
Rastrellano così giornalmente considerevoli quantità di denaro
esentasse. Aggiungiamo gli alloggi gratuiti forniti da comuni generosi
e ci ritroviamo una comunità benestante.



IL NUOVO DUCE
da Vincenzo Rocchino, Genova

La Pdl si propone di “smontare la Costituzione e adeguarla alla Costituzione materiale; cambiare il sistema di elezione del Csm e quello della Corte costituzionale; riformare la giustizia separando le carriere dei magistrati inquirenti da quelle dei giudicanti; concentrare nella figura del premier tutti i poteri dell'Esecutivo e sancire che tutti gli altri poteri siano tenuti a collaborare lealmente con lui perché lui solo è l'eletto del popolo e quindi investito della sovranità che dal popolo emana.” (la Repubblica di venerdì); per chi non lo avesse capito, è in arrivo un nuovo DUCE.



UN GIORNO DA PECORA ATTO SECONDO
di Muin Masri

Caro vecchio mio, vi aspettiamo nel solito posto, in cucina; è il posto più adatto, dopo l’auto, per ascoltare la radio, e dove la famiglia è tutta unita. Ti prego, però più spazio al rinato DjK e a quel diavolo del Divino Otelma… per il resto niente da ridire, ma sarebbe bello vedere le pecore demolire la squadra di Caterpillar, Ardemagni permettendo, è un fuoriclasse travestito da poeta.



ITALIANI BRUTTA GENTE?
da Carla Bergamo, S. Paulo

Mi sono guardata un video di Anno Zero e mi sono spaventata. Credo che se Orwell tornasse tra di noi, cambierebbe la storia della Fattoria, al posto dei comunisti metterebbe i leghisti! Sono sconvolta dall'ignoranza, dalla grettezza, maleducazione, cafonaggine, volgarità, e quant'altro di questi personaggi che "governano" comuni del Nord Italia. Mi vergogno profondamente per loro. E meno male che l'Italia ha esportato una ventina di milioni di emigranti!



GRAND PRIX DI ROMA/2
da Dan Galvano, Basilea

Sono totalmente d'accordo con te Claudio, il gran premio dovrebbe essere corso tra la Roma antica, senno' non ha senso. Quello di Montecarlo ha fascino proprio perche' corso nel vero centro. E se succede un incidente? Come lo rimettiamo a posto il Colosseo? Obiezione interessante, ma la' ci si puo' mettere una chicane lenta. Io li farei passare pure per il Vaticano, pensa un po'. Ho un amico a Valencia (altro circuito cittadino) e mi ha detto che dal punto di vista turistico e' stato un mezzo flop. Se la proposta rimane cosi', fara' la stessa fine: un po' di novita' iniziale e poi noia.



AVVISO AI GRAFOMANI
Parte fra qualche giorno Un giorno da pecora. Il lavoro è tanto e voi non mi aiutate continuando a scrivere lenzuolate di post. Generalmente io mi comporto così: i post troppo lunghi li leggo e li pubblico solo se sono VERAMENTE interessanti. Adesso non posso più farlo. Quindi, quelli troppo lunghi, li cestino direttamente. Avete capito vero? (csf)



SANTO SUBITO CSF / 2
da Francesco Falvo D'Urso – Lamezia Terme

Caro Gasparini se i suoi post avessero il tenore di quelli di Gianni Guasto certo che ne sarei invidioso. Il mio disappunto nasce perché il ronzio da zanzara di certi suoi interventi è assillante (figurarsi quindi i doppioni). Poi l’invidia è propellente per l’ambizione: l’invidia è considerata il motore del mondo



GRAND PRIX DI ROMA
Lo faranno, nel 2012. Dicono che avrà un grande impatto nella politica turistica della Capitale. Ed è vero. Ma a questo punto non capisco perché lo facciano all'Eur e non nel centro storico. La curva del Colosseo, il lungotevere, San Giovanni, il rettifilo fra il Circo Massimo e l'Aventino, la passeggiata archeologica, le terme di Caracalla...Questo sarebbe un Grand Prix rivoluzionario e veramente utile (csf)



ACCATTONAGGIO MOLESTO
da Walter Vanini, Carona (Bergamo)

La deriva di intolleranza di numerosi Comuni del nord Italia sembra ormai senza limiti. L'Amministrazione della mia città, la pia Bergamo, ha appena emesso un'ordinanza contro l'"accattonaggio molesto". Chi verrà sorpreso per le vie della città a chiedere l'elemosina, sarà punito con una multa da 50 a 500 euro. Nessuna pietà o senso del paradosso ha sfiorato la maggioranza di centrodestra nel comminare una sanzione in denaro a chi, proprio a causa dell'indigenza, è costretto a chiedere la carità. Questo avviene nelle aule del Comune. Poi, la domenica mattina, tutti alla santa messa nelle chiese della Bergamo-bene a pregare per il prossimo e per un mondo migliore.

Ma esiste qualche uomo pio, nella Bergamo cattolica, che si incazza contro questa cinica e livida gente che vi amministra? (csf)


20.12.09

LIBERO
da Alessandro Ceratti

Sono inopinatamente giunto in possesso di una copia di "Libero" di sabato e la lettura di quel quotidiano si sta rivelando una fonte inesauribile di riflessioni. In prima pagina una vignetta satirica che rappresenta Santoro e Travaglio in forma di cani rabbiosi. Non fa ridere (però è disegnata con perizia), può capitare, direte voi, è vero. Ma il punto è che non ci prova neppure. Semplicemente si compiace della rappresentazione. Sembra una di quelle vignette disegnate nel mondo arabo per attaccare l'avversario. Ma il bello avviene con l'articolo principale di Francesco Borgonovo. Comincia in prima pagina e segue in seconda. Il punto è che la prima metà dell'articolo è uguale alla seconda metà. Non per modo di dire, per davvero! Ci sono frasi di svariate righe che sono ripetute tali e quali! E il colmo si raggiunge quando si considera che il tema dell'articolo è il fatto che Travaglio sia ripetitivo! In effetti Berlusconi deve avere ragione: evidentemente siamo antropologicamente diversi.



PENDOLARE DEL FRECCIAROSSA
di Milena Gabanelli sul Corriere della Sera

Mercoledì 16 dicembre: parto da Bolo­gna alle 8.47, arrivo previsto a Roma, 10.55. Tempo bello, cielo terso. L’impiega­to del Club Eurostar mi consegna il bigliet­to con una punta di orgoglio: «Ce l'abbia­mo fatta, adesso si va a Roma in due ore!». Per una pendolare fissa come me è una bella notizia. Il treno arriva con 10 minuti di ritardo, a Firenze ne ha già accumulati altri 20. Mi sie­do nel salottino vuoto perché devo fare mol­te telefonate e non voglio disturbare. Quan­do passa il controllore allungo i 10 euro di supplemento. «Da una settimana sono 20 euro» mi dice. Anche se me li rimborsa la Rai, 20 euro per un treno in ritardo non glie­li do; mi alzo e torno a sedermi al mio posto sulla carrozza 3. Arrivo a Termini con 35 minuti di ritar­do. Mi infilo al Club Eurostar per chiedere il rimborso. Una signora guarda il biglietto e dice: «Ripassi fra 20 giorni, perché deve essere lavorato». Lavorato? «Si», dice «adesso c'è tutta un’altra procedura». Imbufalita vado a prendere il taxi.
Due giorni dopo sono di nuovo lì, in anticipo sulla partenza e con il tempo a disposizione per capire meglio questa storia del rimborso. Tre persone in fila e un solo sportello aperto. Dal nulla compare una mastina che sbarra la strada a quei pochi passeggeri che varcano la porta automatica del club, e gli chiede di esibire la tessera associativa. A lei domando informazioni sul bonus, ma non sa nulla, è lì solo per impedire l'ingresso agli abusivi. Quando è il mio turno l'impiegata mi dice che, dal 13 dicembre, con 35 minuti di ritardo non si ha più diritto al 50% di rimborso, «sta scritto nel regolamento europeo al quale abbiamo dovuto adeguarci» e mi allunga un malloppo di 40 pagine. Lo sfoglio, trovo il riferimento al rimbor­so in caso di ritardi, ma non ci sono indica­zioni specifiche. Mi indigno, arriva un'altra impiegata, guarda anche lei, e poi scompa­re dentro un ufficio a consultare internet. Alla fine il mio treno parte e ne so come pri­ma. Le carrozze sono piene, ma i salottini viaggiano vuoti. Chiacchiero con il capotreno che mi dice «è stato fatto un gran can can per andare sui giornali e in televisione a dire che si accor­ciano i tempi, ma la Firenze Bologna non si riesce a fare in mezz’ora, in pratica ci vuole ancora lo stesso tempo di prima e il rimbor­so del 50% del biglietto te lo danno solo con 2 ore di ritardo». E in effetti quando scendo a Bologna il tempo di percorrenza è sempre di 2 ore e 40. Il capotreno mi saluta e sussur­ra «i 37 chilometri di tunnel, sa, sono un problema». Quel tunnel lo percorrerò tutte le settimane, penso, mentre vado verso casa con in mano un gianduiotto gentilmente of­ferto dal personale di bordo, è in carta argen­tata con scritto «frecciarossa».
Epilogo: le ferrovie spagnole rimborsa­no il 50% del biglietto AV per ritardi supe­riori ai 15 minuti e il 100% sopra i 30 minu­ti. Francia e Germania il 25% dai 60 ai 119 minuti, il 50% se si superano le due ore. Quindi Trenitalia si è adeguata alle condi­zioni dei due paesi europei noti per la pun­tualità dei loro treni. Poco puntuale è inve­ce anche il sito di Trenitalia dove nell’area clienti, all’indice «bonus previsti» trovi scritto: «Se il treno AV, AV Fast, ES su cui si viaggia porta più di 25 minuti di ritardo hai diritto al 50% del prezzo pagato». Buon Natale, ingegner Moretti.



PARALLELISMI
da Massimo Mai

«Se si dice che il presidente del Consiglio è un corruttore, un mafioso o uno stragista, in qualche mente labile può nascere l'idea che essere tirannicidi vuol dire essere degli eroi nazionali» Così si pronunciò il capo. Applicando la stessa logica se si continua a dire che Prodi è capo di un governo che ruba le elezioni, che i comunisti vogliono renderci tutti sudditi, che attentano alla nostra libertà finisce che qualcuno si sente un giustiziere spedendogli una bomba carta a casa. E se giornali e tv ripetono continuamente insieme ad alcuni politici che i rom sono criminali, ladri stupratori gente che non ha morale, qualcuno può immaginare che dar fuoco a un campo o direttamente ad un rom possa essere eroico.



RAPPRESENTAZIONE E CATARSI/2
da Isabella Guarini, Napoli

Forse nel mio post non sono stata sufficientemente chiara per cui l'avv. Arena ha preso fischi per fiaschi. Dico che se i media continuano a rappresentare il Presidente Berlusconi come l'incarnazione di tutti i mali - perché di rappresentazione mediatica si tratta - non bisogna meravigliarsi che ci siano lanci di oggetti, come nelle sceneggiate. Punto e a capo: il Papa ha detto che i media ci intossicano e quanto è accaduto ne è la prova.



LA TEORIA DEL COMPLOTTO
da Biagio Coppola, golfo di Napoli

Per mia natura sono abituato ad interrogarmi sugli strani accadimenti che di volta in volta si presentano sulla mia strada. Dopo la vasta eco che ha riscosso la “duomata” e dopo l’affiliazione della brillante avvocata Arena al PdL confesso che quasi quasi mi iscrivo al partito dei complottisti visto che il minimum premier prima del fattaccio era in evidente declino di consensi mentre adesso riceve manifestazioni di solidarietà a iosa manco fosse la buon anima di Giovanni Paolo II dopo l’attentato di Alì Agcha. Ad alimentare seri dubbi poi mi si è parata davanti questa immagine didascalizzata che contribuisce ad allignare in me, manco ce ne fosse bisogno, ulteriori “ma” in merito al fattaccio e la indico per amore di cronaca: http://img22.imageshack.us/img22/5979/16641130848124085514953.jpg




L'INTELLIGHENZIA CREATIVA DELLA SINISTRA
da Armando Gasparini, Veneto Alto

...non posso non essere daccordo con l'ultimo post 01.20 dell'avv. Arena. (preciso che mai ho avuto tessere di partito e certe cose di Berlusconi non le condivido affatto. Per inciso :complimenti a Claudio per la "gestione "politica" del blog) Ma un sarcasmo e un livore a cercare il pelo sull'uovo, anche su un episodio tragico come questo, non me lo sarei mai aspettato... Qualcuno si spinge ad immaginare una regia occulta ( in breve, se lo è tirato da solo) rimproverandolo addirittura perchè "non è sgorgato il sangue a getto"... altri, "ha avuto SOLO naso e due denti rotti, un taglietto sotto l'occhio"... dai, non faccia la vittima!!! ...e il gesto? Quanta ottusità...ce lo terremo finché respira!



IL LIVORE...
da Claudio Urbani, Roma

Cara avv. Arena, a parte il fatto che di presunzione il suo post trasuda, quello che non capisco: lei è contro l'antiberluscanimo come fatto negativo di essere contro qualcuno o perché è contre Berlusconi?
Il fatto che adori costui non significa che lei debba attaccare chi non condivide con lei questa passione. Se invece trova sconveniente essere "anti" qualcosa o qualcuno, non mi sembra di aver mai letto un suo post di critica, quando metà degli italiani sono stati definiti coglioni e farabutti, da un ex strimpellatore di piano su navi da crociera, da cui non ha certo attinto tanta cultura politica da autorizzarlo ad odiare così tanto chi vota a sinistra.



IL LIVORE DEGLI ANTIBERLUSCONIANI?
da Rita Guma

Per aver precisato un fatto storico relativamente alla revisione
dell'immunita' parlamentare (immunita' che riguarda tutti i parlamentari,
dei diversi schieramenti, non solo Berlusconi) vengo inserita
arbitrariamente fra i livorosi e gli antiberlusconiani dall'avvocato Arena,
che chiede garbo e precisione ma risponde malamente e a casaccio. Visto che
dice di leggere piu' di altri, almeno legga bene, magari ricordando pure
quello che ha scritto lei su Violante e sul PCI, non solo sulla Chiaromonte.
Quanto a presunzione, e' chiaro che se ne intende.



ODIO
da Massimo Puleo, http://nonsolotelex.blog.kataweb.it

BASTA con questa parola, la ODIO!



ZAMPETTARE ECC.
da Marco Marchisio

Alcuni zampettano, altri ruspano, altri ancora razzolano. Tanti digitano, pochi pensano, e guardano sullo schermo per convincersi che ciò che vi appare premendo i tasti possa essere spacciato per verità assoluta, dato che la scrittura elettronica non fa macchie.



CLIMA: ASPETTANDO GODOT...E IL BUON CERATTI
da Armando Gasparini, Veneto Alto

Dopo una dura notte di contrattazioni arriva la firma al documento del summit. Niente cifre sui tagli alle emissioni. Passa il testo da Nobel: intese, ma senza impegni vincolanti! sic...quindi tutto come prima, ognuno fa il kazzo che li pare! Pensi caro Ceratti, che i due principali protagonisti della scena dell'inquinamento globale, Stati Uniti e Cina, totalizzano assieme il 41 per cento delle emissioni...Secondo lei, chi è finito sotto i tavoli?



QUANTE CATARSI PER IL DUOMO IN FACCIA !
dall'avv. Lina Arena

Mi sorprende il cinismo e la cattiveria di tante strane e poco note penne che zappettano peggio di me ma che nutrono un livore da periferia povera. Ma di che cosa discutono queste signore? Si rallegrano che un capo di Stato ha preso il Duomo in faccia? E se lo avessero preso loro avrebbero fatto piangere l'universo intero? Buona zappettata signori di questo blog. Dal canto mio, sono dispiaciuta per il cavaliere ed ho chiesto di avere la tessera del partito della libertà.Una volta tanto ho ascoltato le parole del Capo senza penne nè peli.



REGIA DA MAESTRO
da Vincenzo Rocchino, Genova

Mi chiedo a cosa pensavano i numerosi body-guard (e i molti poliziotti confusi tra la folla) in piazza del Duomo a guardia del capo. Il gesto sconsiderato dell’attentatore, è stato subito definito da tutti deprecabile; e tutti hanno subito assolto quelli che dovevano impedire, con le misure preventive del caso, le intemperanze di qualche “fuori di testa”, come è poi successo; mi ha sbalordito che il presidente, con le mani sul viso, dopo essere stato colpito e “spinto” nella vettura, non sia stato velocemente portato all’ospedale; gli è stato, concesso, invece, pericolosamente, di mostrare il volto completamente insanguinato.


19.12.09

RAPPRESENTAZIONE E CATARSI
da Isabella Guarini, Napoli

Sin dall'antichità le rappresentazioni teatrali avevano valore catarchico per gli spettatori.Da studente ho assistito a una sceneggiata napoletana in cui, si sa, c'è o' malomme che tiranneggia la povera gente. Gli spettatori partecipavano all'azione scenica con ingiurie e lanci di nature morte vegetali, raggiungendo il massimo dell'esplosione d'ira verso o'malomme-attore a fine rappresentazione. Perciò era prevedibile il lancio del souvenir del Duomo di Milano. È la realtà che supera la finzione!



TATTICA E STRATEGIA DI D'ALEMA
da Domenico Astuti

Massimo D'Alema suppongo sia un buon
tattico. Talmente sazio di tatticismi che credo non sappia più veramente cosa
sia la strategia. Qualcuno dei suoi inizia a fare paragoni con Togliatti: il "
lodo D'Alema " per Berlusconi sarebbe come quello che Togliatti fece a Salerno
con la Monarchia e i partiti moderati. Mah... Se dovessimo credere a questa
affermazione dovremmo accettare anche quella che dice: "L'attentato a
Berlusconi" in qualche maniera richiama a quello delle Torri Gemelle.
A voi un
giudizio.


18.12.09

IL LIVORE DEGLI ANTIBERLUSCONIANI GUMA, BERETTA E PALOMBI.
dall'avv. Lina Arena

Zappetto sulla tastiera e mi diverto. Leggo i giornali e credo di capirli meglio di tanta altra bella gente che non avendo fatto politica non capisce nulla. La presunzione rovina tanti begli esemplari che non zampettano e non leggono a sufficienza. E poi, non capisco il tono dei tre interventi: avete capito il mio pensiero oppur no? Che la sen. Chiaromonte sia figlia del famoso compagno Chiaromonte non ci piove. Stento a credere che abbia detto di pencolare a destra.Ritengo invece che sia autorevole anche per via del padre che l'ha generata , educata ed istruita.

Tutto bene, ma zappetti un po' di meno (csf)



IMMUNITA' PARLAMENTARE
da Paolo Beretta

Caro avvocato, la senatrice Chiaromonte, in un intervista fatta proprio da
Claudio, si definisce di "estrema destra", prova una grande ammirazione per
Ferrara e, secondo lei, Travaglio "quasi mai ha ragione". Questo già
fornisce un'idea della persona di cui stiamo parlando. Nel PD ci stava pure
la Binetti, che diceva fesserie di altro genere, ma pur sempre fesserie. A
mio parere, questa posizione non è in linea con le idee del PD. Rutelli l'ha
capito, vediamo se ci arriva pure la Chiaromonte, che di autorevole non ha
proprio nulla più di altri.



IL CLIMA DI VIOLENZA/2
da Paolo Beretta

Articolo, su tiscali.it, condivisibile in pieno, ma altrettanto interessanti sono i
commenti. Un'accozzaglia di interventi senza senso e senza contenuti, dalla
consistenza e dall'odore dei fumi di letame. Se è questo il livello
culturale in Italia, poveri noi.



SULLE IMMUNITA' PARLAMENTARI
da Rita Guma

Avvocato Arena, personalmente l'avevo contraddetta con molto garbo con il
post pubblicato il 16/11, ricordando che la modifica dell'art. 68 della
Costituzione fu voluta da tutto l'arco parlamentare, in particolare
dall'allora MSI e dalla LEGA NORD, che addirittura volevano abolirlo del
tutto. Tuttavia lei continua ad accusare solo la sinistra. Peraltro
l'immunita' diventa privilegio personale dell'eletto se l'autorizzazione
viene negata nella quasi totalita' delle volte 'a prescindere', come
avveniva quando la norma fu modificata.



UN PO’ DI FORMA E UN PO’ DI CONTENUTO
da Silvia Palombi

Che nella tastiera dell’avvocata la parola ‘pagina’ diventi ‘oagina’ ci sta: o e p coabitano nello stesso territorio. Ma tanta è la distanza che separa la a dalla o che vedere Chiaromonte trasformarsi Chiaramonte mi urta. Che l’avvocata ritrovi nella sua fumina memoria che di Chiaromonte si tratta lo dimostra il richiamo al vecchio PCI, del quale Gerardo Chiaromonte non fu ‘un tempo aderente’ ma gagliardo rappresentante, fino alla Bolognina, quando ne appoggiò la mutazione in PDS. E la senatrice è la figlia, avvocato. Quel ‘credo si tratti della figla...’ mi fa venire in mente Fede quando irrispettosamente storpia i nomi dei ‘nemici’. Lei scrive i suoi commenti sull’onda dell’incazzatura e se ne buggera se chi li legge faticherà. Continua a non piacermi.



FERMENTO
da Alessandro Ceratti

Gasparini scrive: "Arriva Obama. Febbrile fermento sopra e sotto i tavoli." Sotto i tavoli? Guardi che quello era Clinton!



CLIMA: ASPETTANDO GODOT
da Armando Gasparini, Veneto Alto

Negoziati ad oltranza a Copenaghen e "clima positivo" (sic)... arriva il Nobel, sirenetto Obama. Febbrile fermento sopra e sotto i tavoli...Tutti aspettano, che dopo la guerra pacifista, Barack trovi anche la formula per l'inquinamento salutare...


17.12.09

MA CRIBBIO!

da Domenico De Franco



PROSPERINI
da Massimo Mai

Hanno arrestato Prosperini con l'accusa di corruzione. Per chi non lo conoscesse è quel politico che propone per i tossicodipendenti la disintossicazione mediante punizioni fisiche e per gli omosessuali la garrota. Nel nord Italia lo si poteva ammirare spesso in tv locali in programmi autogestiti dove passava il tempo ad insultare "negri" zingari gay comunisti e tutti coloro di non stretta osservanza di estrema destra. Che delusione ambire ad essere un paladino della cristianità ed essere ricordato come un corrotto.prosperini



SULLE IMMUNITA' PARLAMENTARI ANCHE DA SINISTRA SI LEVA UNA VOCE AUTOREVOLE
dall'avv. Lina Arena

Leggo sul Foglio di mercoledì 16 dicembre 2009 pag. 4 ( oagina dei lettori eccellenti ) una lettera firmata dalla senatrice del PD Franca Chioromonte ( credo si tratti della figlia di un illustre padre aderente un tempo al vecchio PCI ) con la quale si invoca fervidamente il ripristino delle immunità parlamentari e quindi il ripristino del famoso articolo 68 della Costituzione modificato con una legge costituzionale dell'ottobre del 1993.Ovviamente la senatrice non traccia una storia delle forze politiche che negli anni 90 hanno lottato per fare scomparire anche fisicamente socialisti e democristiani . In altri termini: non scopre gli altarini della sinistra ex piccista. Si limita a suggerire un rimedio alla ingovernabilità attuale..Adesso, questa lettera la sottopongo all'attenzione dei suoi blogghisti perchè tutte le volte in cui ho rivangato le guarentigie parlamentari negate da una riforma della costituzione ignobile e sovversiva ( la riforma) mi sono state lanciate secchiate di contumelie e di stupidità.Non crede che anch'io abbia diritto ad essere contraddetta civilmente?E adesso che una figlia illustre del PD suggerisce il ripristino delle immunità parlamentari cosa dire al volgo ed alle magistrature eccellenti che scambiano le immunità con il privilegio personale dell'eletto?



ESTREMISTI
da Paolo Cape’, Milano

Mi chiedo spesso perché mai, nell’area dei commentatori terzisti, ci sia l’ossessione di Di Pietro. Vogliono a tutti i costi che il PD rompa con l’IdV. Se no, dicono, non dimostra di essere un partito riformista. E l’IdV viene definita estremista e massimalista. Tutto questo deriva unicamente dalla posizione di Di Pietro secondo cui i politici che commettono reati devono essere processati e, se giudicati colpevoli, puniti secondo la legge. Davvero uno strano Paese, il nostro, dove è giudicato estremista chi chiede che la legge sia uguale per tutti.



SANTO SUBITO CSF
da Armando Gasparini, Veneto Alto

I miei doppioni dei post? Narcisismo, caro Francesco. Narcisismo estroverso, con qualche raptus estemporaneo... Tu invece solo singoli...invidia? Minchia, che uomo!



CORSO BASE DI ETOLOGIA: IL "BERLUSCONIANUS CONVINTUS"
da Marco Decio

In questi giorni ho concluso che discutere con il "berlusconianus convintus"è impossibile. Questa specie conosce mediamente cento parole (delle quali metà sono insulti, un quarto avverbi e preposizioni, il restante nomi di giornalisti sgraditi). A qualsiasi domanda o argomentazione risponde mischiando a caso le suddette cento parole. Esempio. Domanda: "Cosa ne pensi delle norme sul processo breve?". Risposta: "seeee perchè allora quei bastardi dei magistrati rossi che fanno becera politica come Santoro con i soldi dei contribuenti che poi quel coglione di Travaglio scrive cazzate andasse affanculo, e voi pirla comunisti andate in Siberia a lavorare che poi quel ladro di Ezio Mauro compra le case con i vostri soldi. Bravi!!!"



CORSI E RICORSI STORICI PER SMEMORATI
da Domenico Astuti

Non bisogna essere degli storici, nemmeno avere una gran memoria. E questa volta mi sembra macroscopica la svista. E' possibile mai che nella data a cavallo tra la Strage di Piazza Fontana e la morte di Giuseppe Pinelli tutti abbocchino o restino
muti alla banalità di: Bombe anarchiche alla Bocconi. C'è pericolo di recrudescenze anni Settanta ? Speriamo di no, ma se dovessero ricapitare: evitare treni, stazione di Bologna, Piazza della Loggia e forse anche aerei che vanno in Sicilia o automobili che vanno fuori strada in Calabria. Il pericolo è anche altrove ma anche nella nostra miopia.



SONO CONFUSO...
da Claudio Urbani, Roma

Oggi tutti le maggiori testate on-line hanno pubblicato la foto del berlusca uscente dall'ospedale: tranne il Fatto. Ora mi chiedo: è un fatto grave o è grave perché Il Fatto lo ha omesso?



SONO CONFUSO...
da Claudio Urbani, Roma

Oggi tutti le maggiori testate on-line hanno pubblicato la foto del berlusca uscente dall'ospedale: tranne il Fatto. Ora mi chiedo: è un fatto grave o è grave perché Il Fatto lo ha omesso?



I MILITANTI DEL PCI E IL CASO MORO
da Gianni Guasto

Ripensando a quanto affermava nel suo penultimo post l'Avvocata Arena, io credo di poter testimoniare ai più giovani quelli che erano i sentimenti degli iscritti al PCI all'epoca del sequestro Moro, perché anch'io, in quegli anni, militavo in quel partito. In effetti l'impressione per l'attacco "al cuore dello Stato" fu sconvolgente, e l'atto venne interpretato dai militanti comunisti giovani e anziani alla stregua di quelli di matrice fascista che avevano insaguinato l'Italia da piazza Fontana in poi. Nemmeno fra gli extraparlamentari l'atteggiamento fu univoco: ho conosciuto persino giovani di Lotta Continua che erano in polemica con quei loro compagni che inneggiavano all'attacco delle BR come ad un atto rivoluzionario. Semmai, a voler morto Moro, sembravano più inclini certi suoi "amici" democristiani , e fu per questa ragione che egli, in una delle ultime e più strazianti lettere, rassegnò le dimissioni dal Partito di cui era presidente, manifestando l'intenzione di iscriversi al Gruppo Misto, qualora mai fosse tornato alla vita politica.



IL CLIMA DI VIOLENZA
Sull'argomento un mio fondamentale intervento. (csf)



ATTRAZIONE
da Muin Masri

Il capo parla, a denti stretti, d’amore e di miracoli. I matti sono impazziti, lo cercano.


16.12.09

BENEDETTO CSF
da Francesco Falvo D'Urso – Lamezia Terme

…ma come si generano i doppioni dei post? Per caso? Svista, fretta, stanchezza, alcolici… ? ma poi… i doppioni di Gasparini?



BERLUSCONI E LA SINISTRA
da Gianni Guasto

Affermando nel mio ultimo post che Berlusconi é invincibile, avrò sicuramente rovinato il pranzo a qualcuno. Per risollevare un po' il clima, aggiungerò che sì, effettivamente mi pare che Berlusconi sia invincibile da questa opposizione, né riesco facilmente a immaginarmene altre. Però Berlusconi può essere battuto da se stesso: avete notato infatti come non sia mai stato così debole come da quando dispone di una maggioranza bulgara che ha ridotto all'angolo tutti gli avversari parlamentari? Dopo l'evaporazione della sinistra comunista, all'opposizione sono rimasti un partito riformista che stenta a camminare con le proprie gambe, e un partito carismatico, l'IdV, retto da un leader che non ha carisma. Eppure mai come ora Berlusconi é accerchiato da oppositori interni al partito e persino alla cerchia familiare. Se cadrà, cadrà per mano propria o di qualcuno dei suoi. Considerate se questo é un leader.



E SE ERAVAMO IN TRE
da Massimiliano De Simone

La reazione di Di Pietro alla notizia dell’aggressione a Berlusconi mi ha ricordato un vecchio film di Ettore Scola, in cui Alberto Sordi e Philippe Noiret picchiavano un turista tedesco insopportabilmente razzista. Alla rimostranze di quest’ultimo (“non vale: due contro uno”), Sordi rispondeva: “e se eravamo in tre ti menavamo in tre”.



PER GIANNI GUASTO HO UN CONSIGLIO: VADA ALL'UNIVERSITA' E LEGGA PRIMA DI RISPONDERE.
dall'avv. Lina Arena

I refusi bisogna intuirli per cui la mia risposta accennava al citrato che mi era stato consigliato da altro fervente antiberlusconiano.Per avere poi un'esatta conoscenza dei personaggi di questo blog credo sia importante sapere se ancora frequentano le università italiane ivi comprese quelle della terza età.Pare che in esse si diano convegno i berigatisti di tutto il mondo che non disdegnano di avere come punta di diamante il povero Tartaglia., In tal caso la cultura e il sapere sono assicurati e non credo sia conveniente polemizzare oltre un certo limite.Si rischia ancora di avere ....il Duomo in faccia.



L'AMORE VINCE SULL'ODIO
da Dan Galvano, Basilea

E' inutile leggere e ascoltare gli inviti da piu' parti di un abbassamento ai toni quando Cicchitto, in veste di capogruppo Pdl, dice che Repubblica diffonde odio, e quando il piu' grande intellettuale di centrodestra (Veneziani, mica cotiche) scrive cose del genere: 'In democrazia è ammesso uccidere un dittatore: così i Di Pietro e le Bindi hanno legittimato l'attentato a Berlusconi. Ma d'ora in avanti chi definisce un "regime fascista" questo governo se ne deve assumere le responsabilità'.



IL DUOMO DI MILANO IN FACCIA
da Massimo Puleo http://nonsolotelex.blog.kataweb.it

Ma come, lanciano un modello del duomo di Milano in faccia al premier e la chiesa non ne è responsabile? Aspettiamoci il dossier di Feltri contro Tettamanzi nelle prossime ore



MANCATA SOLIDARIETA’
da Paolo Cape’, Milano

Trovo triste che né il Sole 24Ore né il Corriere della Sera (per limitarsi ai quotidiani che leggo) abbiano espresso la benché minima solidarietà a Repubblica, al Fatto Quotidiano, a Santoro e a Marco Travaglio, bersaglio di un attacco violentissimo alla Camera dei Deputati da parte del Capo Gruppo del Pdl. Si possono avere, legittimamente, linee editoriali diverse, ma dopo tutti gli appelli ai toni moderati, almeno due righe di condanna di un discorso così violento e ingiusto le avrei apprezzate.



LA VERA STORIA

da Marco Marchisio



DUE PESI E DUE MARONI
da Muin Masri

Simpatico il nostro ministro, ama la musica e odia i mafiosi. Adesso sta pensando a nuove leggi per il web e le piazze. Incitano alla violenza e al disprezzo. Può darsi. Chissà cosa ne pensa di Radio Padania Libera?


15.12.09

CIARPAME
da Dan Galvano, Basilea

Dopo nemmeno 24 ore di distanza dal mio post, esce il sondaggio di Repubblica. E la parola piu' votata qual e'? Ciarpame. Forse sono diventato poco originale.



PRECISIONE GIORNALISTICA
da Paolo Cape’, Milano

A proposito di giornalisti e di precisione: un noto e prestigioso commentatore del Corriere della Sera risponde oggi a un lettore, che lo interroga sul tema dei “giudizi di primo grado cambiati dall’appello”, precisando di “non disporre di dati statistici”. Partendo da questa totale assenza di dati, dichiara che la differenza fra le sentenze di primo e quelle di secondo grado è “frequente”; sulla base di questa frequenza giunge a sostenere la necessità di alcune riforme (la separazione delle carriere, in primis). Ci credo che poi la gente non ci capisce più niente



DISINFORMAZIONE
da Giovanni Pintimalli, Catanzaro

Ascoltavo il GR Uno delle 16.00. L’annunciatrice ha detto che dopo che Di Pietro ha pronunciato parole inaccettabili i deputati PDL sono usciti dall’aula. Sul sito di Repubblica leggo che sono usciti prima che Di Pietro iniziasse a parlare. Cercherò informazioni sicure, ma è un piccolo esempio di disinformazione. Si fa credere che le cose dette da Di Pietro, intollerabili per quei benpensanti, abbiano indotto i deputati a lasciare l’aula e non che l’abbiano lasciata preventivamente ed in maniera offensiva per non tanto per Di Pietro ma per gli Italiani che dovrebbero rappresentare.



SESTO NON FORNETICARE
da Gianni Guasto

Avv. Arena, che cos'é il citraro? Mi piacerebbe saperlo perché sui miei libri di farmacologia non é elencato. Dando per scontato che non sia l'effervescente citrato, più utile a curare l'iperacidità che linsonnia, viene da pensare che Lei alludesse in realtà al bromuro, antico rimedio sovrano per chi fornetica, come ben sapevano i prefetti dei collegi religiosi.



STRATEGIA
da Alessandro Ceratti

Per gli "antiberlusconiani" adesso è un momento difficile, complicato. Il rischio di dire una sciocchezza è altissimo. Per cui la strategia secondo me è: "tacere". Tacere e rimanere saldi. Non mancheranno le occasioni in futuro per parlare. Purtroppo non tarderanno a darci mille occasioni.



LA SINISTRA UN PROBLEMA?
da Claudio Urbani, Roma

Su cosa si basa tale categorica affermazione? Sicuramente dalle continue esternazioni del berlusca, che ne ha fatto un suo cavallo di battaglia qui, in Italia, perché all'estero il suo miglior amico è l'ex capo del KGB e leader limitrofi che corre ad abbracciare appena eletti. Il problema è proprio Berlusconi e una di una destra che ha trasformato in propria azienda personale. Questo è il vero problema o il problema è che esiste una opposizione, che segretamente si vorrebbe proprio eliminare fisicamente?Bersani ha pienamente ragione: ormai da mesi non si parla dei problemi degli italiani ma di quelli personali del berlusca.



POLITICA E VIOLENZA
da Vincenzo Rocchino, Genova

Trovo intelligente, puntuale e appropriato il post di Gianni Guasto, al quale aderisco totalmente. Vorrei ricordare la differenza del tono politico tra il primo governo Prodi e quelli seguenti di Berlusconi: alla politica del risanamento è stata contrapposta “la politica urlata” e del “soffocamento dell’avversario” in ogni consesso politico, come talk show televisivi etc. La differenza non è da poco: Berlusconi, seppure al governo con una maggioranza formidabile, si è “sempre” comportato, e continua a comportarsi, come se fosse all’opposizione. Brutti segni che evidenziano ma non giustificano l’inefficienza della politica del suo governo.



POLITICA E VIOLENZA
da Vincenzo Rocchino, Genova

Trovo intelligente, puntuale e appropriato il post di Gianni Guasto, al quale aderisco totalmente. Vorrei ricordare la differenza del tono politico tra il primo governo Prodi e quelli seguenti di Berlusconi: alla politica del risanamento è stata contrapposta “la politica urlata” e del “soffocamento dell’avversario” in ogni consesso politico, come talk show televisivi etc. La differenza non è da poco: Berlusconi, seppure al governo con una maggioranza formidabile, si è “sempre” comportato, e continua a comportarsi, come se fosse all’opposizione. Brutti segni che evidenziano ma non giustificano l’inefficienza della politica del suo governo.



CERATTI A PIEDE LIBERO
da Muin Masri

Quel giudice è stato abbagliato dalla tua bellezza, sicuro. Io t’avrei condannato a vent’anni di lavori socialmente utili: insegnare l’italiano ai nuovi immigrati. Per dovere di cronaca, non sono mai stato un immigrato, straniero sì. Non so cosa vuol dire, ma suona meglio in certi ambienti!



LA PRIMA PAGINA DEL FATTO /3
da Armando Gasparini, Veneto Alto

Hai ragione Claudio, ho omesso "giornali online"...Non per fare il precisino, ma era sottinteso. Infatti, da buon giornalista tu lo sai, che le notizie fresche le trovi solo sui siti dei giornali on line. Difatti alle 19.29 tu hai messo la notizia "berlusconi insanguinato" del sito di Repubblica...a seguire spuntano le foto di tutti gli altri, compreso il Fatto con la foto incriminata. Opinione personale: finchè articoli e notizie li trovo gratis on line...i giornali cartacei non beccheranno più una lira da me. Anche perchè, per cercare un barlume di verità, bisogna leggerne almeno cinque/sei al giorno...e quei sei euro al giorno son giusti il pane, il latte e la bottiglia di Refosco per fare compagnia al baccalà o a un buon piatto de bicoli col torcio...piastra grossa, me raccomando!



TROPPO RUMORE PER DUE DENTI /2
da Armando Gasparini, Veneto Alto

Vabbè si scherza...Vorrei però sommessamente far notare al caro Muin Masri, che per anni ed anni ha avuto come capo un certo Arràffat, con l'accento sulla seconda a...quello con conto in Svizzera. Mica scemo quello! Ma i matti/scemi allora chi erano? o chi sono a tutt'oggi? Con infinita simpatia, sempre capi sono o fortunatamente...erano!



TROPPO RUMORE PER DUE DENTI
da Muin Masri

Il capo ha sempre dichiarato: “Gli italiani mi amano”. Tranne i matti… mica sono scemi, loro.



DOVE NASCE LA VIOLENZA /2
da Armando Gasparini, Veneto Alto

Guasto, non so se le sarà utile...ma una considerazione la vorrei fare anch'io. Lei sa bene, che le azioni nascono nel contesto in cui si vive...ergo, famiglia che vota Pc è antiberluconiana, ammette il padre dell'utente dei CIM. (non so come altrimenti definirlo, perchè se dopo dieci anni di cure...mi viene di pensare ad altre cose) Finchè esistono i placebo o le pomate come valvola di sfogo...vedi manifestazioni NoBday e dichiarazioni outlimite, funziona. Qaundo qualcuno si immedesima nella parte del primattore succede il patatrac... Il vero problema qual'è? Non Berlusconi, ma la sinistra tutta! Cito Seneca: "Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare...."



DOVE NASCE LA VIOLENZA/2
da Carla Bergamo, S. Paulo

Avrei voluto scriverle io quelle righe piene di saggezza di Gianni Guasto. Penso abbia centrato in pieno la tragedia che stanno vivendo gli Italiani, almeno quelli che non sono stati ipnotizzati dal piccolo pifferaio di Arcore...



IGNORARE LA REALTà ( O MEGLIO LA STORIA ) E' IL DIFETTO PIU' GRAVE DEL POLITICO E DEL GIORNALISTA.
dall'avv. Lina Arena

Il suggerimento di prendere il citraro per fare sonni tranquilli oppure considerare forneticazioni la descrizione della realtà storica è il comportamento tipico di chi testardamente non vuole capire e conoscere la realtà che gli sta di fronte e che lo condiziona. Ebbene, per Moro la maggior parte dei compagni e cioè quelli che frequentavano le sezioni del partito e che erano vicini ai dirigenti ebbe momenti di gioia e di plauso per gli assassini del segretario della DC.DEl resto basterebbe controllare il comportamento ipocrita dei politici assisi in Parlamento per capire quale svolta auspicavano i compagni che di notte o durante le vacanze stavano con quelli del Cremlino e di giorno strafogavano con i poveracci foraggiati dai capitalisti americani.



DOVE NASCE LA VIOLENZA
da Gianni Guasto

Più che le foto impressionanti di Berlusconi ferito, che testimoniano soltanto un'azione individuale sostenuta da motivazioni che non conosciamo, e che non sono necessariamente connesse con la politica, il problema vero é quello di capire perché tanta, tantissima gente si augura la morte di Silvio Berlusconi. E perché molta più gente (anche chi scrive) si augura quotidianamente l'uscita definitiva dalla scena politica (e non altro) dell'Ipnotista di Arcore. Ciò non era accaduto mai, nella storia del Paese; nemmeno nei sanguinosi anni settanta, perché persino Moro -come scrive oggi un commentatore politico- non fu ucciso perché era Moro, ma perché era lo Stato, e quindi per ragioni in un certo senso opposte a quelle di chi vorrebbe uccidere Berlusconi, anche lui distruttore di questo Stato.
La ragione dell'odio é che Berlusconi ha vinto, perché alla sua uscita di scena lascerà soltanto macerie culturali che sarà difficile ricostruire; e un'altra ragione é che é invincibile, perché gioca una partita truccata, per combattere la quale noi, oppositori democratici, non abbiamo armi appropriate.
E ciò non dipende soltanto dal possesso dei media: basta guardare un qualsiasi talk-show, anche il compitissimo Infedele, per capire che ormai, nel nostro Paese, qualsiasi ragionamento politico espresso in presenza dell'avversario é diventato un esercizio impossibile e mortificante. Da quattordici anni, il Centrodestra esercita sistematicamente l'"arte" della soffocazione dialettica dell'avversario, attraverso le urla, il salire sulla voce, lo strepito, l'aggressione verbale di qualsiasi argomentazione politica, e c'é persino chi dice che per apprendere tale "arte" si tengano seminari appositi. In questo clima, il Centrosinistra, che ha dalla sua la responsabilità di difendere una delle costituzioni più avanzate dell'Occidente, non ha alternative all'abbassamento dei toni, che nel clamore diventano inaudibili, oppure l'adeguarsi al formato corrente, dando l'addio definitivo alla civilà politica.



PRIME PAGINE
da Paolo Cape’, Milano

A proposito di prime pagine. Formidabile quella di oggi de Il Giornale: “Altro che gesto isolato di un folle. Era tutto organizzato”. Proprio un bel modo di “abbassare i toni”, non c’è che dire...



GLI INCUBI DELL’AVVOCATA
da Vincenzo Rocchino, Genova

La cucina siciliana, è squisita ma un poco pesante la sera; così succede che all’Avvocata, quelle prelibatezze, talvolta restino di difficile digestione, tanto che può capitarle di fare brutti sogni, affollati da bande armate comuniste, assetate di sangue, che rincorrono i poveri cristi, tra il gaudio della folla … Mi permetta di darle un consiglio di pratica utilità: la sera, quando cena pesante, prenda due cucchiai di citrato in un bicchiere d’acqua. Dormirà sonni tranquilli.



NON SONO SCIOCCHEZZE, MA FARNETICAZIONI
da Gianni Guasto

Signora Arena, in quale buco nero della sua mente ha trovato la materia bruta delle sue farneticazioni? Ha mai sentito parlare di Guido Rossa? Ha un'idea seppure vaga di quelli che sono stati i rapporti del PCI con l'estremismo prima, con il terrorismo poi? E' mai stata, durante gli anni settanta a una soltanto delle mille manifestazioni in tutti i principali capoluoghi italiani? Chi é stato a tenere in piedi la diga dello Stato contro chi voleva spingere alla trattativa con il terrorismo se non Berlinguer? E che cosa crede sarebbe successo se lo Stato avesse capitolato di fronte alle BR? Non si augurerebbe lei altrettanta fermezza, altrettanta unità d'intenti nel contrastare Cosa Nostra, la Ndrangheta, la Camorra? Perché crede che il terrorismo sia passato e le mafie no? E dall'altra parte DC, MSI e servizi segreti quali rapporti ebbero con i vari Freda,Ventura, Giannettini, De Lorenzo, Concutelli, Merlino, Delle Chiaie eccetera? O lei é ancora convinta che la bomba in piazza Fontana l'abbia messa Valpreda?



LA PRIMA PAGINA DEL FATTO /2
da Armando Gasparini, Veneto Alto

Capè, Capè, mi segua...ma a debita distanza, please: esiste internet, lo sa? lo sa che il Fatto è anche online? e si parlava di prime pagine, non di date? ...e la foto di cui parlo è lì da due giorni? e se non si sbriga a vederla, non aspettano certo lei e la tolgono, perchè altre notizie incombono? Lo sa ? Non mi meraviglio di lei, ma di Quello che al suo post, un trafiletto rosso lo poteva mettere...

Eccolo il trafiletto rosso, caro Armando. Come sai sono un giornalista e ci tengo alla precisione. Tu hai scritto "Tutte, dico tutte, le prime pagine dei giornali con volto del Premier insanguinato...meno una. Quella del Cetriolo Quotidiano dove el Berlusca si copre il volto candido con la manina." Aveva ragione Capé, quindi, perché tu sei stato maledettamente impreciso perché era evidente che parlavi di giornali e non di siti. Fine del trafiletto rosso (csf)


14.12.09

INTEGRAZIONE (MANCATA)
da Alessandro Ceratti

Muin Masri mi risponde e dice testualmente: "Io, purtroppo l’italiano l’ho imparato [...] dalla mie donne, [che] mi perdonano quasi tutto". Hai voglia ad integrare questi extracomunitari! Alla fine salta sempre fuori il mussulmano poligamo! Vedete che c'ha ragione Goldoni?!



DOVE COSTRUIRE LE CHIESE
da Massimo Mai

Il ministro La Russa ritiene sia necessaria una legge che dia regole sugli spazi nei quali è possibile edificare luoghi di culto. Sono curioso di vedere cosa inventeranno per far si che la norma sia valida solo per alcune religioni e non per un altra. Perchè luoghi di culto cattolici, certo per tradizione, per religiosità, ma anche per furbizia antitasse sono ovunque.



LA PRIMA PAGINA DEL FATTO
da Paolo Cape’, Milano

Il Sig. Gasparini non finisce di stupirmi. Oggi descrive e commenta la prima pagina, se ho capito bene, del Fatto Quotidiano. Peccato che tale testata il lunedì non esca



WONDERWOMAN/3
da Silvia Palombi

Carla... ehm... su Marina Berlusconi scherzavo, celiavo, ero ironica. Però permettimi, non credo che la Jolie si faccia il mazzo quadro degli stuoli di donne comuni che ogni giorno cercano di non soccombere a lavoro e famiglia. Prendi un altro esempio, ti prego, non Angelina che è tra le privilegiatissime del pianeta.



LE MIE FACOLTA' PARANORMALI
da Marco Marchisio

Posso tranquillizzare il Signor Cerratti che non possiedo facoltà paranormali. Come lui guardo fuori dalla finestra e non vedo elefanti volare, ma come tutti, tra radio, TV, giornali e rete, attingo abbastanza informazioni per trarre delle conclusioni che mi portano ad essere un vecchio barbogio che fa un po' la Cassandra. Faccio presente che, perchè qualcosa accada, basta crearne le condizioni, e questo avviene per le reazioni chimiche come per i fatti sociali. Basta innescarle. Che sia una bomba messa da menti lucide (come avvenne 40 anni fa) o un pugno dato da uno squilibrato come è accaduto ieri, quando le condizioni si sono abbondantemente create, poi si osserva l'effetto che fa. E speriamo che tutto si risolva nei 20 giorni della prognosi, con tanti auguri a Berlusconi che si rimetta presto, ma la pianti di giocare coi fiammiferi.



LA PAROLA DELL'ANNO E':
da Dan Galvano, Basilea

Ciarpame.



BERLUSCONI INSANGUINATO
da Armando Gasparini, Veneto Alto

Bindissima: "Berlusconi non faccia la vittima". Rosy conferma: è più bella che intelligente! Sempre ieri, l'aggressore ha colpito Berlusconi al volto e Di Pietro al cervello...
Appropò...avete notato una cosa strana? Tutte, dico tutte, le prime pagine dei giornali con volto del Premier insanguinato...meno una. Quella del Cetriolo Quotidiano dove el Berlusca si copre il volto candido con la manina. Ebbene si, anche Travaglio tiene un cuore...e lui, anima candida, ci fa sapere che è "contro la violenza e per la libertà". Commovente!



FRATELLI GRAVIANO
da Vittorio Grondona

I Graviano sono due fratelli, Giuseppe e Filippo. Spatuzza ha dichiarato nel processo di avere ricevuto le note confidenze da Giuseppe che, come è noto, ha rifiutato di deporre. Parlerà solo quando sarà il momento di parlare. Chi invece ha dichiarato di non avere mai conosciuto Dell’Utri e Berlusconi è Filippo, del quale Spatuzza non ha mai parlato… In sostanza la notizia da prima pagina non c’era per buona pace di Antonio Polito. I giornalisti che si pungono continuamente come i capponi di Renzo sono dannosi per la buona informazione.



SARA' ANCHE PAZZO...
da Franco Vota

E comunque io, se qualcuno continua da anni a darmi del coglione e del farabutto in pubblico, il giorno che lo incontro per strada un cazzotto glielo tiro.



LO STESSO CLIMA DEL DELITTO MORO. LE BR APPLAUDONO ANCHE AL FOLLE.
dall'avv. Lina Arena

Anche al tempo del delitto Moro in tutte le sezioni del PCI si applaudiva al gestO delle BR. Dovevano ammazzarli tutti, gridavano i compagni.Uccidere fisicamente l'avversario era per la sinistra comunista un metodo di lotta più sicuro di quello elettorale.Si ripete per Berlusconi lo stesso fenomeno ed il partito, fatto di giovani ignoranti ed instupiditi dall'ozio, trasferito su Facebook ammira ed approva il folle Tartaglia.Di Pietro è di scarso cervello e fanno più paura i giovani talebani di Facebook.

Avvocato, non commento mai i suoi post, ma questo mi pare un insensato e pericoloso insieme di sciocchezze (csf)



IL CONCORSO ESTERNO
da Paolo Cape’, Milano

Un articolo nel codice penale (il 110) prevede la “pena per coloro che concorrono nel reato”. Si tratta della norma generale che consente di punire chi non commette materialmente il reato tipico, ma si limita a fornire un contributo all’autore materiale del reato. Il caso tipico è quello del palo che non partecipa materialmente alla rapina, ma che verrà punito come il rapinatore. Il concorso esterno in associazione mafiosa è l’applicazione dell’art. 110 al reato punito dall’art. 416-bis c.p. (associazione a delinquere di stampo mafioso).



DARIA BIGNARDI
da Claudio Urbani, Roma

In pieno spirito natalizio, distratti da altri fatti, la Bignardi, sicuramente scomoda, viene sospesa con il suo programma "Era Glaciale", sostituita da un più fidato Paragone, più allineato ai desideri del capetto. Ritornerà a gennaio, hanno detto alla Bignardi, formula che sottintende spesso "Trovati alro da fare" Chi saranno i prossimi?



RICHIEDEREBBE APPROFONDIMENTO
da Alessandro Ceratti

Le (eventuali) facoltà paranormali del signor Marchisio richiederebbero un approfondita indagine. Una, va bene, ma (quasi) due...



HAN COLPITO IL LIDER MINIMO
da Carla Bergamo, S. Paulo

Acc... adesso la notizia del petit pifferaio che disegnava mutandine al summit passerà inosservata! http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/berlusconi-varie-3/berlusconi-disegni/berlusconi-disegni.html



TEATRALITA'
da Alberto Arienti

Prima un pentito inattendibile (inattendibile perchè nessuno aveva verificato le sue dichiarazioni) buttato nell’arena processuale a far ancora più vittima il nostro. Poi un poveretto instabile che lo aggredisce ma non tenta nemmeno di farlo fuori… O siamo tutti dentro una farsaccia e sarebbero da licenziare in tronco sia il PM del processo Dell’Utri che le guardie del corpo di Papi, oppure il copione deve essere letto in un altro modo…



MALEDETTI SINISTRI
da Dan Galvano, Basilea

Povero SIlvio. Colpito sicuramente da uno dei soliti "sinistri" (come dicono i lettori de il giornale e non solo, o "sinistrini" per dirla à-la-Gasparini) Pero' un presidente che "firma autografi ai fan" (l'ha detto il tg5) secondo me non è da paese normale.



ELEFANTI
da Alessandro Ceratti

Signor Gasparini, io guardo fuori dalla finestra e vedo benissimo una persona che invece di stare a San Vittore sta a Palazzo Chigi.



BERLUSCONI INSANGUINATO
da Francesco Falvo D'Urso – Lamezia Terme

Vedere il volto di Berlusconi sofferente, umanamente, fa male. Mi auguro solo che non si facciano speculazioni su un episodio, grave, compiuto da una persona probabilmente psicolabile.



RESPONSABILI DELLA SICUREZZA
da Alessandro Ceratti

Ci si domanda come sia stato possibile che uno squilibrato potesse avvicinarsi così tanto a Berlusconi. I responsabili della sicurezza si difendono: "Era indistinguibile da tutti gli altri".


13.12.09

POLITO E TRAVAGLIO OGGI IN LOTTA
da Armando Gasparini, Veneto Alto

Claudio, direi che con rinculo unico e una graffiante arrampicata sugli specchi, il comissario Davanzoni con questo articolo, mette daccordo tutte e due... http://www.repubblica.it/2009/12/sezioni/cronaca/mafia-12/davanzo-processo/davanzo-processo.html ...ah, non pensavo che in Italia fosse ancora in voga il più becero oscurantismo e le Tv fossero tarate sul tg1 e retequattro. La mia riceve quasi mille canali e quando è accesa, è tarata sui documentari Sky. Che sfiga!



BERLUSCONI INSANGUINATO
qui



IL MIGLIORE
da Marco Marchisio

Attendiamo con fiducia l'ingresso della Croazia, della Serbia e perchè no, della Turchia per un rimescolamento della classifica.



LA FORTEZZA ASSEDIATA
da Francesco Falvo D'Urso – Lamezia Terme

Il “candido” post di Goldoni è così inquietante che potrebbe essere, pacificamente, un possibile incipt di un racconto di Stephen King…



C'ERA UNA VOLTA UN POPOLO DI NAVIGATORI
da Carla Bergamo, S. Paulo

Mentre l'Economist invita nuovamente il petit premier a ritirarsi (http://www.economist.com/opinion/displaystory.cfm?story_id=15017197), scopro che le TV italiane fanno passare per "successo" la popolarità (negativa) all'estero del petit premier altrimenti detto il pifferaio magico (l'ha scoperto pure Bersani!). Un saluto diplomatico di Obama viene interpretato come "complimenti" e il titolo di rockstar dell'anno come un premio alle sue doti di statista. Ecco perché ancora regge; purtroppo gli Italiani guardano ancora troppo tiggiuno e retequattro e via col vento e navigano poco.



ORGASMI E CODE DI PAGLIA: I PENTITI, LE VERITA', LE SMENTITE
da Armando Gasparini, Veneto Alto

Provo a spiegarmi con una metafora: l'affermazione che esistono degli elefanti invisibili che volano è vera, perché se guardiamo fuori dalla finestra e vediamo elefanti invisibili volare, abbiamo la prova provata. Se invece non li vediamo, abbiamo la prova che sono invisibili; e nel caso vedessimo un elefante che non vola è la prova che esistono, ma vogliono coprire la loro capacità. Eh si, cari blogghisti sinistrini o anti Egolatra le aspettative della stampa e qui erano tante...deluse e frustrate!

Sinistrini?



COLTE AL VOLO
da Vincenzo Rocchino, Genova

(.) l'art. 25 della Costituzione prevede che si può essere giudicati e puniti per un reato solo se lo prevede una legge che sia entrata in vigore prima del fatto commesso.(.) Articolo che viene regolarmente capovolto dagli on/avvocati del presidelcons nel confezionamento delle “leggi salva premier”, che ne pretendono l’applicazione soltanto a posteriori; naturalmente anticostituzionali e bocciate dal CSM, Consulta, o respinte dal Capo dello Stato, diventano l’occasione per il premier, per definire “comuniste” quelle istituzioni.



POLITO E TRAVAGLIO OGGI IN LOTTA
Senza esclusione di colpi. Non serve dare torti o ragioni. Ognuno legga e decida. Direi che è facile. Un unico commento da parte mia. Anche Polito, come molti altri in Italia, cade nello strano ragionamento: Graviano smentisce Spatuzza quindi Spatuzza non è credibile. Qualcuno si aspettava che Graviano dicesse che Spatuzza aveva detto la verità? Se lo avesse fatto sarebbe stato Graviano il pentito, non solo Spatuzza. Graviano è la mafia e fa gli interessi della mafia non quello dei giudici. Quindi, ovviamente, smentisce. E allora? La mia impressione è che male abbiano fatto i giudici a tirare in ballo Spatuzza in un processo di appello in cui non ce ne era bisogno. Ma contemporaneamente mi viene il sospetto che Spatuzza e Graviano facciano sempre parte della stessa organizzazione (csf)



DUE: POLITO CONTRO TRAVAGLIO
di Antonio Polito per "Il Riformista"

Vedi come vanno le cose in Italia. Nasce un giornale che si chiama il Fatto quotidiano perché annuncia che, finalmente, farà parlare i fatti in un mondo dell'informazione dove i fatti non si pubblicano. E poi, quando succede un fatto, non lo mette neanche in prima pagina. Insomma, c'è fatto e fatto. Il coraggioso giornale di Travaglio, che appena una settimana fa titolava cubitale «SPATUZZA E MILLS, BERLUSCONI NELLA TENAGLIA», e il giorno dopo «SPATUZZA: BERLUSCONI FECE UN PATTO CON LA MAFIA», e il giorno dopo ancora «ALTRO CHE SPATUZZA, BERLUSCONI INCONTRAVA I BOSS» (tutto scritto in maiuscolo perché il Fatto è un giornale maiuscolo), ieri ha dato notizia in minuscolo, in un occhiellino di prima, così, en passant, dell'esito dell'accusa in nome della quale ha pure portato in piazza qualche decina di migliaia di onesti e candidi giovani, e voleva portarci anche Bersani a gridare Berlusconi mafioso: «Graviano: mai detto niente a Spatuzza».
Antonio Polito Gianpaolo Angelucci e Bruno Vespa - Cpoyright Pizzi
Che understatement inglese. Titoloni spariti, il Fatto non sussiste. (Roba che neanche la Pravda, avrebbe detto un tempo l'ex fascistello sul suo Borghese, il giornale di destra dove si è fatto le ossa come mattinale di questura vivente tentando di mandare in galera gli ex di Lotta Continua).
Non avendo dunque ieri niente da scrivere sul fatto del giorno, non dico un'autocritica ma neanche un'analisi, chessò, una cosa alla D'Avanzo che ieri ha distrutto i magistrati dell'interrogatorio Spatuzza, il Fatto, o meglio lo strafatto Travaglio, se l'è presa con noi del Riformista. Per lui, siamo una vera ossessione. Ci ha dedicato tre editoriali in quindici giorni. Una campagna.
Il cui contenuto è stato apertamente indicato ieri: Travaglio ci vuole chiudere. Non metaforicamente. Vuole proprio che chiudiamo. Applaude perciò Tremonti, che «ha fatto l'unica cosa buona del governo Berlusconi»: abrogare i finanziamenti pubblici che vanno alle testate politiche. Perché sono uno spreco. Non tutti però. Solo i nostri. Travaglio trova infatti giusti quelli al Manifesto, e ammette anche quelli ai giornali di partito: «Secolo d'Italia, Padania, Liberazione e Unità».
E si capisce che li difenda, visto che quei finanziamenti finivano nel suo stipendio nei lunghi anni in cui ha lavorato per l'Unità, senza mai lamentarsene, e in quelli di Padellaro e Colombo che ora lavorano con lui, e che tra stipendi, sprechi e cause perse (il monte querele di Travaglio da solo affonderebbe un Titanic) hanno lasciato in dote a quella vecchia e gloriosa testata un debito da far spavento, pagato in parte da quegli stessi militanti del Pd che ora insulta. (A meno che la ragione per cui Travaglio salverebbe l'Unità dalla scure di Tremonti non stia nel fatto che anche l'Unità è stata capace ieri di censurare del tutto in prima pagina la deposizione di Graviano, finita a pagina 12).
D'altra parte, anche l'altro stipendio di Travaglio viene dai contribuenti, e cioè quello pagatogli dalla Rai per Annozero a furor di popolo, visto che è l'unico giornalista capace di convocare una manifestazione di massa per farsi rinnovare il contratto, dove rischia di perderlo solo se passa l'idea di Masi di proibire la docu-fiction, perché ormai Travaglio fa fiction, fa l'attore, essendo anche un po' fighetta, e recita in tv con sguardo straniato da Actor's Studio testi fondati su mezze verità e intere balle, come da molti anni in qua nel vano tentativo di incastrare Berlusconi, sforzo che deve essere proprio maldestro se dopo tanto tempo e con un obiettivo così facile nel mirino non c'è ancora riuscito. (Quando non fa l'attore, Travaglio fa editoriali televisivi alla Minzolini, solo all'opposto, naturalmente pronto a condannare quelli del Tg1 come un uso indebito della tv pubblica).
Questo tric-trac del giornalismo nostrano, ormai diventato autore di satira (il Fatto di ieri annunciava: «Tra Cosa Nostra e Berlusconi spunta una cascata di diamanti»), che vive in simbiosi con pm e poliziotti, e ci fa pure le vacanze insieme anche quando sono indagati per favoreggiamento alla mafia, non è il primo e non sarà l'ultimo a volerci chiudere con l'argomento che siamo un piccolo giornale (non abbastanza piccolo da ignorarci, però). Si vede che in sette anni di vita ne abbiamo rotte di scatole.
Travaglio ci fa venire in mente un cartello esposto in una salumeria della nostra infanzia, che diceva: «Più conosco gli uomini e più amo le bestie», nel senso che più si conosce lui e più si rivaluta il lato liberale del berlusconismo. Che è minuscolo, è vero, ma che almeno non arriva - non ancora, per lo meno - a chiudere i giornali come farebbe lui se solo ne avesse il potere. Per parte nostra, tranquilli: hic manebimus optime.



UNO: TRAVAGLIO CONTRO POLITO
di Marco Travaglio per "Il Fatto Quotidiano"

Ora che persino Antonio Polito s'è accorto che "questo è regime" e l'ha scritto sul Riformista, informando così i parenti stretti, potremmo dichiararci appagati e riposare sugli allori. Purtroppo il direttore del samizdat arancione, già organo del finto partito Le Ragioni del Socialismo (ovviamente a carico nostro), ora trasformatosi in una strana cooperativa che fa capo agli Angelucci (noti cooperatori di mutuo soccorso), è giunto alla drammatica conclusione in seguito all'unica cosa buona del governo Berlusconi: il taglio dei fondi pubblici ai giornali (la seconda saranno le dimissioni).
Intendiamoci: la norma, come chiede anche Fini, deve salvare le vere cooperative di giornalisti, come il Manifesto, e forse anche i giornali veri di partiti veri: Secolo d'Italia, Padania, Unità, Liberazione. Almeno finché resta il finanziamento pubblico, i partiti han diritto a dirottarne una quota per comunicare le proprie eventuali idee. Per tutto il resto, o un giornale si mantiene con i lettori e la pubblicità, o chiude. Come ogni impresa in ogni mercato libero.
Purtroppo il Riformatorio non conosce la parola "lettori", essendone sprovvisto. E così, mentre predica liberismo e blairismo à go-go, difende quel residuo di socialismo reale che sono i soldi dello Stato ai giornali. Ben sapendo che i compagni Angelucci sono tanto bravi e tanto buoni, ma senza i 2,5 milioni di euro dallo Stato, lo chiudono. Anche perché ha più vicedirettori (quattro) che abbonati.
Di qui la disinteressata denuncia di Polito El Drito. Non c'era regime quando furono cacciati Biagi, Luttazzi e Santoro, infatti El Drito attaccò chi gridava al regime. Non c'era regime quando chiusero "Raiot", anzi, intervistato da Sabina Guzzanti per "Viva Zapatero!", El Drito spiegò con quell'aria da figaro napoletano intento a spruzzare il proraso che "la Rai ha tutto il diritto di chiudere il programma".
Non c'era regime nemmeno quando una sua firma di punta, tal Piroso, censurò su La7 un servizio su mafia e politica: anzi El Drito diede ragione al censore. Ora che Tremonti, finalmente, ci risparmia il fastidio di pagare giornali che ci guardiamo bene dall'acquistare, El Drito scopre il regime.
Forse dimentica che è proprio nei regimi che lo Stato finanzia la stampa. E si scorda che quegli angioletti degli Angelucci ricevono altri 7,8 milioni l'anno (dato del 2008) per l'altro giornale che mandano in edicola, quello di destra: Libero. Che di vicedirettori ne ha addirittura sei, ma almeno ha pure dei lettori. Eppure incassa montagne di soldi pubblici in quanto, a un certo punto, divenne organo ufficiale del noto Movimento Monarchico Italiano.
Di buon mattino infatti, dopo l'alzabandiera, la riunione di redazione di Libero si apre con la Marcia Reale. Poi prende la parola il direttore, Maurizio Belpietro principe di Val Cismon e Val Brembana. Almeno quando non è impegnato in battute di caccia alla volpe nella tenuta di San Rossore. Nel qual caso gli subentra l'aiutante di campo Franco Bechis conte della Margarita.
Molto ascoltati anche il palafreniere di corte, Filippo Facciridere cavaliere di Ripafratta; il damo di compagnia Davide Giacalone di Val Mammì; la voce bianca della cappella reale, Mario Giordano marchesino di Canelli e Passerano Marmorito; e la baronessa Daniela Santanchè Serbelloni Mazzanti Viendalmare.
Milioni ben spesi, quindi, quelli a Libero, se si pensa che servono pure a mantenere nobiluomini come Luciano Moggi duca di Monticiano e Civitavecchia, attualmente ristretto nelle segrete del palazzo da cui è appena fuggito monsignor Renato Farina de' Betullis al seguito del marchese Littorio Feltri di Forlipopoli, noto per la raffinatezza dei modi, dunque promosso a primo addetto alle scuderie della reggia di Arcore, da tempo vacanti. Si spera che il regime repubblicano non voglia spegnere queste ultime nobili voci della Real Casa. Viva il Re!



SCUDO FISCALE: GRANDE SUCCESSO
da Claudio Urbani, Roma

Sembra che lo scudo fiscale funzioni, oltre le aspettative. Il governo annuncia di poter incassare 5 mld invece dei 3,7 previsti. A parte la considerazione che le tasse avrebbero dovuto essere 45 mld, ma cosa c'è da esultare? Il governo dovrebbe essere il primo a rammaricarsi di essere incapace a non controllare i redditi e permettere tanta evasione: dimostra unicamente le gravi incapacità di chi governa. Ma i problemi del Paese sono, ormai da mesi, i guai del berlusca e qui si fanno le seghe mentali se il cucu è svizzero o della foresta nera.....



IL MIGLIORE

da Carla Bergamo, S. Paulo


Navigando ho trovato una classifica dei capi di stato europei nel 2009, con relativa posizione nel 2008. Il nostro prode è al 27º posto. L'anno scorso? 27º. Ah, dimenticavo, il 27º corrisponde all'ultimo posto. Incompreso.http://www.latribune.fr/static/pdf/tableau.pdf




NON E’ UNA SVISTA, E' IGNORANZA
da Muin Masri

Caro Ceratti, e come potrei offendermi con te? anzi fai solo bene. Io, purtroppo l’italiano l’ho imparato dall’uomo della strada e della mie donne, i primi non lo parlano sempre bene, le seconde mi perdonano quasi tutto. E non ti dico quante risate i ragazzi fanno qui a casa. Loro mi stanno sfuggendo di mano, specialmente da quando frequentano il liceo classico: mi hanno vietato di andare ai colloqui con i professori.



PIAZZA FONTANA QUARANT'ANNI DOPO
da Marco Marchisio - Netro

Il 12 Dicembre 1969 mi trovavo a Torino. A pranzo incontrai una mia amica che da poco aveva cominciato a lavorare in banca, e tra l’altro, parlammo dell’atmosfera piuttosto pesante che si respirava allora. Ricordo, ma questi ricordi si sono fissati a posteriori, che sostenni che, "se andava avanti così, la situazione era matura perché qualcuno, per esasperare gli animi della gente, poteva andare in giro a mettere una bomba…”. Alla sera, prima di tornare a Milano, passai da casa dei suoi genitori per salutarli, e alla TV apprendemmo con sgomento quello che era successo nel pomeriggio a Piazza Fontana. Ricordo, ma quella è una sensazione fisica che non dimenticherò mai, che mi si rizzarono i capelli in testa, ed un gelo mi scese lungo la schiena: e io solo poche ore prima avevo parlato di “bomba” come se fosse un fatto quasi scontato. Più tardi, mentre percorrevo l’autostrada, continuavo a pensare a quello che avevo sostenuto, a quello che era successo e mi chiedevo “ma come è possibile…ma come è possibile…”. A casa, abitavo ancora con i miei ed erano in piedi ad aspettarmi, appena mi videro, mi chiesero: “Hai sentito? Noi oggi eravamo lì, e stavamo guardando i libri nella vetrina della Feltrinelli. Abbiamo sentito un botto secco venire da dietro; ci siamo girati e pensavamo che alle nostre spalle, un autobus che aveva frenato violentemente avesse tamponato la macchina che lo precedeva. Tutti intorno a noi si guardavano con aria interrogativa e spaventata. Poi da un portone, abbiamo cominciato a veder uscire gente che urlava, tutta insanguinata…”Da allora mi sono chiesto come mai, io, persona poco attiva politicamente, con simpatie non certo di destra, ma neppure di estrema sinistra, avevo potuto pensare (ma chi me lo aveva messo in testa?) per risolvere la situazione politica, che qualcuno avrebbe messo in giro una bomba? Vengo ai giorni nostri: anche adesso la situazione politico/economica non è certamente esaltante, ed è sotto gli occhi di tutti quali toni abbiano gli “opposti schieramenti” (non “maggioranza/opposizione, come sarebbe normale in una normale Repubblica Democratica Costituzionale).Si parla di “colpo di stato”, “golpe strisciante”, “ritorno alla dittatura”, e chi urla più forte, o la spara più grossa, attira l’attenzione. Ho di nuovo paura che “qualcuno”, tanto per esasperare gli animi, sia già andato ad acquistare un paio di cartelle di cuoio e le stia riempiendo di tritolo, lasciandole questa volta sui sedili di un treno ad alta velocità, per vedere, come direbbe Jannacci, l’effetto che fa.Ho per abitudine la radio sempre accesa, e vivo con l’angoscia di sentire la fatidica frase “interrompiamo le trasmissioni per…”Chi sarà questa volta il più veloce ad indicare il Pinelli di turno quale capro espiatorio, o ad iniziare il balletto dei depistaggi?Per fortuna, data l’età, non ci sarò tra quarant’anni per capire chi è stato così bravo da mettermi di nuovo in testa quella vecchia idea, ma oggi ho addosso, sarà anche per i grigio del tempo, una sgradevole sensazione di schifo, impotenza e scoraggiamento.



FORTEZZA ASSEDIATA

da Alberto Arienti


Evviva! Goldoni è felice di stare stretto stretto con quelli come lui. Io resto prplesso perchè se quelli come lui si riflettono negli scritti di Goldoni, mi preoccupano un po', Entrando più nello specifico, mi piacerebbe sapere il criterio che usa per il "dentro-fuori". Geografico? Culturale? Religioso? Linguistico? Mi piacerebbe sapere, per esempio, se Muin Masri potrebbe stare nella fortezza o no, anche se lui non credo che ci voglia stare.




IL CONCORSO ESTERNO: DI LELLO E BERLUSCONI
dall'avv. Lina Arena

Quando il cavaliere si scaglia contro la Magistratura e la critica e non risparmia censure all'operato della Corte Costituzionale non sbalia e se si vuole un riscontro bisogna leggere l'articolo del magistrato compagno Di Lello sul Manifesto del 12 dicembre 2009 pagina 4.E' dato leggere nell'ultima colonna dell'articolo che l'art. 25 della Costituzione prevede che si può essere giudicati e puniti per un reato solo se lo prevede una legge che sia entrata in vigore prima del fatto commesso.Mancando in Italia una legge che punisce il concorso esterno il nostro compagno-magistrato auspica l'introduzione di una norma che codifichi il concorso esterno. Conclusione: la magistratura che ha giudicato tanti politici per il concorso esterno ha violato la Costituzione. Il povero Contrada ci sta rimettendo le penne perchè proprio per questo ignobile reato è stato trascinato da un tribunale all'altro.Il Cavaliere ha criticato da par suo la magistratura ed il supremo consesso. Ha fatto bene. La conferma ci viene dal compagno Di Lello.


12.12.09

C'E' UN'ARIA NUOVA A BRESCIA PER SANTA LUCIA
da Giorgio Goldoni

A Brescia le festività iniziano in anticipo poichè si festeggia Santa
Lucia: abbiamo una anteprima di una sensazione nuova e strana. Ci piace
mescolarci a gente che è come noi, vogliamo sentirci presenti e attivi
nella fortezza assediata, sulla nave nella tempesta. Sventoliamo i
nostri valori, lo facciamo in modo evidente
e siamo ricambiati da altri, riacquistiamo la nostra coscienza
nazionale, diventiamo gentili nel traffico, collaborativi nei
megastores, propositivi nel condividere le nostre scelte festive.
Per alcuni giorni dimenticheremo le ombre che ci minacciano.



I CONTI IN SOSPESO CON LA LEGGE VENGONO FATTI O ARCHITETTATI NELLE PROCURE
dall'avv. Lina Arena

Non capisco perchè ogni parere contrario alle secchiate di banalità che vengono lanciate sul pubblico deve essere messo alla gogna. Ebbene, nel 1993 è stato architettato e messo in opera un vero e proprio colpo di Stato. Sono state introdotte modifiche alla Carta costituzionale talmente gravi e perniciose che solo bravi giuristi potevano dosare, capire e poi votare. Con la modifica dell'art. 68 l'Italia è stata resa ingovernabile . I conti con la legge vengono fatti o resi nelle stanze delle Procure e Violante conosce i meccanismi per mettere in fila gli addenti e i risultati.Allo stato il buon Violante ha vinto. Non sappiamo se la vittoria sarà duratura. Silvio sarà un osso duro per i brigatisti del 93.



I CONTI IN SOSPESO CON LA LEGGE VENGONO FATTI O ARCHITETTATI NELLE PROCURE
dall'avv. Lina Arena

Non capisco perchè ogni parere contrario alle secchiate di banalità che vengono lanciate sul pubblico deve essere messo alla gogna. Ebbene, nel 1993 è stato architettato e messo in opera un vero e proprio colpo di Stato. Sono state introdotte modifiche alla Carta costituzionale talmente gravi e perniciose che solo bravi giuristi potevano dosare, capire e poi votare. Con la modifica dell'art. 68 l'Italia è stata resa ingovernabile . I conti con la legge vengono fatti o resi nelle stanze delle Procure e Violante conosce i meccanismi per mettere in fila gli addenti e i risultati.Allo stato il buon Violante ha vinto. Non sappiamo se la vittoria sarà duratura. Silvio sarà un osso duro per i brigatisti del 93.



TITOLI DI STUDIO
da Alessandro Ceratti

Bruno Stucchi si è laureato al Politecnico di Zurigo?! Quello di Einstein?! Complimenti, complimenti vivissimi! Quando scopriremo che un altro bloggista è laureato in astrofisica al MIT, o in teologia all'università di Lovanio?
P.S. Per Muin Masri.La parola "brindisi" è maschile, quindi "il brindisi" e non "la brindisi". Senza offesa, sapessi io l'arabo tanto bene quanto tu sai l'italiano. Sempre che non si tratti di una semplice svista. Ciao.



ORGASMI NATURALI
da Francesco Falvo D'Urso – Lamezia Terme

Caro Gasparini, da persona che aspira ad essere più civile di quello che è spera che il signor Berlusconi sia estraneo alle accuse di collusione con la mafia! Perché, diversamente, avremmo un’immane peso da sopportare, ovvero la tragedia di sorridere, scherzare o schernire un uomo macchiato di un delitto: quello della responsabilità di un progetto stragista. Quindi gli orgasmi, per quel che mi riguarda, me li procuro con mia moglie, o se pratico l’autoerotismo attingo alle leccornie della mia immaginazione, distante sideralmente dall’omino vestito in blu che ci “governa”.



ABBIA SBAGLIATO
da Gianni Guasto

Maledetta fretta! Ogni tanto, scrivendo i post mi scappa qualche svarione di cui, nella fretta compulsiva da tastiera, mi accorgo quando é troppo tardi. Per fare un esempio fra i tanti, nel mio ultimo post in risposta a Gasparini ("Corona 3") c'era un orribile "abbia" al posto di "ha". Me ne scuso con Claudio e con i blogghisti. (Adesso rileggo, eh!)



VIRUS & VACCINO
da Biagio Coppola, golfo di Napoli

Mentre noi disquisiamo affabilmente sugli orologi a cucù c'è qualcuno che ci
sfila letteralmente i soldi dalle tasche montando artatamente una campagna
terroristica sull'influenza suina per poi imporci un vaccino che nessuno ha
fatto! Ebbene sembra, secondo una fonte del Corriere, che lo stato pagherà
alla Novartis ben 200 milioni di Euro per un prodotto che gia da tempo si è
rivelato inutile dato che il virus è mutato e che, tra l'altro, sembra sia
paragonabile, come pericolosità, ad un raffreddore da fieno! Continuiamo
così , facciamoci del male .



12 DICEMBRE 2009
da Domenico Astuti

Nel giorno dell'anniversario della bomba a Piazza Fontana mi sovviene una domanda: l'esperienza di decine di magistrati che hanno cercato "la verità" senza trovarla a causa di depistaggi e dei servizi segreti deviati, non serve ai magistrati di oggi per evitare, apparentemente in modo leggero, di servirsi di pentiti come Spatuzza ? Non sanno che una mela marcia può far marcire le altre e che anche la mafia ( non quella con la coppola e la lupara ) può essere un po' "raffinata" ?


11.12.09

LE RAGIONI DI SILVIO/2
da Massimo Mai

L'avvocata Arena afferma che "Ormai la instabilità governativa è assodata e non può essere eliminata se non ripristinando la vecchia immunità parlamentare prevista dall'artt. 68 della Costituzione". Le sfugge un alternativa più semplice, più elegante e pure meno vergognosa: candidarsi solo se non si hanno conti in sospeso con la legge.



SUVVIA! UN PO' DI CIVILTA'
da Marco Marchisio - Piemonte Prealpino

Mi sembra che il blog si stia trasformando in una casa di ringhiera dove vecchie e petulanti comari litigano, anzichè discutere o conversare amabilmente dei fatti del borgo. Ci si rinfaccia di non essere abbastanza colti ed informati (una laurea in fisica, e/o il titolo di avv. fanno aggio su una licenza elementare, media o liceale?), si storpiano i cognomi nel miglior stile emiliofediano, si concludono i propri messaggi dall'alto Veneto (sempre più basso) con "tieee".
Meno male che - via mail - da un ballatoio all'altro, non ci si possono lanciare secchiate di escrementi, o, peggio, non si possono esibire manganelli o coltellacci, altrimenti potremmo anche veder scorrere del sangue.
E' possibile risollevare un poco il tono e non lasciarci prendere dalla voglia di mostrare le palle?
A proposito, come al solito bisogna credere al Premier sulla parola: lui ha detto di averle, ma davanti alla Merkel, non ha avuto il coraggio di mostrarle.



CORONA 3
da Gianni Guasto

Non se la prenda Gasparini, era uno scherzo, dettato dal fatto che quel Corona lì qualche somiglianza caratteriale con il "suo" Premier ce l'abbia. Anche lui, nel suo piccolo, è un Egolatra.



CORONA /2
da Armando Gasparini, Veneto Alto

Guasto, con tutta la stima che Le devo, se le parole hanno ancora un senso: difendere Corona da che? e perchè io? Mi fa pena quella parte che lo ammira, che lo ha elevato a modello di vita (aggiungere "e di pensiero", sarebbe sfidare il ridicolo). Perchè non si spiegherebbero altrimenti quei mille, duemila euro con i quali organizzano le sue "serate"...l'inaugurazione di una pizzeria, la sagra del broccolo fioraro, cose così... Piuttosto, dopo la condanna in primo grado Corona sbotta: "viviamo in un paese di merda. Mi vergogno di essere italiano"...ecco, cioè quello che scrivono puntualmente un giorno si e un'altro pure, i nostri moralisti un tanto al cachemire, la sciarpina chic e la puzzetta sotto il naso...



COLPO DI STATO NEL 93?
da Vincenzo Rocchino, Genova

Gli anni ’90 sono stati una vera sciagura per la Repubblica Italica; i politici erano al massimo della corruzione e quando le Procure della Repubblica ne dovettero prendere atto e costrette ad intervenire era troppo tardi,. Purtroppo la corruzione era dilagata e l’intervento si interruppe a metà. Un certo signore che aveva qualche guaio finanziario (stava per portare i registri in tribunale – praticamente fallito), avendo perso il suo politico protettore, pure lui caduto per “corruzione”, astutamente pensò di prenderne il posto (le dritte gli erano state date dallo stesso suo protettore) specie per mettersi al sicuro dalla giustizia che da tempo stava interessandosi dei suoi affari. Sono sicuro che la sua perspicacia è tale che è inutile che le dica di chi parliamo. Intanto il colpo di Stato continua...



SCUDO FISCALE
da Bruno Stucchi

Caro Beretta, se tu avessi letto bene cio' che scrivevo forse ti saresti accorto che in Svizzera ci ho vissuto a lungo, non da turista.
E un abbastanza noto politecnico (piu' noto del Poli di Mi, almeno mondialmente) mi ha dato una laurea in fisica. Questo per gli studi; e' abbastanza? E poi, non fare come Fede (contaminazione da Rete4?): mi chiamo Stucchi, e non Cucchi.
Se in Svizzera tu vedi solo banche, forse e' perche' -fortunato!- frequenti solo quelle. Scudo fiscale?



BERLUSCONI E I PRESIDENTI "DI SINISTRA"
da Gianni Guasto

Caro Capé, Berlusconi dice che Ciampi e persino il pio Scalfaro sono stati presidenti di sinistra, e lei si lamenta che nessuno lo sbugiardi. Operazione ardua: in realtà, la suprema luciferina abilità di B. é stata proprio quella di svuotare di senso le parole. Nel suo linguaggio e in quello dei suoi megafoni la parola "sinistra" serve a definire tutto ciò che gli si oppone. Inutilmente si potrebbe argomentare che nè Montanelli, nè l'allievo di lui Travaglio, nè il giornale "Il Fatto" sono "di sinistra" (il Fatto lo ha dichiarato esplicitamente nel suo primo editoriale), se per "sinistra" intendiamo un'ispirazione politica ispirata in qualche misura ai partiti comunisti e socialisti. Ciampi proviene dalle fila del partito d'Azione, mentre Scalfaro é stato un democristiano di destra, amico di Scelba e di Gedda, fieramente anticomunista oltreché rigorosamente antifascista, che si oppose sempre all'apertura prima al PSI e poi al PCI, ritirandosi nell'ombra con il tramonto del suo amico Scelba. Ritornò in auge soltanto nel 1983, perché chiamato da Craxi alla guida del Ministero dell'Interno. Ciò é noto e comprovato dalla memoria e dai documenti storici. Ma cosa vuole che conti la Storia per il nostro Grande Comunicatore? Per lui tutti gli avversari sono di sinistra, e va di lusso se non dice anche che sono indemoniati e sifilitici.



WONDERWOMAN/2
da Carla Bergamo

Come fa? Grazie a uno stuolo di camariere, tate, governanti, segretarie, ecco come fa. E forse un marito molto paziente. Angelina Jolie ne meriterebbe tre, di Ambrogini... e probabilmente ha meno servitù della petit fille del petit premier. E mi dá un po' per le balle che una donna ricchissima e priviligiatissima venga premiata per "riuscire a conciliare carriera e famiglia". Ma per favore.



BRUTTA ANNATA
da Muin Masri

Un anno da dimenticare, anzi da cestinare, niente di bello. Politici mai così scadenti, giornali ridotti a edizioni scolastiche: domande inutili, raccolte di firme tra amici e editoriali da terza elementare. Premio Nobel deludente dato ad un uomo nato libero e divenuto prigioniero del suo ruolo da super-presidente. Summit, conferenze e tende da circo per Ali Babà e le sue quaranta vergini cui parlare d’economia, fame, guerre e ambiente. Intanto a portare il mondo sulle spalle ci pensano sempre gli stessi ignoti: gente comune, prostitute, ONG e uomini di buona fede. Il popolo multicolore riempie le piazze di mezzo mondo al grido “vattene” e nelle stanze del potere si continua a brindare: alla salute dell’opposizione. Tutti vogliono conservare la croce, vuota, senza il suo coinquilino straniero. È troppo facile, non pesa niente. La paura allevata con cura si è impadronita d’ogni umano gesto quotidiano. Disoccupati abbandonati sui tetti a ululare alla luna. Brutte storie, brutti attentati, brutti soldati, brutti delitti, brutti personaggi, brutti commentatori, brutti programmi tv, brutti ospiti, brutti spettatori, brutti premi, brutti campioni, brutti datori di lavoro, brutti sindacati, brutti bloghisti, brutti cori, brutti presidenti, brutti leghisti, brutti democratici, brutti liberali. Brutta annata. Siamo talmente brutti che anche il duemiladieci sarà rovinato un minuto dopo la brindisi di mezzanotte. Così, tanto per rimpiangere il duemilanove. E il primo che dirà: “Si stava meglio quando si stava peggio” è un uomo senza speranza, anzi, è il più brutto di tutti. Non dategli ascolto, è contagioso. Piuttosto guardate in alto là fuori, da qualche parte ci sarà la neve, bellissima.



-INI
da Bruno Stucchi

Follini. Casini. Franceschini. Fini. La desinenza -ini porta male.
Meglio gli -oni, gli -ani. Al più un -elli.
Già, mi manca una rima in -oni... E anche in -ani.
Suggerimenti?

P. S. Lo stupido correttore ortografico suggerisce di sostituire a Follini "Frollini". Forse ha ragione.



SILVIO HA RAGIONE. IL COLPO DI STATO E 'STATO CONSUMATO NEL 1993.
dall'avv. Lina Arena

Berlusconi ha finalmente scoperto le carte dei politici che nel 1993 hanno ingannato,consapevolmente o inconsapevolmente, l'Italia votando la modifica dell'art. 68 della Costituzione italiana. Ormai la instabilità governativa è assodata e non può essere eliminata se non ripristinando la vecchia immunità parlamentare prevista dall'artt. 68 della Costituzione..Lo riconoscono tutti i vecchi giuristi di fama fra cui il compagno Zagrebelsky. Violante è stato il promotore della modifica e il guardiano di un gregge di rivoluzionari coperti dall'ipocrisia del PCI. Napolitano lo sa e ride sotto i baffi che non ha.Silvio deve procedere alla modifica della Costituzione se vuole che il governo dell'Italia sia stabile. Riuscirà nell'obbiettivo? Non sappiamo. Il diritto specie quello costituzionale è materia ostica per i politici e per i giornalisti.I primi votano con gli occhi bendati e con il cervello annebbiato. I secondi scrivono senza conoscere la materia che trattano.A questo punto, la confusione dei linguaggi è totale.



CORONA
da Gianni Guasto

Ma vi sembra carino che su questo Blog non si spenda mai neanche una parola sul povero Corona? Ma non lo vedete lì, con quell'aria imbronciata, che si chiede come mai le folle non lo adorino, nonostante il generoso decolté? Che lui non é mica lì per il suo processo, ma per mostrare le tette, e voi fate finta di niente. Statevi accorti, che magari tra qualche anno sarà Presidente del Consiglio e a Gasparini toccherà difenderlo!



E CHIUDIAMO SULLA SVIZZERA
da Paolo Beretta

Caro Stucchi, vivo non lontano da Cuggiono e la Svizzera la conosco bene quanto e più di te. Conosco anche la situazione economica della Svizzera e la mia interpretazione, mi spiace, di fumettistico non ha proprio niente. Non vedo solo le banche, ma soprattutto le banche: forse a te non farà piacere, ma la situazione è quella. Io ho studiato, Cucchi, cosa che sembra non hai fatto tu. E' vero, peraltro, che Wikipedia aiuta: tra le principali risorse elvetiche ci mette il coltellino milleusi, vedi un po' tu. Se poi vuoi continuare nella tua salviniana difesa dell'economia della confederazione, accomodati: a me non interessa più di tanto. Ah, dimenticavo: anche sull'essere alla frutta, un vocabolario può aiutare. Ripassa quando avrai studiato.



DIECI MOTIVI PER NON AVERE LA TURCHIA NELL'UE (quarto)
da Giorgio Goldoni

Avremmo un aumento di arretrata cultura islamica, in un continente
basato sulla cultura giudaico - cristiana



ORGASMI SEGRETI
da Claudio Urbani, Roma

Divertente, anche se non è la parola data, come vengono giudicati i presunti mafiosi. Ci sono i pentiti, quelli "d'onore" che non tradiranno mai, i silenziosi a cui interessa tacere la verità. Ad ogni modo tutti teoricamente inattendibili, alle loro parole non bisogna credere, hanno tutti la famosa "fedina penale" zeppa di annotazioni, quindi tuutii innattendibili a prescindere, tranne...quando sono favorevoli a chi si è interessati! Orgasmi segreti quindi, ognuno per la sua parte.



LE SPARATE DEL PRESIDENTE
da Paolo Cape’, Milano

Ogni volta che il Presidente del Consiglio fa le sue sparate, vedo che gli si risponde dicendo sostanzialmente che “è sbagliato attaccare le istituzioni”. Non capisco perché, invece, non si evidenziano le clamorose falsità su cui si basano le sue argomentazioni. Ieri, per esempio, ha sostenuto che Scalfaro e Ciampi sono stati due Presidenti della Repubblica di sinistra che hanno nominato membri della Corte Costituzionale di sinistra. Nessuno gli dice di smettere di dire le bugie?



ORGASMI RINVIATI
da Armando Gasparini, Veneto Alto

"Dell'Utri, è il giorno dei Graviano: test verità per le accuse di Spatuzza." Mazzata micidiale sulle aspettative di Repubblica.it in diretta dal processo Dell'Utri: F. Graviano smentisce Spatuzza e dice: "Io non ho mai detto quelle parole a Spatuzza...per vendicarmi non avrei aspettato tanto sui presunti torti subiti per promesse non mantenute...e non conosco Dell'Utri". Orgasmi rinviati...Tièèè!


10.12.09

CINQUE SECONDI DI SILENZIO/2
da Dan Galvano, Basilea


Caro Sig. Astuti, non mi è chiara la cosa: se un poveretto (extracomunitario o no) muore solo al freddo, cattolici ed elettori di sinistra devono sentirsi piu' colpevoli di altri? C'è anche il solidarismo di destra, ma è meno responsabile? Io me la faccio, ma un leghista si pone la stessa domanda?



MA NON LE AVEVAMO GIA' SENTITE?
da Armando Gasparini, Veneto Alto

Obama a Oslo per ritirare il premio Nobel per la Pace: "Ci sono guerre finalizzate alla pace", "A volte la guerra serve". Il Nobel per la Pace Obama, con quella pelle nera può dire e fare quel cazzo che gli pare... ma i membri del comitato che gli hanno assegnato il Nobel, andrebbero arrestati tutti per abuso della credulità popolare!



MASTELLA, OBAMA E LE VOCALI
da Paolo Beretta

Gasperini, I fatti sono quelli che sono. Berlusconi attacca la magistratura da dieci anni e passa, Prodi non l'ha mai fatto. Che sia stato il mandante delle ispezioni di Mastella è aria fritta, come i grafici sul blog di Rocca. Infine, io mi chiamo Beretta con la E, non la I: impari a scrivere sulla tastiera. Errare è umano, ma perseverare è diabolico.



NUCLEARE-NO-GRAZIE-UN-CORNO
da Carla Bergamo, S. Paulo

Ma gli Italiani non avevano votato contro il nucleare in un referendum di qualche anno fa? Ma l'Italia non è un territorio a rischio sismico? Che ci fa una centrale in Veneto, che é parzialmente ad alto rischio terremoti? Anzi, a parte il Nord-Ovest e la costiera tirrenica (che comunque non è esente, l'unica regione esente è la Sardegna), l'Italia è a forte rischio sismico. Ma che cosa vogliono? Fare la bella figura coi Francesi? Il petit-premier vuole far sentire agli Italiani la sua onnipotenza? Spero che l'Italia, quella che ha ancora un po' di sale in zucca, scenda in piazza!



LA SVIZZERA I MINARETI E I CUCU'
da Bruno Stucchi

Caro Beretta, ignoro cosa voglia dire "essere alla frutta", perche' non ho partecipato a nessun pranzo.
Vedi, Beretta, non so dove vivi, ma certamente tu la Svizzera la conosci solo per sentito dire e grazie -forse- a qualche calendario.
Io in Svizzera ci ho vissuto parecchi anni e, vista la vicinanza geografica, mi capita ancora di andarci qualche volta.
La tua rappresentazione della Confederazione (per inciso, la prima Costituzione della storia e' la Costituzione Svizzera del 1291)
e', ad essere gentili, fumettistica. Vedere SOLO le banche, e ignorare le industrie, le universita', il turismo, ecc. e' un po' miope.
Forse anche Wikipedia (-per quel che vale- potrebbe aiutarti. Studia, Beretta, e poi ne riparliamo.
E anche se la frase incriminata non e' di Orson Welles, rimane sempre una grossa e grassa corbelleria.
Se non altro per i cucu'.



WONDERWOMAN
da Silvia Palombi

La primogenita del Presdelcons ha avuto l’Ambrogino d’oro in quanto capace di coniugare carriera e famiglia. Mica facile, mi sono sempre chiesta come fa.



CHI PAGA I GIORNALI
da Massimo Mai

Ho rischiato di essere, per una volta, d'accordo con Tremonti che voleva abolire i contributi pubblici ai giornali. Si è subito rimangiato la parola.
Mi sfugge perchè predichino il liberismo da giornali che sopravvivono solo grazie alle mie tasse. Preferirei pagare di più il quotidiano che acquisto ma sapere che tutti quelli in edicola si reggono solo sulla loro capacità di vendita e non su intrallazzi a spese mie.



MA QUANTI SONO?
da Franco Vota

Anche oggi i vari TG ci hanno informato della cattura di un sacco di numeri 2 della mafia, inseriti ovviamente nella lista dei 30 latitanti più ricercati d'Italia. Che pare di essere tornati a qualche anno fa in Iraq che un giorno sì e uno pure c'era un missile intelligente che beccava in piena fronte Alì il Chimico, o dovevano essercene uno stuolo o hanno fatto fuori sempre lo stesso almeno una decina di volte.



LA TESTA ALTROVE
da Vincenzo Rocchino, Genova

Tutte le volte che il presdelcons va all’estero, racconta la favola che in Italia c’è un “partito dei giudici” che pretenderebbe il rispetto e l’applicazione della Carta Costituzionale, quando le “leggi” confezionate per lui dai suoi onorevoli/avvocati per tenerlo fuori dai processi che non intende affrontare, sono anticostituzionali. Con la solita solfa “che il popolo sovrano” sta sopra i contenuti della Costituzione (solo perché il “popolo” ha votato la sua coalizione), dimostra di avere poche idee ma molto confuse, oltre a non conoscere i contenuti della nostra Carta Costituzionale, ed allora dice che la riscriverà. Almeno allora, forse, saprà di cosa parla.



CINQUE SECONDI DI SILENZIO.
da Domenico Astuti

Si chiama Mohammad Muzzaffar Alì, conosciuto come Sher Khan. Non è " il solito " extracomunitario. Rifugiato politico pachistano, organizzatore di edifici occupati come la Pantanella. Attivista per i diritti civili per gli extracomunitari. Ancora giovane...
L'altra notte lo hanno trovato sotto i portici Di Piazza Vittorio a Roma, morto di freddo. Da solo.
Il solidarismo di sinistra e quello cattolico dovrebbero farsi una domanda ?


8.12.09

FACCIAMO A CAPIRCI
da Paolo Beretta

Stucchi deve essere proprio alla frutta visto le argomentazioni del suo intervento. Il senso (e non ci voleva molto a capirlo, caro Stucchi) era che la maggior parte della ricchezza della Svizzera non è nell'industria, ma chiusa nei caveau delle banche, oltre al fatto di non aver dovuto ricominciare da zero per due volte di fila nel secolo passato. Fare gli efficienti con le tasche piene non è difficile, specie quando a riempirtele è qualcun altro. Per inciso, il mio orologio è un Citizen, non è svizzero e nemmeno a cucù.



QUALE ITALIA SPUTTANA SPATUZZA?
da Vincenzo Rocchino, Genova

Piero Grasso procuratore nazionale antimafia, ha confermato che una trattativa c’è stata. Il nuovo atteggiamento dei capi mafia nei confronti dei “pentiti” che “parlano” (non li chiamano più “infami”) forse dipende da una interruzione della trattativa o di qualche accordo tradito ? Uno sgarbo che la mafia terrebbe nel dovuto conto.



DYNAMIC PLANNING
da Alessandro Ceratti

Be', la tavola della strategia in Afghanistan che Gasparini ci ha sottoposto è veramente una chicca imperdibile. Dopo aver visto questo schema, anche se non ho visto gli altri trenta, sono ormai certo che la vittoria non può tardare! Diciamo che forse l'interpretazione più giusta (oltre alla presa per il culo di Obama, peraltro doverosa) però probabilmente è questa: "dimmi tu che cosa sono costretti ad inventarsi per cercare di mettere una pezza alle stronzate del presidente Bush".



CERATTI E' CAPITATO
da Giovanni Pintimalli, Catanzaro

Al signor Ceratti è capitato di avere a che fare con un P.M. difensore della legalità così come lo vuole l'attuale ottimo sistema; per questo motivo si vuole cambiare sistema e farne un " avvocato dell'accusa".



WHY NOT: FATTI E CONGETTERE
da Armando Gasparini, Veneto Alto

Ah me, ingenuo... Caro Biretta, finiamola così: Il ministro Mastella mandò gli ispettori all'insaputa dell'indagato Premier Prodi...e poi, con quel che segue, gli ha votato contro facendolo cadere, per dare un dispiacere a Berlusconi... Amen.



ARRIVA IL PROCESSO A SCADENZA “VARIABILE”
da Vincenzo Rocchino, Genova

Dipende da chi è chiamato a risponderne. Spatuzza canterino incombe, gli sta levando il sonno, ed allora occorre porvi rimedio. Per salvaguardare il capo, riguarderà i processi per mafia. E già che ci siamo, anche quelli per i clandestini. Questo è il governo del fare; che cosa è piuttosto chiaro: gli interessi del capo.



A ME E' CAPITATO...
da Claudio Urbani, Roma

Caro Alessandro, perché eri convinto che, dal ministro della giustizia e tutti quelli che incaricati dal Berlusca a scrivere la riforma della giustizia, siano solo avvaocati, sia solo una casuale coincidenza? E' come mettere dei nuclearisti convinti a costruire centrali eoliche!



STRATEGIE!
da Biagio Coppola, golfo di Napoli

Bersani ha fatto bene a non venire alla manifestazione indetta dalla Rete.
Se questi sono i politici del centro sinistra stiamo a posto, se non ha
capito che la maggioranza dei partecipanti al NO B. Day vota PD allora è
fuori da ogni logica mostrando, nel contempo, una sensibilità degna di un
cinico e presuntuoso politicante e, ove ce ne fosse bisogno, la conferma che
altro non è che un fantoccio che occupa quel posto solo perché lo ha deciso
baffino!



QUALE ITALIA SPUTTANA SPATUZZA?
da Vincenzo Rocchino, Genova

Piero Grasso procuratore nazionale antimafia, ha confermato che, tra Stato e mafia, una trattativa c’è stata. Il mutato atteggiamento dei capi mafia nei confronti dei “pentiti” che “parlano”, fa pensare come a una possibile improvvisa interruzione della trattativa, o della mancata applicazione di un “qualche impegno”? La cosa resterà probabilmente tra i numerosi misteri italiani. Se così fosse, uno sgarbo che la mafia terrà, comunque, nel dovuto conto.



GLI UNTI DEL SIGNORE
da Carla Bergamo, S. Paulo

Il Pdl dice bambini ed embrioni hanno gli stessi diritti. Però la Miriam detta Veronica il suo aborto l'ha fatto. Ma loro sono diversi. Il popolo invece è bue, non sa quello che fa. Meglio quindi un bimbo indesiderato sulla Terra che un angioletto in Cielo, a quanto pare. Potrebbero venire a dare un'occhiata ai bambini indesiderati delle metropoli brasiliane, per capire cosa significa fare nascere un bambino che starebbe meglio in paradiso.



LA STRATEGIA DEL RAGNO.
da Massimiliano De Simone

Le recenti esternazioni di Gianfranco Fini fanno parte di un progetto politico volto a divulgare il consenso verso il suo partito in certe aree del corpo elettorale storicamente monopolizzate dalla sinistra. E’ un’operazione politicamente lungimirante, considerato che il PD è ancora alla ricerca di una collocazione. I maggiorenti del PDL non l’hanno compreso. O, forse, ce lo fanno solo credere che non l’abbiano compreso.



SIAMO UOMINI O CAPORALI
da Domenico Astuti

Capezzone ha dichiarato che il governo Berlusconi sconfiggerà la Mafia... Potrebbe anche essere, se ha fatto Capezzone portavoce, tutto può accadere.



NON FU ORSON MA HARRY
da Santi Urso

La completezza dell'informazione impone un chiarimento. La battuta sugli orologi a cucù non è che "si possa attribuire a" Orson Welles. E neppure è vero che "Orson Welles dice stronzate". Non c'è nebbia di diceria su quella battuta: è stata pronunciata papale papale, nel 1949, da Harry Lime, in una cabina della ruota del Prater a Vienna. Ed è una battuta del film Il terzo uomo: la pace svizzera veniva messa a confronto con il tempestoso Rinascimento italiano. Lime è Welles. Ma, presentare quello come il suo pensiero, è come dire che è Rutger Hauer ad aver visto le navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione. cordialità cineombelicali



CHISSA' COME RIDONO
da Gianni Guasto

Mettendo assieme le notizie apprese ad Annozero dalla bocca di Tarik Ben Ammar e dell'avv. Ghedini, si apprende che Berlusconi pagava tangenti a Craxi per finanziare la causa palestinese; sentendo il commento di Dell'Utri alle dichiarazioni di Spatuzza, apprendiamo che nel variegato fronte dell'opposizione al Cavaliere, oltre ai Comunisti, ai PM, e a Repubblica, si deve annoverare anche la Mafia. Chissà come ridono di noi gli stranieri.



WHY ?
da Paolo Beretta

Gasperini, i "fatti" che riporta lei sono congetture quanto e più di quelli che ho riportato io. Lasci perdere, da questo punto di vista emerge solo che Prodi, seppur indagato, non ha mai attaccato i magistrati che lo indagavano, al contrario del bell'esemplare che ci ritroviamo adesso. Quanto a Dini e Mastella, a questo punto, è meglio perderli che trovarli. Fine.



CELEBRARE LA IOTTI? PER QUALI STRANI E PERVERSI MOTIVI?
dall'avv. Lina Arena

Se vogliamo guardare al futuro dovremmo porci una terribile domanda: quante verità ha celato la Iotti? Quante bugie ha avallato? Quanti silenzi della terribile coppia Togliatti-Iotti hanno coperto le nefandezze del comunismo?



LA VERITA', VI PREGO, SUI CUCU'
da Egidio Morretti

Viene comunemente attribuita ad Orson Welles la sentenza sulla presunta pochezza svizzera, manifesta nei dozzinali orologi a cucù, confrontata con la magnificenza dell'Italia degli intrighi e veleni Borgiani. La frase, in realtà, viene pronunciata da Welles attore nel film, nel quale impersona un individuo spregevole, "The third man". Il film, tratto dal romanzo omonimo, fu sceneggiato da Graham Greene, con possibili contributi dello stesso Orson Welles. Se fosse anche un'opinione personale dell'attore, sarebbe solo per coincidenza.



WHY YES? /2
da Paolo Turco, Bologna

Dall'ultimo messaggio dal Veneto Alto mi pare si capisca che l'inchiesta di De Magistris si interessava anche del vicepresidente del Csm. Possibile? Se fosse così, mi era sfuggito. Certo che quella che si definì "una guerra tra procure" non era affatto tale: era la legittima azione di indagine di una procura su un'altra, nell'ambito dei propri doveri e competenze istituzionali e ancora molti si domandano perché il Csm abbia allontanato e punito quei magistrati che correttamente indagavano.



PERCHE' LA TURCHIA NELLA UE
da Rita Guma

La Turchia ha la laicita' inserita esplicitamente nella Costituzione, ed e'
una laicita' seria, tanto che le universita' hanno regolamenti che vietano
alle studentesse di usare il velo islamico e non rilasciano diplomi di
laurea se la foto e' con il velo.



ARMIAMOCI E PARTITE...AUGURI
da Armando Gasparini, Veneto Alto

Lo stratega militare superabbronzato chiede altri 30000 soldati e ritiene che la pace e lo sganciamento da quel Paese siano ormai prossimi... Intanto la Nbc News ha ottenuto, dallo staff di Obama, 31 tavole meravigliose e semplicissime dal titolo Afghanistan Dynamic Planning. Servono per spiegare la strategia per la vittoria in Afghanistan. Tutto vero, ne metto una. Non perdetevela: http://www.camilloblog.it/wp-content/uploads/image/schema.jpg



A ME E' CAPITATO
da Alessandro Ceratti

A me è capitato di essere accusato ingiustamente di un reato penale. Una mattina un messo del tribunale si presenta a casa mia e mi comunica che le indagini su di me sono state completate. Le indagini!? Quali indagini? Quasi svengo. Scopro che mi è stato anche assegnato un avvocato d'ufficio. Io non conoscevo nessun avvocato e quindi lo chiamo. Con sollievo mi dà appuntamento per il giorno dopo. Vado, spiego la cosa. Ma l'avvocato mi piace pochissimo. Secondo me la mia innocenza era evidente, lui invece incomincia a dire, che non si sa mai, bisogna vedere come la vede il giudice, se accoglie o non accoglie certe istanze ecc. ecc. Ok, esco dall'avvocato convinto di essere comunque in un mare di guai e che cosa faccio? Porco diavolo, vado dal giudice quella mattina stessa. Chiedo di "deporre". Il giudice cerca di dissuadermi. Dice che di questi tempi le dichiarazioni spontanee sono viste male. Una volta (intentendo prima di tutte queste polemiche con la magistratura) era meglio. Uno come me arrivava, si spiegava,e se era convincente, il giudice lasciava perdere. Adesso il pm potrebbe apparire troppo invadente ad accettare delle dichiarazioni spontanee, che comunque sono possibili. Io allora insisto, lui dice "prego si accomodi", io chiarisco e lui dice: "presenterò al Gip istanza di archiviazione". Questa è la mia esperienza con la giustizia italiana. Avvocati di merda e giudici per bene.



NO BERSANI DAY
da Carla Bergamo, S. Paulo


Ah, poveri noi. La manifestazione è un successo planetario, tutti ne parlano, ma lui, imperterrito, sostiene "Abbiamo fatto bene a non aderire!". Pernacchione per Bersani, in fondo il suo nome comincia con la B...



BOMBE ATOMICHE
da Dan Galvano, Basilea

Comunque e' incredibile. Molti a scandalizzarsi per l'uscita di Fini e pochi invece si scandalizzano alla sola idea che le parole di Spatuzza possano essere vere (= un presidente del consiglio colluso con la mafia). E' proprio un Paese malato.



DIECI MOTIVI PER NON AVERE LA TURCHIA NELL'UE (terzo)
da Giorgio Goldoni

La Turchia costerebbe all'UE miliardi di euro, che proverrebbero
dalle nostre magre tasche.


3.12.09

WHY NOT?...
da Armando Gasparini, Veneto Alto

Lei fa solo fantazioze congetture caro Biretta...io parlo di fatti concreti, riscontrabili, certi! e con i SE e con i MA "non si impasta fritole" diceva la mia cara nonna... Sulla Svizzera degli orologi a cucù: vuoi vedere che avevano milioni di immigrati che facevano i turisti e non se ne sono mai accorti...



CUCU'
da Bruno Stucchi

La vecchia battuta (cf. Beretta) sulla Svizzera che produce solo cioccolato e cucù non depone a favore della cultura di chi la ripete.
Tutti dovrebbero sapere che gli orologi a cucù sono tipici della Foresta Nera. Tedesca. Anche se ora sono tutti fatti in Cina.
Il Sig. Beretta non distingue tra un Rolex, un IW, un Omega ecc. da un cucù. Che forse il Sig. Beretta abbia un cucù da polso cinese?
P. S. la battuta è solitamente attribuita a Orson Welles; non è proprio un trionfo dell'originalità.



DIECI MOTIVI PER NON AVERE LA TURCHIA NELL'UE (secondo)/ 2
da Rita Guma

Visto che delle affermazioni di Goldoni (la prima e anche la seconda) non ci
sono prove, non avrebbe dovuto scrivere semplicemente (secondo) ma (secondo me).



L'INVASIONE DELLA 'NDRANGHETA
da Francesco Falvo D'Urso – Lamezia Terme

Da quello che afferma il signor Goldoni verrebbe voglia di augurargli di vivere tanto da poter vedere intorno a sé solo italiani: ma con la stragrande maggioranza composta dai nipoti delle migliori famiglie della ‘ndrangheta calabrese! Siete così privi di sane preoccupazioni che non vi tocca minimante l’efficace invasione dei meridionali peggiori: quelli dei movimenti terra, per intenderci.



INCENSURATI PEDOFILI
da Alessandro Ceratti

Nessuno contesta la sua autorità per quanta riguarda le frequentazioni della sua ipotetica figlia, signor Romeo. E il fatto che le sue decisioni in proposito dipendono dalle sue personali convinzioni piuttosto che da qualsiasi opinione di un giudice. Il fatto è che le sue opinioni non saranno del tutto arbitrarie ma dipenderanno dalle sue convinzioni e dalle informazioni di cui dispone. Per cui, a meno di avere delle informazioni di prima mano riguardo l'ipotetico imputato pedofilo (chessò, magari potrebbe essere suo fratello) difficilmente credo le verrebbe voglia di dare fiducia a una persona il cui percorso giudiziario è quello immaginato per il nostro imputato. Adesso le chiedo, lei ha informazioni di prima mano sul conto di Berlusconi? Sa su di lui qualcosa che noi non sappiamo? Berlusconi è suo fratello? Se, come immagino, la risposta è no a tutte e tre le domande, perché riesce ancora ad avere fiducia in quella persona?



IL RIBALTONE SICULO
da Corrado Vigo - Trecastagni

Il Presidente della Regione Siciliana non ha più maggioranza. E' stato eletto con il centro-destra, con il PDL. Adesso vuole andare con il PD, ma non si sa se nel PD lo vogliono. Il ribaltone è in atto. La Sicilia non interessa, non interessano i problemi: interessa la poltrona, che evidentemente non è poi così scomodacome si pensa. Raffaele Lombardo come Cuffaro: la poltrona non la lascia. (...)



WHY YES ?
da Paolo Beretta

Mah, caro Gasporini, mi faccia indovinare... magari Mastella, lo stesso Mastella che poi si è presentato alle europee col PdL ? Chissà se faceva anche parte della lista di dieci senatori che Silvio aveva "contattato" nell'autunno del 2007 ? Altro che De Magistris...



LA SVIZZERA!
da Biagio Coppola, golfo di Napoli

Quando si parla di Svizzera non posso non correre col pensiero a questo aforisma di un grande regista: "In Italia per trecento anni sotto i Borgia ci sono stati guerra, terrore, criminalità, spargimenti di sangue. Ma hanno prodotto Michelangelo, Leonardo, il Rinascimento. In Svizzera vivevano in amore fraterno, hanno avuto cinquecento anni di pace e democrazia. E cosa hanno prodotto? L'orologio a cucù." ( Orson Welles )

Anche Orson Welles poteva dire solenni stronzate (csf)



CORNUTI E MAZZIATI
da Claudio Urbani, Roma

Gli omosessuali e i trans «non entreranno nel Regno dei cieli», afferma il card. Javier Lozano Barragan, ex «ministro della salute» vaticano ai tempi del caso Eluana Englaro, precisando però che «non sta a noi condannare» e che «sono comunque persone e in quanto tali da rispettare». «Trans e omosessuali - ha detto il porporato in una intervista al sito Pontifex- non entreranno mai nel Regno dei cieli, e non lo dico io, ma san Paolo» Così, senza colpe per il loro stato, da un credo che dovrebbe amare e proteggere i più deboli, che non dovrebbe fare distinzioni, bisogna sentire tali affermazioni? Mi verrebbe da ripetere " Sono Ateo grazie a Dio"


2.12.09

IL PDL MI RICORDA IL PCUS
da Massimo Mai

Ma perchè continuano a succedere eventi che riguardando il PDL mi portano a pensare che se fossi di quell'area politica ne avrei abbastanza, e invece sono sicuro che se si andasse a votare domani vincerebbero a mani basse?
L'ultima in ordine di tempo riguarda gli attacchi a Fini, colpevole di dire banalità di buonsenso comune, viene aggredito dai media del Pres del Cons. con un astio preoccupante. Ma a tutte le brave persone sinceramente di destra non suonano strani i titoli de "Il Giornale" di "Libero" dei tg che richiamano a epurazioni in atto. A me ricordano il PCUS, altro che partito della libertà.



LA RAZIONALE SVIZZERA
da Paolo Beretta

La razionale Svizzera ha sviluppato una fiorente economia sullo sfruttamento dei soldi degli altri, allegramente depositati nelle proprie casse fin da prima della seconda guerra mondiale (e manco tutti restituiti), altro che immigrazione. Tolti orologi a cucù e cioccolato, le restano le banche, finché durano. Eccola la vostra efficiente Svizzera, altro che immigrati.



DIECI MOTIVI PER NON AVERE LA TURCHIA NELL'UE (secondo)
da Giorgio Goldoni

La Turchia nell'UE ci porterebbe a una nuova ondata di immigrazione
senza controllo.



WHY NOT?
da Armando Gasparini, Veneto Alto

C'è un terzo caso, caro Biretta...Mi segua: Il pm DE Magistris indagò Prodi, il guardasigilli Mastella inviò gli ispettori, il fascicolo fu avocato, il magistrato trasferito, il ministro indagato al pari del vicepresidente del Csm, le procure messe una contro l'altra e subissate di avvisi e ricorsi, l'uscita dall'alleanza
elettorale del partito dell'UDEUR, la poltrona del premier minata finché non
saltò per aria. Indovini chi votò contro, oltre ai Diniani, sulla decisiva
fiducia alla mozione di politica estera di D'Alema?



DIECI MOTIVI PER NON AVERE LA TURCHIA NELL'UE (PRIMO)/2
da Dan Galvano, Basilea


In attesa degli altri 9 motivi, che vuol dire che in Europa c'è troppo Islam? Troppo in che senso? Ci sono dati a proposito? Seguendo lo stesso principio (assolutamente non scientifico e per questo maledettamente opinabile) posso dire che c'è troppa neve. O hockey sul ghiaccio. A me danno fastidio i leghisti che si preoccupano dei turchi in Europa quando poi i leghisti sono i primi a dire che in Europa non ci vogliono stare.



PAGLIUZZE E TRAVI OVVERO DALLA PADELLA NELLA BRACE
da Silvia Palombi

In patria SB vede comunisti ovunque, ma chi crede di essere andato a trovare in Russia, cioè in Bielorussia? Insomma nell’ex Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche?



PAGLIUZZE E TRAVI OVVERO DALLA PADELLA NELLA BRACE
da Silvia Palombi

In patria SB vede comunisti ovunque, ma chi crede di essere andato a trovare in Russia, cioè in Bielorussia? Insomma nell’ex Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche?



SI AGLI STIPENDI DEI CONDUTTORI MA ANCHE ALLE CONDANNE DEI POLITICI
da Vincenzo Rocchino, Genova

L’ultima del ministro Brunetta: “mettiamo sui titoli di coda i compensi dei conduttori Rai”; bene. Suggerisco di evidenziare allo stesso modo, dopo ogni intervento del politico di turno (sia di dx che di sx), il numero dei processi pendenti a suo carico, le condanne scontate, quelle condonate e quelle prescritte. Infine la percentuale di presenze ai lavori delle Camere, nonchè il compenso mensile per l'attività di parlamentare e quelli, eventuali, per altre attività. Anche i politici sono pagati con i nostri soldi: che sia vera trasparenza.



SIMBOLI CRISTIANI NEL TRICOLORE
da Marco Marchisio

Il signor Gasparini,che dall'alto Veneto proprio non vuole scendere, non ha pensato a cosa potrebbe succedere se passasse l'idea leghista di mettere la croce nel tricolore. Diciamo che nel 2050, o giù di lì, gli immigrati musulmani hanno superato la popolazione locale, e, cittadini integrati a tutti gli effetti, sono diventati maggioranza, perchè celti e cristiani si sono a poco a poco estinti. A quel punto decidono di togliere la croce dal tricolore, e ci piazzano una bella mezzaluna. Non è meglio lasciare la bandiera com'è?



LA LINGUA DEL PICCIOTTO
di Alessandro Robecchi per Il Manifesto
(grazie a Paola Bensi)

Apicella scrive la musica. E Berlusconi scrive i testi. Come quello di ieri, assai divertente: “Se trovo chi ha girato nove serie della Piovra e scritto libri sulla mafia facendoci fare una bella figura nel mondo, giuro che lo strozzo”. E’ una battuta. E’ una barzelletta. Faceva più ridere se diceva: “lo sciolgo nell’acido”. Oppure: “lo muro in un pilone dell’autostrada”. Non è una cosa seria. Un premier che se la prende con la Piovra e la fiction tivù con la motivazione che raccontare la mafia non mette in buona luce il paese, non può parlare seriamente. Ma non ha visto Il Padrino? Mai l’elegantissimo Don Vito Corleone avrebbe usato parole simili, si sarebbe limitato a un cenno del capo, un lievissimo ammiccamento. La parola “strozzare” si addice più a un picciotto qualunque che a un capo di governo. Restando alla mafia del cinema, Berlusconi sembra più il Joe Pesci di Quei bravi ragazzi, quello che gridava: “hai detto buffo a me?”. Dunque, andiamo, non è una cosa seria. Se fosse una cosa seria il premier dovrebbe citare anche le fiction sulla mafia trasmesse dalle tivù di sua proprietà, con ottimi ascolti. E sarebbe interessante sapere se tra gli “strangolabili” dal premier figura anche, per dire, Roberto Saviano, che non ha fatto certo un piacere alla proloco di Napoli raccontando Gomorra. Edito da Mondadori, sia detto en passant, giusto per sottolineare che con la costruzione della fama planetaria del paese mafio-camorristico-assassino, il signor Silvio Berlusconi ha incassato parecchi soldi. Non vorremmo che si strozzasse da solo. Senza contare che anche le sue proprie performance estive a base di escort e lettoni di Putin non sono state da meno, quanto a credibilità internazionale, dignità del paese e “belle figure”.
Dunque saremmo davvero tentati – come ci hanno subito consigliato i suoi famigli, camerieri, portavoce, reggicoda e corifei – di archiviare la faccenda sotto la voce “cose poco serie dette dal premier” di cui abbiamo del resto vastissima collezione. Purtroppo, invece, l’ultima sparata del capo del governo non è così peregrina. Parlare di mafia fa male al buon nome del paese non è che l’ultima variante di un discorso ben noto. Parlare di crisi fa male all’economia (in effetti a guardare solo il Tg5 sembra di essere in pieno boom economico). Parlare di delinquenza fa male se si governa, diventa invece molto utile quando governano gli altri. Quanto al buon nome del paese, insomma, se si volesse difenderlo sul serio col metodo Berlusconi, sarebbe un lavoro d’inferno. Da Piazza Fontana alle stragi di stato, per dire, via, via, un gran lavoro di bianchetto per questioni di immagine. E chissà, forse non è un caso che il suo sodale Dell’Utri, che per mafia è già stato condannato in primo grado (concorso esterno) se ne va in giro per l’Italia leggendo falsi diari di Mussolini che dicono quant’era gentile e buonanima e brava persona il Puzzone supremo. Eccone un altro che, come il commissario Cattani, ci ha fatto fare una figura di merda. Strozzare anche gli storici, non sarebbe male, no?


1.12.09

QUALE CROCE?
da Armando Gasparini, Veneto Alto

Quale croce? La nostra! Non occorre essere un esperto in araldica per sapere che c'è una croce in quelle di tutti i paesi scandinavi, e non mi sembra "che farebbe venire meno in fine di una bandiera che dovrebbe unire e non dividere" come suppone il nostro amico Urbani...Di più: vorrebbe dirmi che non sono stati laici perchè sulla loro bandiera c'è la croce? E aggiungo che non si capisce perché questa signora finlandese non abbia denunciato anche la sua madrepatria...



VERSO IL 5 DICEMBRE
da Domenico Astuti

Molti bloggers hanno indetto una manifestazione contro Berlusconi, contro ciò che rappresenta, contro il suo modello di sviluppo sociale, economico, esistenziale, culturale.
A me non piace il titolo No-B Day. Preferisco il più italiano: manifestazione nazionale. Non piace indirlo su una persona, ma su critiche politiche e di scelta economica. Non piace che Di Pietro ci metta il suo cappello mediatico. Non piacciono i soliti distinguo del Pd e affini. Proviamo pena e fastidio nei confronti dei partiti marxisti, diafani e codisti. Ma su una cosa sono certo. Questa manifestazione è necessaria !
Siamo arrivati ad un punto di non ritorno. Non ci sono più se o ma. Il re è nudo e più pericoloso di sempre.



ANIMA BUCATA
da Muin Masri

Ci dovrebbe essere, da qualche parte, un pulsante, tac, e niente è come prima. Uno va a letto sereno e si sveglia il mattino dopo pieno di buchi, antipatico. Oggi, per esempio, ho scoperto che non mi piace più il formaggio svizzero, quei buchi non mi danno più la sicurezza di un tempo. Peccato, vuol dire che dovrò subire la mia intolleranza fino al prossimo tac. Maledetto pulsante, non è bello andare in giro con l’anima bucata, mi sa che è giunto il momento di farmi visitare dall’amico Gianni Guasto, nonostante il nome dicono che sia molto bravo ad aggiustare i pulsanti!

Forse è diventato guasto proprio a forza di aggiustare i pulsanti (csf)



SU PONTE MILVIO
da Silvia Palombi

Stavolta alla proposta della Lega ho avuto proprio uno sdoppiamento di personalità, genere compreso. Ero Costantino e il vessillo m’è apparso. Mancavano solo i tre colori e il cavallo.



INCHIESTE, GOVERNI E PM
da Paolo Cape’, Milano

Il Governo Prodi cadde in seguito all’inchiesta della Procura di S. Maria Capua Vetere su Mastella. L’inchiesta Why Not non ebbe alcun ruolo. Inoltre: le inchieste si fanno per verificare se ci sono elementi di accusa tali da giustificare un processo: se non ce ne sono si archivia (al termine dell’inchiesta, ovviamente). Non è affatto auspicabile che un Pm apra inchieste solo quando è sicuro che alla fine ci saranno prove sufficienti per un processo. Infine: se a un Pm viene sottratta un’inchiesta, non è più lui ad essere responsabile del mancato reperimento di prove sufficienti.



REFERENDUM ALTRUI
da Massimo Mai

Trovo quanto meno ridicola questa corsa di alcuni onorevoli a giustificare, cercando pure di appropriarsene, dei risultati referendari altrui sostenendo "Bisogna ascoltare il popolo" quando i risultati dei referendum fatti qui li hanno calpestati senza problemi. Uno per tutti il referendum sul meccanismo maggioritario alle elezioni ha prodotto prima una legge parzialmente proporzionale e poi una legge del tutto proporzionale, nonostante le chiare indicazioni del volere dell'elettorato.



LA MIA BAMBINA E IL PEDOFILO
da Marco Decio


Bravo signor Romeo, ha vinto! Non manderei mai le mie bambine (ne ho due) al parco con un incensurato del quale sospettassi, anche lontanamente, tendenze pedofile. Infatti mi domando come facciamo noi italiani a essere così babbei da mettere il nostro Paese nelle mani di un tizio incensurato, sul quale pendono sospetti (diciamo pure solo sospetti) di aver frodato il fisco, corrotto giudici, avuto rapporti con la mafia, aver avuto frequentazioni con minorenni eccetera.



DIECI MOTIVI PER NON AVERE LA TURCHIA NELL'UE (PRIMO)
da Giorgio Goldoni

La Turchia è un paese a dominante cultura islamica, e in Europa di
Islam ce n'è già troppo.



CHI PAGA IL P0NTE DI MESSINA
da Claudio Urbani, Roma

Ieri il governo ha stanziato per il Ponte di Messina ben 427 ml di €, benchè era stato giurato e spergiurato che agli italiani non sarebbe costato neanche un €.



PAOLA
da Gianni Guasto

A leggere l'intervista di Paola, non si capisce dove stiano in lei la paura, l'insofferenza, il disgusto: tutto ciò che ci possiamo aspettare, legittimamente, da ciò che, essendo estraneo, entra senza mediazioni nella sfera più intima. In questo senso, Paola sembra essere l'immagine speculare della xenofobia: ogni incontro, purché consensuale, può entrare dentro la sua dimensione corporea: tutto va bene, tranne i bambini e gli animali. Limitazione etica assolutamente condivisibile, che, almeno nel primo caso (ma forse anche nel secondo) é ancorata a una importante motivazione altruistica. Ma l'altruismo non basta: nell'insaziata bulimia di Paola non sembra esserci alcuno spazio per la discriminazione, che é la base del gusto. Al marito, che di tanto in tanto dice "questo no", Paola sembra rimproverare un limite, una sorta di pavidità o di pudore borghese. Ma anche l'assenza di paura, anche l'assenza di disgusto persino di fronte alla trasgressione coprofilica, non sono forse limitazioni, rinunce a qualchecosa che ci appartiene?



SONO CONTRO I MINARETI PERCHE' SONO CONTRO TUTTE LE CHIESE
dall'avv. lina arena

voterei "no" per la costruzione di minareti e voterei "no" per la costruzione di nuove chiese.Forse l'unico detto marxista che resiste nel tempo è " la religione è l'oppio dei popoli".Credo si tratti di una vera verità che il tempo non ha cancellato.

Avvocato Arena, maledizione, che cosa le costa mettere le maiuscole? Che cosa le costa mettere lo spazio dopo il punto? Che cosa le costa non battere due spazi quando gliene basta uno? Che cosa le costa non mettere lo spazio dopo le virgolette? Lo fa per farmi perdere tempo? Per farmi un dispetto? Perché le sono antipatico? (csf)



WHY WHAT ?
da Paolo Beretta

Gasperini, se afferma che Prodi è caduto per la Why Not i casi sono due: o mi sta prendendo per i fondelli o non ha capito un'acca di quello che è successo. Ben altre sono state le manovre che hanno abbattuto Prodi. Chieda, ad esempio, a Dini.



IL COLLANTE DEL CENTRODESTRA
da Dan Galvano, Basilea

Forse c'è una strategia occulta dietro, ma ogni volta che Fini rilascia una dichiarazione (spesso sensata, sia chiaro) sembra che Lega e Pdl si compattino ancora di piu'. Pare che Fini lo faccia apposta a farli incazzare, ma alla fine quasi quasi ne escono piu' forti.



MINARETI/2
da Rita Guma

La sentenza di Strasburgo e' stata la risposta all'istanza di una signora
atea, non all'esigenza degli Islamici. Piuttosto un'altra richiesta di
eliminare la croce dalle aule (questa volta giudiziarie) italiane che aveva
preso la via di Strasburgo e' quella di un Ebreo. E proprio Ebrei (e
Valdesi, che sono cristiani), hanno manifestato consenso alla sentenza della
Corte dei Diritti.



LA PENISOLA CHE NON C'È
da Carla Bergamo, S. Paulo

Ho l'impressione che il petit premier vuole fare dell'Italia un paese immaginario, dove non c'è mafia, non c'è crisi, non ci sono reati, non c'è opposizione, non ci sono immigrati. Credo abbia visto troppa televisione. Certamente, per chi ha assunto un mafioso per curare i suoi cavalli, non è incongruente. Incongruente è il Sig. Bersani che continua a cercare il compromesso per non offendere la sensibilità del p.p., dei suoi lacché, del Vaticano e degli eredi dei Celti (sic). Oramai, la vera opposizione in Italia è portata avanti da personaggi che di sinistra non hanno niente: Di Pietro, Travaglio, Grillo. Ma va la´...



I SITI E I BLOG CHE GUARDO OGNI GIORNO
Manteblog
Camillo
Macchianera
Muin Masri
Natalino Balasso
PeaceReporter
Alessandro Robecchi
Daria Bignardi
Il Fatto Quotindiano
Vittorio Grondona
Piovono Rane
Januaria Piromallo
Fabrizio Rondolino e Claudio Velardi
Rosa blog
Archivi
ottobre 2001
novembre 2001
dicembre 2001
gennaio 2002
febbraio 2002
marzo 2002
aprile 2002
maggio 2002
giugno 2002
luglio 2002
agosto 2002
settembre 2002
ottobre 2002
novembre 2002
dicembre 2002
gennaio 2003
febbraio 2003
marzo 2003
aprile 2003
maggio 2003
giugno 2003
luglio 2003
agosto 2003
settembre 2003
ottobre 2003
novembre 2003
dicembre 2003
gennaio 2004
febbraio 2004
marzo 2004
aprile 2004
maggio 2004
giugno 2004
luglio 2004
agosto 2004
settembre 2004
ottobre 2004
novembre 2004
dicembre 2004
gennaio 2005
febbraio 2005
marzo 2005
aprile 2005
maggio 2005
giugno 2005
luglio 2005
agosto 2005
settembre 2005
ottobre 2005
novembre 2005
dicembre 2005
gennaio 2006
febbraio 2006
marzo 2006
aprile 2006
maggio 2006
giugno 2006
luglio 2006
agosto 2006
settembre 2006
ottobre 2006
novembre 2006
dicembre 2006
gennaio 2007
febbraio 2007
marzo 2007
aprile 2007
maggio 2007
giugno 2007
luglio 2007
agosto 2007
settembre 2007
ottobre 2007
novembre 2007
dicembre 2007
gennaio 2008
febbraio 2008
marzo 2008
aprile 2008
maggio 2008
giugno 2008
luglio 2008
agosto 2008
settembre 2008
ottobre 2008
novembre 2008
dicembre 2008
gennaio 2009
febbraio 2009
marzo 2009
aprile 2009
maggio 2009
giugno 2009
luglio 2009
agosto 2009
settembre 2009
ottobre 2009
novembre 2009
dicembre 2009
gennaio 2010
febbraio 2010